Perché dovremmo utilizzare uno spazzolino elettrico
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Perché dovremmo utilizzare uno spazzolino elettrico
Tecnologia

Perché dovremmo utilizzare uno spazzolino elettrico

Più efficaci e versatili dei modelli manuali, permettono di capire come lavare i denti e avere consapevolezza delle proprie condizioni. Tutto bene eccetto la spesa: costano da 25 a 300 euro (più le testine da cambiare)

Ci sono molti modi in cui la tecnologia arriva in nostro soccorso migliorando processi, materiali e tempi di attività legate all'ambito sanitario. Dagli esoscheletri e protesi su misura agli interventi chirurgici guidati in remoto da uno specialista (tanto per citare alcuni esempi), ci sono anche ambiti più semplici ma altrettanto delicati, specie sul medio-lungo periodo, per la cura personale. Un esempio è l'igiene orale, cruciale per mantenere in buone condizioni i denti e restare liberi di ridere senza preoccuparsi di dover nascondere qualcosa, come pure non doversi affidare obbligatoriamente a un dentista per sistemare eventuale problemi. La novità già in voga da alcuni anni e in crescita nell'ultimo periodo sono gli spazzolini elettrici, che assicurano una maggiore efficienza rispetto ai modelli manuali e, elemento importante, la possibilità di essere consapevole delle proprie condizioni e di quale aree della bocca necessitano di maggior cura.

Oral-B iO series 9 è il top di gamma del catalogo del brand per l'igiene orale parte di Procter & Gamble 

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Il vantaggio della via elettrica

Ma perché una persona dovrebbe pensare a spendere cifre assai maggiori per uno spazzolino che, rispetto ai pochi euro dei tradizionali, prevede una spesa che va dai 50 a diverse centinaia di euro (più le testine la cui durata media si aggira sui tre mesi)? A farla breve si potrebbe sintetizzare che dipende da quanto ognuno di noi tenga alla propria igiene orale, anche se poi è ovvio, soprattutto in questo periodo complesso, che non possa essere una priorità in ambito famigliare. Al di là di questo, sono i vantaggi a suggerire di provare la via elettrica: si parte dalla semplicità d'uso, si passa alla versatilità di poter scegliere le testine da applicare e si arriva alla pulizia efficace che deriva dalla potenza e dalla velocità di movimento delle setole, che permettono di raggiungere gli spazi più angusti e curare meglio lo spazio interdentale e quello gengivale.

Chi dovrebbe usare uno spazzolino elettrico?

Analizzando tutti gli aspetti positivi e negativi, gli spazzolini elettrici sono indicati in particolare modo per chi ne ha bisogno, cioè chi è abituato a vedersela con tartaro e placca o chi desidera uno sbiancamento dentale perché magari forti consumatori di sigarette, tè e caffè, non perché lo spazzolino manuale non riesca a combattere i nemici di bocca e denti, bensì perché quello elettrico lo fa in maniera migliore, cioè più rapida e più efficace (anche perché col manuale bisogna impegnarsi a spingere in profondità facendo attenzione a non commettere danni, mentre l'elettrico in sostanza fa tutto da solo). Dal lato pratico, poi, con il timer integrato quest'ultimo consente di conoscere la durata dello spazzolamento, il cui tempo minimo a lavaggio è indicato in 120 secondi, più del doppio dei 45 secondi medi dedicati dalla maggioranza degli italiana alla pulizia orale.

I modelli per iniziare

Se volete fare un tentativo o affidarsi in toto allo spazzolino elettrico, sul mercato ci sono tante alternative con funzionalità e prezzi differenti. Per una prima prova è bene circoscrivere il campo a modelli meno costosi, perché l'aspetto preminente è testare l'esperienza d'suo, completamente differente rispetto al passato e in principio non immediata da capire, con l'abitudine a guidare lo spazzolino e intensificare gli sforzi che con l'elettrico non occorre. Un buon punto di partenza in tal senso è il Mi Smart Electric Toothbrush T500 di Xiaomi, dotato di motore sonico a levitazione magnetica con una frequenza di vibrazione di 31.000 giri al minuto e di un sistema di controllo della pressione per proteggere le gengive sensibili (l'indicatore della batteria lampeggia per avvisare se si esercita troppa forza, con lo spazzolino che riduce in automatico la vibrazione). Con l'app si seleziona la modalità di pulizia preferita e si analizza la pulizia dei denti, potendo anche personalizzare in parte il tipo di spazzolatura: per 49,99 euro è un ottimo affare. Salendo di livello e di cifre, c'è la svedese Foreo con un ampio catalogo e modelli per adulti e bambini che con la serie Issa spaziano da 59 a 169 euro, con l'Issa mini 2 (119 euro) che oltre ai colori si caratterizza per una autonomia di 265 giorni.

I più sofisticati e gettonati

I due brand più gettonati della categoria sono Philips e Oral-B, con quest'ultima che conta su cinque serie differenti passando dalla più semplice linea Vitality (prezzi da 27 euro) alla più sofisticata e neoarrivata iO Series 9, il top della gamma per funzionalità, efficacia e costi. Dotato di testina 3-in-1 che pulsa, ruota e oscilla a grandi velocità e con il monitoraggio dei denti tramite intelligenza artificiale, conta su un display interattivo che alterna i saluti alla selezione del tipo di spazzolamento (7 modalità disponibili con varie opzioni per denti e gengive sensibili), il timer che calcola la durata del lavaggio e segnala tramite vibrazione la soglia dei 2 minuti di pulizia (valore minimo, si può proseguire finché si vuole), il sensore di pressione, il caricatore magnetico e la custodia da viaggio. Insieme con la cura dei materiali e il monitoraggio della pulizia con l'app per smartphone (si collega via bluetooth), il livello di iO Series 9 è molto alto, come il suo prezzo (229 euro). Si affida alla tecnologia sonica, invece, Philips che ha la sua migliore versione nell'ExportClean 7300 (179,99 euro), con 3 modalità di pulizia, intensità alta, media e bassa, pressione controllata e doppia testina in confezione.

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