Pedigreender, la dating app per gli amici a 4 zampe
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Pedigreender, la dating app per gli amici a 4 zampe
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Pedigreender, la dating app per gli amici a 4 zampe

Cani e gatti sono i protagonisti dell'app milanese, che favorisce gli incontri tra gli animali (e i rispettivi padroni)

Tempi strani, potrebbero essere considerati, quelli in cui su smartphone e social network rimbalza una applicazione di dating dedicata a cani e gatti, ben diversa da Tinder, Meetic e il lungo elenco di opzioni che agevolano l'incontro online per arrivare a vedersi nel mondo reale. Un passaggio che rimane sullo sfondo, perché appunto al centro di Pedigreender ci sono gli amici a quattro zampe, e non per modo di dire, tanto che in sede di iscrizione le foto da caricare non sono quelle dei padroni, bensì gli scatti di cuccioli e gattini.

Pedigreender, l'app di incontri per cani e gatti

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Fresca di lancio sul Play Store e sull'App Store per dispositivi Android e Apple, l'applicazione lanciata nei giorni scorsi dalla Revan che durante l'ultimo fine settimana ha attirato le attenzioni dei milanesi grazie a una campagna pubblicitaria che non è passata inosservata (vedi foto sopra). Ma al di là del marketing, la domanda spontanea è a cosa serve Pedigreender. E la risposta è semplice quanto collegata al dating, poiché l'app vuole favorire l'incontro tra gli animali e i rispettivi padroni, così che questi ultimi possano individuare cani e gatti in sintonia con i gusti del proprio miglior amico, in modo da farli giocare, annusarsi e magari trovare un/a compagno/a con cui trascorrere le giornate.

Sui social sono arrivati, immediati e prevedibili, le reazioni di tanti curiosi, che spaziano dalla possibilità per i padroni di abbattere la timidezza e fare nuove conoscenze, al futuro benessere psico-fisico degli animali destinati a vivere travolgenti storie d'amore che molti umani possono ormai solo sognare. Scherzi a parte (o forse no!), l'utilizzo dell'app è facile, con la registrazione che passa dai social network (condividendo quindi i dati personali già presenti su Facebook o Instagram) e la condivisione di informazioni sui cuccioli, tra fotografie e tratti caratteristici. La seconda fase prevede la ricerca dei compagni di giochi, che può essere velocizzata tramite i filtri su sesso, specifica razza, eventuali possessori di pedigree o anche coloro che hanno trofei in bacheca.

A quel punto scatta lo studio del potenziale partner, con una serie di dettagli e le scelte dei padroni per scovare l'altra metà del nostro amico a 4 zampe. E se scatta l'affinità con chi sta dall'altra parte, il gioco è fatto: si inizia un nuovo match e a dialogare con il tema per rompere il ghiaccio servito su un piatto d'argento. Che poi nascano amicizie, simpatie, addirittura l'amore lo dirà il tempo, l'esperienza e soprattutto la prima uscita al parco, sul lungomare e negli altri luoghi dell'appuntamento. Sempre ammesso che i cuccioli siano d'accordo.

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