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Smartphone e tablet

Xiaomi presenta Mi 10 Pro e punta alla fascia alta del mercato

La nuova accoppiata alza il tiro e pure i prezzi: fotografia e autonomia gli elementi più promettenti. E c'è anche il modello Lite 5G

La migliore tecnologia al prezzo migliore era il motto che ha caratterizzato la giovane parabola di Xiaomi, capace in pochi anni di farsi largo nel complicato mercato degli smartphone grazie a una serie di modelli perfetti per chi guarda alla sostanza e mette in secondo piano il fascino per i brand della fascia alta. Adesso è proprio quest'ultima l'obiettivo che la società di Pechino punta a conquistare perché, specifiche tecniche alla mano, l'accoppiata Mi 10 e Mi 10 Pro non hanno nulla da invidiare ai più popolari competitor in cima alla classifica dei migliori produttori mondiali di smartphone. "Con questi due dispositivi senza compromessi facciamo un salto in avanti per entrare in una nuova categoria, mai esplorata finora", spiega a Panorama Davide Lunardelli, capo del marketing di Xiaomi Italia. Non male come regalo per i primi dieci anni di attività, avviata nel 2010 da Lei Jun, che potrà far alzare qualche sopracciglio per i prezzi alti rispetto alla filosofia di Xiaomi, ma nel complesso in linea con i modelli più ambiti presenti sul mercato.

La fotografia prima di tutto

Il comparto fotografico è l'elemento più importante nella scelta di acquisto di uno smartphone e i cinesi offrono quanto basta per soddisfare le esigenze degli esperti e le voglie dei meno esperti animati però dalla necessità di postare sui social immagini e video perfetti, o quasi. Xiaomi ripropone, così, il sensore da 108 megapixel che ha premiato il Mi 10 Note, migliorato con una configurazione di quattro sensori e non più tre come sul modello precedente. Una via per ottenere scatti nitidi e ingrandimenti che mantengono qualità e colori naturali, anche perché il Mi 10 Pro conta un obiettivo ultra-grandangolare da 20MP e un doppio teleobiettivo da 12 e 8 megapixel per coprire un ampia gamma di lunghezze focali e agevolare i ritratti con lo zoom ottico 2x, come i soggetti lontani con lo zoom ibrido 10x. Si mira in alto pure con i video, perché c'è la registrazione in 8K a 30 fps e le modalità Portrait video, Color focus, ShootSteady, Vlog e Slow Motion per creare clip che coniughino qualità e divertimento. Un dettaglio importante è l'introduzione del formato Heic che occupa il 50% di spazio rispetto al jpeg, senza tuttavia perdere in qualità (vale anche per le foto notturne), e consente di guardare con fiducia ai 256GB di memoria interna (non espandibile) del dispositivo.

Quattro fotocamere ma un profilo diverso per il Mi 10, che è privo di teleobiettivo e conta su un doppio sensore da 2 megapixel per la profondità di campo e per gli scatti macro al fine di catturare le sfumature e i colori del dettaglio del soggetto inquadrato, mentre davanti c'è la condivisione di una fotocamera da 20MP, con l'intelligenza artificiale che facilita i compiti nelle selezione dell'inquadratura e nei ritratti e le gestire che permettono di ottenere selfie in modo rapido e divertente: chiudi la mano a pugno e il gioco è fatto.

Xiaomi Mi 10 Pro, le cose da sapere

Uno dei punti di forza di Mi 10 Pro è il display TrueColor DotDisplay AMOLED da 6,67'' (risoluzione 2340 x 1080 pixel), con frequenza di aggiornamento a 90Hz


Processore, memoria e batteria: il meglio che offre il mercato

Oltre all'obiettivo frontale, Mi 10 e Mi 10 Pro hanno tanti altri punti in comune, come il display Amoled da 6,67 pollici protetto dal vetro Gorilla Glass 5 su entrambi i lati e dotato di una frequenza di aggiornamento a 90Hz per un'esperienza d'uso fluida anche quando si gioca o si richiedono maggiori sforzi al telefono (e retrocedendo a 60Hz si aumenta, ovviamente, la durata della batteria), il processore Qualcomm Snapdragon 865, il migliore su piazza che è abilitato per il 5G e la memoria Ram LPDDR5 che viaggia a velocità superiori rispetto al passato. Per l'audio c'è un sistema a doppio speaker simmetrico sulla parte superiore e inferiore del dispositivo e c'è il supporto al Wi-Fi 6, l'ultimo e più rapido standard sul mercato che, oltre a incrementare la velocità di upload e download, riduce la congestione della rete quando si è connessi a più dispositivi. Fotocamera posteriore a parte, la differenza più rilevante riguarda la batteria, con il Mi 10 dotato di un modulo più capiente da 4780 mAh rispetto al Mi 10 Pro, che si ferma a 4500 mAh ma conta sul supporto alla ricarica veloce da 50W che consente di passare da 0 al 100% in 45 minuti (per il Mi 10 occorrono 11 minuti in più).

Prezzo, disponibilità e l'ecosistema in crescita

Disponibili in preordine fino al 6 aprile (chi li acquista entro quella data riceve in omaggio un paio di auricolari o il Sensor Set per gestire la casa smart), il Mi 10 Pro arriverà in Italia nelle colorazioni Alpine White e Solstice Grey, nella versione da 8GB di Ram e 256GB di storage in vendita 999,99 euro, mentre Mi 10 nella doppia versione da 8GB+128GB e 8GB+256GB, nei colori Twilight Grey e Coral Green, rispettivamente al costo di 799,99 e 899,99 euro (con le vendite che inizialmente patiranno solo online e più avanti nei negozi fisici). Netto è l'incremento dei prezzi rispetto al passato, ma al di là dei ricavi, il dazio da pagare è relativo all'incremento del costo di processore fotocamere e memoria, che secondo l'azienda ha aumentato il cartellino finale del 20%.

Nel corso della presentazione via streaming Xiaomi ha presentato anche il modello più leggero della nuova famiglia, il Mi 10 Lite 5G, di cui trovate informazioni nella gallery, e altri prodotti del uso già ricco ecosistema. In arrivo ci sono gli auricolari wireless Mi True Wireless Earphones 2, il purificatore d'aria Mi Air Purifier 3H, il televisore Mi TV 4S da 65'' (l'unico che arriverà a giugno) e i due router Mi AIoT Router AX3600, Mi AIoT Router AC2350.

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