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Perché iPhone 12 arriverà senza caricabatterie e auricolari

Confezione più leggere per il prossimo telefono Apple, con i due accessori dovranno essere acquistati a parte. Una mossa dettata dalla volontà di mantenere i prezzi in linea con quelli dello scorso anno

"Less is more", che in italiano significa "meno è più", è la sintesi della visione architettonica basata sul minimalismo votato alla perfezione, da ricercare mediante l'eliminazione di ciò che è superfluo. L'espressione coniata dall'architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe è stata un costante riferimento nella parabola professionale di Steve Jobs e della Apple, che pare sia in procinto di portare all'estremo il concetto con il lancio dei prossimi dispositivi. In particolare di iPhone 12, che potrebbe arrivare sul mercato con una confezione i minimi termini, senza auricolari e caricabatterie a muro.

Vado al minimo

Le voci sul tema sono credibili poiché provengono da due fonti autorevoli, la banca britannica Barclays e l'analista finanziario Ming-Chi Kuo, uno che sul curriculum vanta tante anticipazioni rivelatesi successive certezze. Nel report stilato dall'istituto di credito, ripreso dal sito MacRumors, si parla di un iPhone rivoluzionario, inteso però nel senso di minimale poiché, oltre al telefono, nelle mani degli acquirenti finirà il solo cavo per la ricarica. Per completare quest'ultima operazione, tuttavia, servirà dotarsi di un caricabatterie, da acquistare a parte, con una spesa attorno ai 25-35 euro per un caricatore da 12 o 18 Watt, in vendita sul sito aziendale insieme all'alimentatore da 30 Watt (prezzo 55 euro). Un'altra opzione per chi lo comprerà sarà l'utilizzo del caricabatterie da 20 Watt di iPad da 10,8'' che arriverà nella seconda metà dell'anno in corso. Quanto agli auricolari, l'intenzione è non offrire più le EarPods in confezione, con l'opportunità di acquistarle a parte al costo di 29 euro.

Perché la confezione sarà più leggera

Ma perché Apple vuole alleggerire il suo prodotto di punta? Ci sono più ragioni in merito, diverse per i vari accessori. In linea generale la decisione sarebbe parte di una strategia dettata dalla necessità di mantenere i prezzi di iPhone 12 in linea con quelli dello scorso anno a fronte di novità obbligate e costose, come il supporto alle reti di quinta generazione che arriverà su iPhone dopo che tutti i competitor hanno già lanciato uno o più modelli con connessione 5G. In aggiunta c'è la volontà, come evidenziato dagli utenti sui social network, di favorire la vendita dei singoli prodotti, cioè degli AirPods da collegare al telefono (prezzi da 179 a 279 euro per le tre versioni disponibili), mentre la rinuncia del caricabatterie potrebbe aiutare la diffusione su più ampia scala dei sistemi di ricarica wireless. In questo caso, però, rientra anche la fedeltà degli acquirenti al brand, perché chi compra un iPhone di solito ha già in casa un modello precedente, disponendo quindi di un alimentatore e di un paio di auricolari con filo.

Quando arriverà iPhone 12

Per quanto non ci siano notizie ufficiali, i nuovi telefoni potrebbero arrivare con un lieve ritardo rispetto al consueto lancio di inizio settembre per gli effetti del coronavirus, che ha costretto alla chiusura e alla successiva graduale ripartenza le fabbriche cinesi. Di certo c'è che vedremo quattro esemplari diversi: iPhone 12, iPhone 12 Max, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max. Pare una sicurezza pure il design con i bordi piatti, con le diagonali degli schermi che dovrebbero essere da 5,4'', 6,1'' e 6,7'', con tripla fotocamera per i due modelli più grandi e doppio sensore per gli altri, con i due Pro che conteranno anche sugli scanner LiDAR già visto sugli ultimi iPad Pro.

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