BlackBerry batte un colpo: arriva uno smartphone con tastiera fisica, 5G e Android
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BlackBerry batte un colpo: arriva uno smartphone con tastiera fisica, 5G e Android
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BlackBerry batte un colpo: arriva uno smartphone con tastiera fisica, 5G e Android

Da simbolo dei telefoni smart al crollo provocato dagli schermi touchscreen, la società canadese tenta l'ennesimo rilancio con uno smartphone che guarda a professionisti e aziende

Dura a morire, BlackBerry pare avere sette vite come i gatti. Al vertice del mercato smartphone per diversi anni nel primo decennio del secolo in corso, l'azienda canadese è stata protagonista di un crollo provocato dalla diffusione degli schermi touchscreen, che hanno pensionato i pannelli dotati di tastiera fisica, lasciando a questi ultimi una porzione marginale nel settore. E però, nonostante fosse data per finita diverse volte (tanto da cambiare direzione e focalizzarsi sull'ambito aziendale), BlackBerry è rimasta sullo sfondo per tanto tempo e adesso prova l'ennesima risalita con una curiosa collaborazione sull'asse Usa-Cina che, considerando il momento storico e le tensioni tra i due paesi, colpisce anche in virtù delle mire di un progetto che punta a farsi largo nel complesso mondo mobile scommettendo anche e soprattutto sulla protezione dei dati.

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Da una licenza all'altra

Dismessa la produzione di telefoni intelligenti nel 2016, l'ex Research in Motion (meglio nota come Rim) è tornata alla ribalta grazie alla licenza concessa a TCL, gruppo cinese che oltre ai dispositivi mobili della Mora produce, distribuisce e vende smartphone Alcatel e Palm. Decisa ad affiancare lo sviluppo di telefoni a quello dei televisori (segmento in cui la società con sede a Huizhou, nella provincia del Guangdong, è tra i primi tre produttori al mondo), TCL ha deciso di non rinnovare l'accordo per staccarsi da BlackBerry, terminando la produzione il prossimo 31 agosto. Sembrava l'ennesima fine di un marchio glorioso, che nel 2012 contava 80 milioni di utenti attivi (a fronte della attuale quota di mercato inferiore all'1%) su BlackBerry Messenger, l'app di messaggistica collegata ai telefoni della casa, che invece si appresta a un altro tentativo di rinascita. La certezza è che entro la prima metà del prossimo anno in Nord America e in Europa arriverà un nuovo modello targato BlackBerry, realizzato dall'americana OnwardMobility insieme alla cinese FIH Mobile. Si tratta di realtà non molto note al grande pubblico, anche se la seconda è una filiale della Foxconn, multinazionale e principale produttore mondiale di componenti elettroniche che assembla smartphone e altri dispositivi dei più noti brand di tecnologia (come Apple, Microsoft e Nintendo).

Il nuovo BlackBerry avrà tastiera fisica, connessione 5G e sistema operativo Android

Diverso è il discorso per la società a stelle e strisce coinvolta nel progetto, fondata nel marzo del 2019 ad Austin, capitale del Texas, e con meno di 50 dipendenti a libro paga, che promette un rilancio in grande stile. Tutto passa dall'attenzione alla protezione di privacy e data, aspetti preminenti dell'attività della startup statunitense specializzata nello sviluppo di prodotti mobili e deputata a concentrare le mire sul percorso da intraprendere, mentre alla parte cinese spetterà la progettazione e produzione dei dispositivi. Che continueranno a mantenere le peculiarità degli smartphone della casa, diventati uno status symbol per i professionisti grazie alla facilità di accesso e lettura delle email e alla tastiera fisica che, in assoluto, resta una soluzione più efficace rispetto alla versione digitale degli smartphone votati al tocco sul pannello touchscreen. Altro elemento di continuità con l'ultimo periodo è il sistema operativo Android, mentre la novità sarà la connessione 5G, mossa obbligata per chi vuole ottenere consensi tra la clientela business.

Strada in salita e rinascita complicata

Premesso che a fronte dei pochi dettagli filtrati e senza vedere e toccare con mano i prodotti è impossibile trarre un primo e parziale giudizio dell'operazione, al netto dei buoni propositi dei protagonisti pensare a un rilancio di BlackBerry sembra un azzardo, non solo perché appare difficile che una piccola società sia in grado di imporsi in un mercato saturo in ogni fascia riuscendo laddove ha fallito una multinazionale come TCL. L'operazione nostalgia ha funzionato con Nokia, ridando visibilità a un marchio che ha scelto di puntare anche sull'aggiornamento dei vecchi modelli che ne decretarono la grandezza, in questo caso il contesto sembra diverso, tanto che lo stesso numero uno di OnwardMobility ha chiarito come il target di riferimento saranno aziende, istituzioni e organizzazioni private. E allora, vanno bene i software per gestire e proteggere i dati, ma per convincere tali realtà ad abbandonare le eccellenti risorse che utilizzano da anni servirà anche un hardware di primo livello e cartellini più competitivi degli ultimi modelli BlackBerry, caratterizzati da prezzi troppo onerosi rispetto al valore dei dispositivi.

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