Niente iPhone. Apple punta tutto sui servizi e lancia il suo primo abbonamento tutto incluso
Tim Cook apre l'evento di settembre 2020 dall'Apple Park (Uff. Stampa Apple)
Niente iPhone. Apple punta tutto sui servizi e lancia il suo primo abbonamento tutto incluso
Tecnologia

Niente iPhone. Apple punta tutto sui servizi e lancia il suo primo abbonamento tutto incluso

Apple One propone tutti i servizi Apple a prezzi vantaggiosi. Una nuova era in un momento storico in cui il Covid ha bloccato la ormai consueta presentazione settembrina dei nuovi modelli di iPhone

Non c'è il nuovo iPhone a fare da richiamo per i più curiosi e gli appassionati della mela morsicata di Steve Jobs. E mancano gli applausi e il tifo della folla di appassionati ed esperti Apple accorsi da tutto il mondo per scoprire le ultime novità della casa di Cupertino. Eppure la novità c'è, eccome. E sta tutta in una parola: servizi.

Sembrerebbe questo il nuovo cuore pulsante del business Apple, presentato ieri da Tim Cook dall'Apple Park californiano. Apple One, il cui nome oltre che a essere stato rivelato da alcuni sviluppatori che avevano indagato sul codice della nuova versione di iOs, ricorda molto il servizio di storage offerto dal colosso tech di Mountain View. Con una differenza: Apple One si prepara a creare una nuova dipendenza dal mondo della Mela.

Come spiegato da Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple «Apple One è il modo più facile per ottenere tutti i servizi Apple in abbonamento, inclusi Apple Music, Apple TV+, Apple Arcade, Apple News+, Apple Fitness+ e iCloud, in un unico semplice piano. Con un solo abbonamento, i clienti in oltre 100 Paesi e territori potranno godere dei loro servizi Apple preferiti sui loro dispositivi preferiti, inclusi iPhone, iPad, iPod touch, Apple TV e Mac».

In arrivo in autunno, per ora in Italia saranno disponibili sono due piani: Individual e Family. Se il primo comprende Apple Music, Apple TV+, Apple Arcade e 50GB di spazio di archiviazione iCloud per €14,95 al mese, il piano Family permette di condividere con sei persone della propria famiglia gli stessi servizi e 200GB di spazio di archiviazione iCloud per €19,95 al mese.

A far gola ai più, tuttavia, resta il piano Premier, non ancora disponibile nel nostro Paese, che include Apple Music, Apple TV+, Apple Arcade, Apple News+, Apple Fitness+ e 2TB di spazio di archiviazione iCloud per $29.95 al mese e può essere condiviso fra un massimo di sei persone in famiglia.

Un prodotto, Apple One, che a nemmeno 24 ore dal suo lancio già fa discutere. Se la Epic Games, l'azienda che ha sviluppato il gioco Fortnite, ha già rimosso il titolo dallo store Apple, anche Spotify, uno dei colossi della musica in streaming ha già mosso perplessità nei confronti di un piano come quello presentato a Cupertino che porterebbe a una concorrenza sleale sul mercato.

Se da una parte c'è chi già pensa alle battaglie legali da intraprendere contro la mela morsicata, dall'altra i fan del marchio continuano a guardare con interesse alle novità presentate durante il keynote.

Fitness+ è una della grandi rivelazioni di questa conferenza Apple. Apple Fitness+ incorpora in modo intelligente i parametri ottenuti da Apple Watch e consente agli utenti di visualizzarli direttamente su iPhone, iPad o tramite Apple TV, offrendo così la prima esperienza di allenamento personalizzata nel suo genere. Quando l'utente seleziona un allenamento e lo avvia su uno di questi dispositivi, anche Apple Watch avvia il tipo di allenamento corretto. Durante la sessione, i parametri da Apple Watch appaiono sullo schermo e prendono vita per tenere alta la motivazione.

Parlando di Apple Watch, la sesta generazione, aggiunge allo smartwatch di casa Apple un'importante novità: una nuova funzione che misura la saturazione d'ossigeno nel sangue, così che gli utenti possano capire meglio il loro stato di salute e benessere generale. La saturazione d'ossigeno, o SpO2, rappresenta la percentuale di ossigeno trasportata dai globuli rossi dai polmoni al resto del corpo, e indica quanto bene il sangue ossigenato viene distribuito in tutto il corpo. Un dettaglio importante in un periodo storico come quello attuale in cui ci ritroviamo a combattere un virus che attacca proprio le vie aeree.

Insomma, non ci sarà stato quel numero 12 tanto atteso affiancato dalla comparsa di un nuovo melafonino, ma Apple ancora una volta riesce a tenere con il fiato sospeso gli appassionati di tutto il mondo con una gamma di prodotti e servizi che nei prossimi anni diverranno ancor più indispensabili.

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