Perché il ferro da stiro verticale ci semplifica la vita
Uff. Stampa Ariete
Perché il ferro da stiro verticale ci semplifica la vita
Tecnologia

Perché il ferro da stiro verticale ci semplifica la vita

Più leggeri e comodi rispetto ai modelli tradizionali, le stiratrici verticali sono portatili e pratici da usare, ideali per single e casalinghe disperate

Farlo diverso, per farlo meglio. Su questo concetto si basa il funzionamento del ferro da stiro verticale, una rivoluzione apparsa negli anni scorsi per rompere il monopolio della stiratura orizzontale, efficace anche sui dettagli ma solo dopo una procedura lunga ed estenuante, che nulla ha di entusiasmante. Da qui arriva, in buona parte, la percezione di un'attività noiosa ma necessaria, poiché per quanto l'abbigliamento casual abbia conquistato tanti nuovi spazi rispetto al spazio, in particolare negli ambienti lavorativi, l'eleganza e la perfezione di camicia e giacca resta un tratto distintivo dello stile italiano.

Perché una stiratrice verticale

Ma al netto di considerazioni che possono apparire troppo soggettive, perché si può preferire una stiratrice verticale rispetto a quella tradizionale? La risposta istintiva passa, anzitutto, dal maggiore relax nello svolgimento dell'azione, perché l'assenza del piano d'appoggio evita di restare a lungo a capo chino e mettere sotto stress braccia e spalle per rimettere a nuovo i nostri capi, elemento che già potrebbe valere l'acquisto per casalinghe e, ancor più, single di norma poco pratici e abituati a ricorrere a tintorie e lavanderie per rinfrescare gli abiti. La comodità presenta tuttavia il conto, poiché nel confronto con i modelli orizzontali, il ferro da stiro verticale manca di una punta affusolata che consente l'identica cura del dettaglio su specifiche aree, come polsini e colletti, pur garantendo dall'altro lato maggiore velocità e semplicità d'uso nell'igienizzare i vestiti e nel neutralizzare i cattivi odori. Oltre ai single e coppie impegnate per le quali scarseggia il tempo da dedicare alla stiratura (anche perché per le pulizie domestiche ci sono i robot che puliscono e lavano i pavimenti), il ferro verticale è ideale per chi vive in appartamenti di piccola taglia, perché specie quelli portatili - che si rivelano utili anche in viaggio - prendono poco spazio e non intralciano i movimenti all'interno della casa.

Come funziona

Il cambio di campo è radicale rispetto al passato, perché col ferro da stiro verticale sparisce l'asse orizzontale e gli indumenti si appendono alla gruccia estraibile, che nei modelli più avanzati è girevole e favorisce l'azione. Leggeri e realizzati in plastica, si scaldano in pochi attimi e integrano un erogatore con piastra ricca di fori in acciaio in modo da resistere a cadute e all'usura, mentre per l'autonomia tutto dipende dal serbatoio, che più è piccolo (come nei modelli da viaggio) e più volte deve essere riempito (dipende poi sempre dalla quantità di panni da stirare) e che se si utilizza l'acqua del rubinetto richiede controlli per verificare il livello del calcare. Le prestazioni variano in base al getto di vapore, con una media che si aggira sui 50 grammi al minuto, inferiore rispetto alle unità tradizionali ma nel complesso sufficienti per ridare lustro agli abiti, mentre i ferri più costosi offrono un selettore di erogatore per scegliere tra più livelli di intensità a seconda del tessuto che si stira. Altro parametro da tenere a mente è la potenza, con un valore di 1.500 watt come riferimento medio che è apprezzabile, anche se di norma i modelli più compatti sono meno performanti. Per una buona azione è importante, tuttavia, dotarsi almeno delle spazzole da fissare sull'erogatore e guanti termoisolanti, utili per togliere i peli dai capi (chi vive con gli animali conosce la storia) e maneggiare i panni senza rischiare scottature.

Philips

Stiratrice verticale Steam&Go Plus


I modelli migliori

La fascia di prezzo dei ferri da stiro verticali va dagli 80 ai 300 euro, con la crescita del cartellino che si accompagna alla disponibilità di funzionalità e accessori. Serve molto meno di questa forbice indicativa per assicurarsi un modello da viaggio, pesi piuma dalle dimensioni minime (per non creare problemi con la valigia). Un esempio in tal senso è il ferro portatile Ariete 4167, che punta su maneggevolezza, praticità d'uso e una potenza massima di 1.200 watt, un profilo che per 33 euro si rivela un affare. Si scalda in 45 secondi, rimuove la quasi totalità dei batteri e conta su un serbatoio da 0,70 litri la stiratrice verticale Steam&Go Plus di Philips che, nonostante la compattezza, permette di stirare anche in orizzontale (79,99 euro). Conosciuta per le macchine da cucire, Singer propone diversi modelli di stiratrici verticali che coniugano prestazioni e convenienza; una di queste è la Steamworks Pro, dotata di un serbatoio da 2,5 litri che equivalgono all'autonomia superiore di un'ora e mezza, di un sistema di regolazione della forma dell'appendiabiti per agevolare la stiratura in base al capo e include nella confezione spazzole e guanto protettivo (89 euro). Si fa un balzo in avanti con IXEO Power, l'ultimo modello lanciato da Rowenta, che offre tre posizioni diverse per facilitare la stiratura, verticale e orizzontale, si attiva in 70 secondi e con un getto di vapore di 90 grammi al minuto aiuta a eliminare le pieghe con la funzione Smart Protect che permette di accelerare la mansione senza preoccuparsi di impostare la temperatura adatta al tipo di indumento stirato, anche con tessuti più delicati come la seta; un piccolo gioiello, leggero, ergonomico e dall'uso elementare, in vendita a 329 euro.

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