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Tecnologia

Con Ufirst code e attese diventano un ricordo

La startup che permette di prenotare con un click il posto nelle strutture pubbliche e private lancia il servizio Business, dedicato ai commercianti, che così possono semplificare le file e aumentare i ricavi

Cosa c'è di più prezioso del tempo in una società che viaggia veloce e si caratterizza per l'alto livello di stress che produce nelle persone? La risposta alla domanda sul senso della vita prova a fornirla ufirst, startup che ha sviluppato una piattaforma e un'app che sfrutta la geolocalizzazione per agevolare l'accesso ai servizi in città, consentendo alle persone di ritagliarsi del tempo libero, altrimenti speso in coda presso sportelli di uffici pubblici e attività private. La soluzione è nel pianificare le commissioni, mediante l'ottenimento di un numero digitale che permette di recarsi in loco solo quando è il proprio turno. Immaginate di essere in attesa per una visita in ambulatorio, magari di un tavolo per pranzare in un ristorante, oppure saldare un bollettino; se finora l'unica possibilità era tenere fisso lo sguardo sul monitor nell'attesa del proprio numero, adesso basta aprire l'app ufirst (disponibile per iOS e Android) o il sito web per registrarsi, tramite mail o account Facebook, e ottenere il numero e la notifica che avvisa sugli sviluppi della coda, per poi recarsi sul luogo in questione quando scatta il proprio momento per effettuare la visita, sedersi a mangiare o concludere la transazione.

Addio code negli uffici pubblici e non solo

Il servizio è, quindi, utile a tutte le parti in gioco, perché da una parte favorisce la digitalizzazione del paese, semplificando la gestione delle pratiche agli uffici preposti, mentre dall'altra offre una migliore esperienza agli utenti, liberi di essere altrove durante l'avanzamento della fila. "Gli italiani trascorrono in un anno 400 ore in code, cioè 16 giorni, legate perlopiù ad attività quotidiane, scenario dove vogliamo inserirci per facilitare le cose a clienti e commercianti", spiega Matteo Lentini, direttore generale ufirst. Il servizio nato nel 2016 per mano di Paolo Barletta, interessato a fornire servizi premium nel campo turistico, ha virato verso l'attuale campo di interesse dopo l'acquisizione di Qurami, l'app fondata da Roberto Macina (attuale direttore operativo di ufirst) per migliorare la qualità del tempo d'attesa presso strutture pubbliche e private. Il servizio conta circa 800.000 download, ha stipulato accordi con 500 operatori in Italia ed è presente in 150 città del paese, ma anche in alcuni paesi esteri, come gli aeroporti di Nizza, Charleroi e Budapest.

Musei, aeroporti, ospedali e banche: l'accesso è rapido ovunque

Gli scali nazionali e internazionali sono tra le strutture più presenti in ufirst (Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, Venezia, Treviso, Napoli, Lamezia Terme, Catania, Palermo e Trapani) perché oltre a eliminare le code in uffici e negozi, il servizio offre il saltatila negli aeroporti (10 euro per il fast track, cioè l'accesso privilegiato senza attese). Ma oltre ai viaggi, categoria dove rientrano anche treni, traghetti e trasporto pubblico, l'app favorisce l'accesso facilitato in uffici pubblici, strutture sanitarie, attrazioni come musei e parchi, università e compagnie di servizi come banche e telco, cui ufirst fornisce la soluzione software per gestire e ottimizzare i tempi d'attesa.

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Arriva ufirst business, un vantaggio per clienti e negozianti

Per espandere un servizio utile e gratuito per l'utente/cliente, la società con sedi a Roma e Milano ha lanciato nei mesi scorsi SosFila, iniziativa social dedicata ai cittadini che possono segnalare strutture in difficoltà per l'espletamento dei servizi, con ufirst che si impegna a intervenire per risolvere il problema. Dopo l'esperienza maturata al fianco della Pubblica Amministrazione, della sanità, dell'istruzione e del mondo dei sevizi (banche e utilities), la startup allarga ora il raggio d'azione guardando ai mondo del retail, con un sistema innovativo che permetterà ai commercianti (anche di piccole dimensioni) di pensionare le file legate al numero cartaceo. Dai supermercati alle farmacie, passando per punti vendita e di assistenza telefonica, macellerie, gastronomie, ristoranti, studi medici e ogni altro tipo di attività caratterizzate da clienti in coda che, magari proprio per la forzata e prolungata attesa, talvolta finiscono per abbandonare il negozio rinunciando all'acquisto o alla prestazione.

"Dopo tre mesi di test siamo pronti a lanciare ufirst business, soluzione per pensionare le code con numeri cartacei", dichiara Lentini. La tecnologia si fonda su un software da installare su un tablet e un monitor connesso, un'accoppiata preziosa per i negozianti perché - oltre al servizio elementare da gestire e a costo abbordabile, che parte da 29,90 euro al mese - il sistema permette di fornire messaggi in tempo reale e, soprattutto, inserire promozioni sui propri prodotti o servizi, che appariranno sui biglietti virtuali dei clienti all'interno della stessa applicazione, con l'opportunità di favorire gli acquisti e incrementare i ricavi.

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