Gli auricolari per dormire sonni tranquilli
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Gli auricolari per dormire sonni tranquilli
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Gli auricolari per dormire sonni tranquilli

Bose lancia un dispositivo bluetooth, Sleepbuds, che coniuga il mascheramento dei rumori circostanti con l'ascolto di suoni rilassanti per vincere stress e disturbi e migliorare il riposo notturno

Negli ultimi anni la tecnologia sta offrendo molte soluzioni per tentare di migliorare le condizioni di chi non riesce a dormire, oppure di chi lo fa con difficoltà. L'ampio elenco di cause si riflette in un ventaglio di strumenti differenti, che spaziano da fasce da indossare sulla vita a occhiali più o meno smart e dispositivi ricchi di sensori per placare chi russa. E nella lista figurano pure gli auricolari, di norma utilizzati per ascoltare musica ma in certi casi utili per rimediare a stress e disturbi, in particolare ai rumori circostanti che mettono a dura prova il riposo notturno. In quest'ultimo caso rientrano gli Sleepbuds II firmate da Bose che, come indica la denominazione, ha sviluppato la seconda generazione del dispositivo presentato nel 2018 e affondato in seguito per problemi alla batteria, nonostante le buone reazioni delle persone che l'avevano provato.

Bose Sleepbuds II, gli auricolari per...dormire

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Una tecnologia efficace per addormentarsi in maniera rapida

Dopo gli auricolari sportivi e gli occhiali da sole con tecnologia audio incorporata presentati nelle settimane scorsa, Bose punta ora a riconquistare il terreno perduto nel cambiamento del riposo notturno, partendo da una tecnologia clinicamente testata che concilia il sonno in maniera più rapida. La società fondata nel 1964 da Amar Bose ha condotto uno studio insieme all'Anschurtz Medical Campus dell'Università del Colorado e all'UCHealth Care Innovation Center per testare l'efficacia della soluzione mirata a favorire il relax e migliorare il sonno, con i 55 partecipanti di età inclusa tra 21 e 65 anni accomunati dai problemi di sonno e in possesso delle Sleepbuds di prima generazione e la raccolta dati, con misure cliniche e dati di autovalutazione tramite sondaggio, che hanno dimostrato come il mascheramento del rumore abbia favorito un addormentato più rapido, oltre a provocare tra i tester sensazioni di maggiore rilassatezza e di una qualità del sonno migliorata. Nonostante questo, tuttavia, non si tratta di un dispositivo medicale, bensì un prodotto di consumo per il cui acquisto non occorre il benestare del medico.

Niente musica in streaming ma 35 tracce per il relax

Per assicurare notti senza fastidi, gli auricolari si affidano, appunto, al mascheramento del rumore, ritenuto dagli ingegneri del gruppo con sede a Framingham, nel Massachusetts, più efficace per bloccare gli elementi di disturbo del sonno rispetto alla cancellazione del rumore. Premesso che non ci sono ancora tecnologie che consentano di rendere totalmente impercettibili i rumori indesiderati, il mascheramento si differenzia dalla cancellazione per accompagnare il blocco verso l'esterno con l'introduzione di un suono rilassante che aiuta il cervello a ignorare i rumori circostanti. In tutto questo vortice di tecnologia, tuttavia, la cosa sorprendente è che gli Sleepbuds II non permettono di riprodurre in streaming i brani preferiti, come pure podcast o audiolibri, bensì soltanto i 35 file audio già impostati (da attivare con l'app Bose Sleep) mirati ad alleggerire la pesantezza serale tramite suoni rilassanti (si va dalla gocce di pioggia al fruscio del vento fino alle onde del mare) che concorrono a silenziare le grida dei vicini, gli ululati dei cani, il rumore delle auto che scorrono sulla strada e quelli eventualmente prodotti dal partner con cui si condivide il letto. In grado di avvisare per una chiamata in arrivo, non sono buoni per rispondere, tanto che devono esser rimossi prima di affidarsi allo smartphone per avviare la comunicazione con l'interlocutore, proprio perché sono stati concepiti per favorire un migliore riposo.

Il prezzo è alto ma il dispositivo è quasi un unicum

Il design rinnovato li rende più leggeri di una moneta da 1 centesimo (per la precisione pesano 2,27 grammi), sono realizzati n plastica, con inserti in silicone e la custodia in cui si ricaricano in alluminio. Al contrario di quest'ultima, gli auricolari sono resistenti a sudore e acqua, e ognuno è piccolo e poco profondo in modo da consentire a chi dorme di indossarlo senza avere fastidi quando si gira la testa contro il cuscino. Nuove sono pure l'antenna per una migliore connessione bluetooth e la batteria al nichel-metallo idruro (sigla NiMH) che assicura una riproduzione per 10 ore (inferiori rispetto alle 16 ore della prima generazione ma l'importante è l'affidabilità), con la custodia che ne aggiunge altre 30, equivalenti a tre ricariche (e per l'ascolto-silenzio si può anche utilizzare un singolo auricolare). Gli Bose Sleepbuds si possono preordinare e saranno disponibile dal 13 ottobre al costo di 269,95 euro. Non un prezzo basso, considerati i limiti nel confronto con gli auricolari bluetooth sul mercato, ma quali di questi ultimi ti permettono di dormire sonni tranquilli?

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