Asus Rog Phone II
Asus
Asus Rog Phone II
Tecnologia

«Meglio la qualità della quantità», parola di Asus

Un cambio di strategia, due prodotti al top e gli italiani come riferimento: a spiegarci presente e futuro dei taiwanesi è il direttore

Ritagliarsi un posto al sole nell'affollato comparto degli smartphone è un'impresa ardua per tutti, compresi brand con alle spalle una storia ultraventennale, contraddistinta da alcune innovazioni che hanno aperto la porta del futuro in tema di design e funzionalità. L'esempio arriva da Asus, uno dei marchi più noti a livello globale tra i computer, che solo sei anni fa si è proiettata nel mercato mobile, pagando l'inevitabile scotto del noviziato. Per rimediare, all'inizio dell'anno scorso i taiwanesi hanno optato per un cambio di passo che ha coinvolto non solo la strategia aziendale poiché, dopo undici anni al vertice, l'amministratore delegato Jerry Shen è uscito dalla società per lasciar spazio alla gestione in tandem di SY Hsu e Samson Hu, già presidenti, nell'ordine, della divisione pc e dell'assistenza clienti. Una svolta significativa per imboccare un nuovo percorso, in particolar modo proprio nell'industria mobile, come ci ha raccontato Fabio Capocchi, General manager Asus per il mobile di Europa, Medio Oriente e Africa.

Cosa è cambiata nella strategia aziendale riguardo gli smartphone?

«Quando ci siamo affacciati nel mondo mobile ci siamo concentrati sul creare volume, così abbiamo deciso di coprire l'intera gamma, finendo però per produrre troppi modelli. Con il cambio di direzione, invece, ci siamo focalizzati su due tipologie di prodotto: da una parte si mira agli utenti che cercano innovazione tra design, materiali e funzionalità e che per questo sono disposti a spendere cifre importanti, dall'altro lato si punta sui dispositivi per videogiocatori, il cui mercato è in costante crescita».

Restando al gioco, avete in catalogo due Rog Phone, smartphone dedicato al gaming: cosa lo differenzia dagli altri in commercio?

«Con il Rog Phone abbiamo creato un nuovo settore di mercato, che è destinato a crescere molto ma dove, per ora, oltre a noi ci sono solo Razer e Black Shark. L'innovazione del dispositivo sta nell'averlo sviluppato con i giocatori, realizzando un prodotto secondo le loro indicazioni, cioè secondo i fini per i quali deve essere utilizzato, come si può intuire dal design con connettore laterale per la ricarica e speaker frontali che permette di replicare su uno smartphone l'esperienza di gioco su console».

Quali novità possiamo aspettarci per il prossimo Rog Phone?

«Stiamo lavorando a stretto contatto con i publisher per avere versioni dei giochi ottimizzate per il nostro smartphone, perché dopo il lancio di Call of Duty, nel corso di quest'anno arriveranno altri titoli importanti. Quanto alle peculiarità del Rog Phone, ci sono aneddoti illuminanti a dimostrazione delle qualità del prodotto: non molti sanno, infatti, che in alcuni tornei di gaming non è permesso utilizzare il nostro smartphone poiché garantisce troppi vantaggi rispetto agli altri».

Asus

Asus ZenFone 6

Guardando agli altri modelli, lo ZenFone 6 è stato lo smartphone che ha inaugurato il nuovo corso. Quale sarà il prossimo passo?

"Lo ZenFone 6 è l'esempio di cosa vogliamo proporre ai nostri clienti e a chi pensa ad Asus come suo prossimo smartphone, perché dall'inedita fotocamera rotante ai processori e fino alla batteria da 5000 mAh offriamo il meglio che c'è in commercio. E questo vogliamo continuare a fare, senza scendere a compromessi, come da sempre facciamo con i computer. Sul nuovo modello (che arriverà tra fine maggio e inizio giugno, ndR) ci saranno maggiori possibilità per una gestione più flessibile della fotocamera, inoltre, anche in virtù dei suggerimenti che ci arrivano dagli utenti, anche l'audio sarà potenziato».

L'Italia che ruolo riveste per Asus?

«Quello italiano è da sempre un mercato di riferimento, non solo per il fatturato, ma anche perché i taiwanesi ammirano l'Italia, quindi il giudizio e le scelte degli italiani sono tenuti in forte considerazione. La dimostrazione arriva anche dal mio ruolo, perché non sono molte le aziende tech di livello globale che contano su un responsabile EMEA italiano, che vive in Italia. Ampliando il raggio d'azione, il mercato europeo, oltre al sudest asiatico e insieme al Brasile, è il più importante per l'azienda ma presenta una netta distinzione che riguarda proprio l'Italia: i nostri connazionali prediligono lo ZenFone, mentre in Germania, in Inghilterra e nei paesi nordici è il Rog Phone a guidare le vendite».

Ti potrebbe piacere anche

I più letti