James Dyson con una dei suoi aspirapolvere
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James Dyson con una dei suoi aspirapolvere
Tecnologia

Aspirapolvere senza filo: come e quale scegliere

Sempre più presenti nelle case degli italiani, ecco la guida all'acquisto per ogni fascia di prezzo

Da sempre le pulizie domestiche non sono sinonimo di allegria. In questi caso, ed è proprio il caso di dirlo, la tecnologia ci viene in soccorso con aspirapolvere ricchi di funzionalità, in grado di semplificare il lavoro e accelerare la mansione. Se i modelli robotizzati ci permettono (quasi) di disinteressarsi alla questione, gli aspirapolvere senza filo sono comunque una manna dal cielo per rimettere a nuovo le stanze in breve tempo, limitando gli sforzi. Prima di passare i rassegna alcuni dei modelli migliori sul mercato, però, bisogna capire come muoversi e cosa tenere in considerazione quando bisogna scegliere il modello da acquistare.

Quattro sono gli aspetti primari da valutare, spaziando dalla capacità di aspirazione ai tempi d'azione. In primo luogo, la potenza del motore elettrico è il riferimento principale per farsi un'idea su cosa si possa fare con l'aspirapolvere. Integrato di solito nel corpo principale, il sistema di aspirazione si può gestire mediante più modalità, con possibilità di alzare e ridurre la velocità. Quest'ultimo aspetto pesa, logicamente, sul ciclo di vita dello strumento, la cui autonomia si allunga o accorcia proprio in virtù della modalità prescelta. Un altro elemento base per orientarsi sul tipo di acquisto è il contenitore per la raccolta dello sporco, ragionando non solo sulle dimensioni ma anche sulla facilità di apertura e sganciamento/riaggancio del serbatoio. Ultimo, ma in realtà fattore preminente, è il prezzo, o meglio il budget di spesa preventivato. Le innovazioni apportate nei motori e il numero di accessori presenti nella confezione sono parametri che fanno lievitare il prezzo, ma dall'altro lato guardare esclusivamente il cartellino può indurre in errore, anche perché il mercato online e le principali catene di vendita propongono spesso promozioni da prendere al volo.

Se il denaro non è un limite e la volontà è di prendere il meglio su piazza la scelta è ridotta ai due modelli più completi del lotto. Il primo è il Dyson V11 Absolute, che pesa 3,05 kg e ha un contenitore di 0,76 litri, comodo da svuotare. La tecnologia della casa inglese non si discute e basta citare i microprocessori nel motore elettrico a 14 cicloni per controllare l'aspirazione fino a 8.000 volte al secondo per comprendere che ci si trovi davanti a un mostro. La batteria arriva a 60 minuti di autonomia nella modalità base, che si riducono a dieci minuti quando si mette il turbo (Boost), inoltre il monitor Lcd consente di visualizzare all'istante il tipo di modalità attiva e il livello di batteria disponibile. La qualità è alta, come il prezzo: 649 euro. Il secondo è il Powerstick Jet firmato Samsung, una scopa elettrica bella da vedere e, ancor più, da mettere alla prova perché i risultati sono eccellenti, non solo nella pulizia ma anche nel lavaggio, poiché incluso nel kit c'è la spazzola per lavare i pavimenti. Modello buono per qualsiasi situazione, grazie anche alla seconda batteria inclusa nel prezzo, che consente di completare la pulizia senza preoccuparsi dell'autonomia, mentre il sistema di filtraggio HEPA a cinque livelli assicura la raccolta di quasi il 100% di allergeni e polvere. Il contenitore per la raccolta dello sporco è da mezzo litro ma non è tra i più semplici da ripulire, poiché richiede più passaggi, mentre lo stand di ricarica è fin troppo ingombrante. Il cartellino delle tre versioni va da 699 euro a 849 euro, ma per il modello base online si trovano offerte sui 600 euro.

Samsung

Aspirapolvere Samsung Powerstick Jet


Con il diffondersi degli appartamenti di piccola taglia, dove l'ottimizzazione degli spazi è un obbligo più che un vezzo, l'aspirapolvere H-Free 500 di Hoover è la scelta ideale (229 euro). Quattro le modalità d'azione disponibili, con 40 minuti di autonomia nella versione automatica e 35 minuti in quella silenziosa con la spazzola motorizzata per pulire ogni tipo di pavimento, mentre il contenitore è da 0,45 litri. Il tratto distintivo del modello, però, è l'ingombro ridotto poiché, una volta utilizzato, per riporlo si stacca il corpo centrale e rimane una struttura inferiore ai 70 centimetri di altezza. Da notare che c'è anche l'app che, via Wi-Fi, consente di gestire l'aspirapolvere e monitorarne la batteria.

Guardando invece al prezzo, il Rowenta Airforce 360 è il più gettonato sul più noto ecommerce dello Stivale, anche e soprattutto per il cartellino di 179,99 euro. Che non equivale a un modello mediocre, perché conta non teme nessuna superficie e in modalità turbo ha un'autonomia di 12 minuti, che arriva a 30 minuti in modalità standard, con il contenitore che si ferma a 0,4 litri e un peso inferiore ai 2 kg.

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