Il nuovo dandy metropolitano
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Il nuovo dandy metropolitano

Dalle passerelle internazionali i trend che definiscono lo stile del guardaroba maschile per questo inverno alle porte

Con l'arrivo dell'autunno scatta automaticamente un rito stagionale, il cambio del guardaroba, via l'estivo e fuori l'invernale decidendo nello stesso momento cosa tenere dell'anno precedente e cosa lasciare. I basici, gli evergreen da un lato, i capi più estremi e più fashion via, in vendita su qualche piattaforma digitale come Vinted o Vestiaire Collective oppure semplicemente donati a qualche associazione benefica. D'altronde è necessario fare spazio nell'armadio per i nuovi acquisti e per i capi che ci permetteranno di essere in linea con i dettami di stagione. Ma quali sono i trend per questo autunno inverno? Per quanto riguarda il guardaroba maschile il focus è decisamente sul capospalla, una tendenza che sottolinea la volontà dei designer di ritornare a una estetica più costruita e di ripristinare un'eleganza oscurata negli ultimi anni dall'informalità di sportswear e streetstyle urbani. Un'eleganza contemporanea sensibile alla tradizione ma attenta a ricodificarla per definire una nuova estetica ispirata al comfort e alla performabilità. La moda crea la tendenza di pari passo con l'evoluzione socio culturale e con le nuove dinamiche ideologiche.

Ripristinare i capospalla tailoring a discapito di piumini sportivi e giacconi tecnici significa ripristinare l'immagine del dandy metropolitano, di un uomo più edonista attento alla propria immagine che deve essere costruita e ricercata. Il cappotto, capo imprescindibile per questo inverno, si fa confortevole grazie a volumi più morbidi e avvolgenti prediligendo lo stile vestaglia, spesso senza bottoni e con colli sciallati, uno stile che coinvolge anche molte giacche degli abiti portati con pantaloni ampi e morbidi.

Kenzo ed Ermenegildo Zegna

Anche il trench, altro capo iconico del guardaroba maschile, abbraccia una nuova estetica grazie ai volumi comfy e soprattutto grazie alle ibridazioni con altri capospalla tradizionali. Giochi di asimmetrie, patchwork di materiali e nuove costruzioni ridefiniscono la natura di questo capo storico, come dimostrato nelle collezioni di Burberry e di Louis Vuitton.

Il bomber, reminiscenza dei College americani o dello stile "paninaro" degli anni Ottanta, diventa la vera superstar della stagione invernale, in versione oversize quasi sempre e vittima del fenomeno di ibridazione in altri casi mescolando stili e materiali. Prada, Celine, Vuitton e Burberry ne hanno fatto il capo simbolico delle proprie collezioni.

Dsquared ed Ermenegildo Zegna

Louis Vuitton e Y/Project

Kenzo e Burberry

Volumi oversize e costruzioni comode sono i valori costanti alla base del design di capospalla e di abiti formali assecondando così un altro trend di stagione, la sovrapposizione. Stratificazioni di formale e sportivo, di pesante e di leggero, di brillante e di opaco diventano la formula per definire la nuova estetica. Dolcevita tecnici, leggings, se non vere e proprie tute attillate sono la base per creare la nuova silhouette abbinate a maxi cardigan, ampi bermuda, camicie oversize e capospalla avvolgenti. I capi senza maniche e i gilet allungati diventano un altro elemento fondamentale per la definizione di questa estetica.

La maglieria si conferma protagonista delle collezioni prediligendo trame corpose, volumi abbondanti e lavorazioni importanti che alternano grandi trecce a jacquard dai motivi geometrici e pattern wallpaper.

Hermes e Y/Project

Louis Vuitton e Burberry

La palette stagionale predilige le tonalità naturali della terra, dai marroni ai beige, dai grigi agli ocra, una base perfetta per le incursioni violente di color block come il giallo, il verde brillante e il blu elettrico.

Dior e Kenzo

Riassumendo la moda per questo inverno alle porte guarda ai capi iconici del guardaroba maschile e li rivisita, li demolisce per poi riassemblarli con nuove forme e contaminati da incursioni di matrice sportiva, soprattutto nei dettagli e nelle finiture. Rimangono invece tradizionali i tessuti, spesso pregiati e di alta qualità, prediligendo pattern classici come i check e i gessati.

Ermenegildo Zegna e Dior

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Alessandro Ferrari