Televisione

X Factor. Rihanna giudice della versione Uk?

Archiviato X Factor Italia, tengono banco le edizioni straniere. Rihanna è candidata come giudice della versione inglese e Luca Tommassini potrebbe volare a Beirut

Rihanna

A lanciare la notizia è stato il Sun. Simon Cowell vuole Rihanna tra i giudici di X Factor Uk – Credits: (La Presse)

Rihanna sbarca come giudice a X Factor Uk? La notizia, anticipata il The Sun, per ora è solo un rumor insistente ma in poche ore è rimbalzata dall’altra parte del mondo, alle Barbados, dove la cantante si è rifugiata con la famiglia per trascorrere le vacanze di Natale. Dove trascorrerà le feste anche Simon Cowell, ideatore del format che l’ha reso milionario (70 milioni di euro il suo patrimonio secondo Forbes), che punterebbe su Rihanna per risollevare gli ascolti appannati della versione inglese del talent.

DAL PALCO AL BANCONE DI GIUDICE. Che Simon Cowell sia pazzo di Rihanna, non è un mistero. Che la insegua da anni per convincerla a sedere dietro il bancone e farne un giudice di X Factor, è cosa nota. “Simon ama questo genere di personaggi” raccontano i suoi amici. Pare l’avesse già cercata per partecipare alla prima edizione americana del talent, ma la trattativa non andò a buon fine: ora la vorrebbe per quella inglese, in netta crisi di ascolti dopo sette anni di share stellari – la finale è stata comunque vista da 11 milioni di spettatori - e l’incontro potrebbe avvenire in questi giorni proprio a Barbados. L’idea di Cowell? Quella di convincere la super star del pop a sbarcare a Londra per ridare ossigeno (e grande visibilità) al mega show. E c’è chi dice che mediti di tornare lui stesso nella giuria inglese. Rihanna per ora si diverte a fare l’ospite: ha partecipato proprio alla finalissima di X Factor Uk e la sua performance bagnata – sul palco è stato riprodotto l’effetto pioggia – è già cult su YouTube.

COSA CAPITA OLTREOCEANO. La trattativa natalizia potrebbe però arenarsi sul cachet, anche se per Cowell staccare profumatissimi assegni non sarebbe poi una grossa novità. Per avere Britney Spears tra i giudici della seconda edizione di X Factor Usa – che si è chiusa ieri con un calo di ascolti del 25% - avrebbe sborsato 15 milioni di dollari, cifra monstre che ha consentito alla popstar di intascare in un anno 58 milioni di dollari, diventando la cantante più ricca d’America secondo Forbes. Oltreoceano intanto già si parla della terza edizione: il produttore L.A. Reid ha annunciato di voler lasciare il programma e al suo posto in giuria si è ipotizzato l’arrivo di Chris Brown, ex (forse) fidanzato di Rihanna. Voce già smentita dallo staff di Cowell. “Non sto ancora pensando a sostituzioni e nuovi giudici” ha detto il boss di X Factor, che spera in un ripensamento di Reid.

LUCA D’ARABIA. Panorama.it è in grado di anticipare un’altra gustosa novità legata al talent show musicale. E’ Luca Tommassini il candidato al ruolo di direttore artistico di X Factor Arabia. Il coreografo, collaboratore di star come Madonna e Kylie Minogue, è stato infatti contattato nelle scorse settimane e potrebbe volare a Beirut per occuparsi del talent, in onda dal prossimo marzo in ventidue paesi del Medio Oriente. Produzione che si annuncia deluxe sia per il budget – cifra top secret, ma si sa che quella americana costa intorno ai 500 milioni di dollari - sia per il cast: Simon Cowell vorrebbe infatti creare una “squadra dei sogni” con i migliori tecnici delle varie edizioni mondiali di X Factor.

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