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Televisione

X Factor 6. Parlano i Frères Chaos: "Ecco la nostra verità"

Prima uscita pubblica per i fratelli marchigiani, che lasciano il talent tra le polemiche e si scusano (ma solo a metà)

X factor 6

– Credits: (La Presse)

Ci volevano i Frères Chaos per scatenare un po’ di polemica a X Factor. Perchè, solite scintille tra giudici a parte, la versione numero sei del talent di Sky era sembrata fin qui insolitamenente perfetta. Molto british, pure troppo. Dalla conduzione di Alessandro Cattelan – bravo, davvero bravo – alle scene di Tommassini, alla regia. Così sono bastati dieci minuti di toni accessi sul finale di puntata a far impazzire blog e giornali. Una sana boccata di nazional-popolare, che fa subito Sanremo. Arisa resta senza concorrenti e grida al complotto: colpa della Ventura, di Elio e pure del televoto, che avrebbe penalizzato i suoi pupilli Frères Chaos. E così si alza un polverone non da poco, tanto che l’incontro di questo pomeriggio degli eliminati con giornalisti e fan – gran pienone, segno che i due comunque piacciono – è stata l’occasione per gettare un po’ d’acqua sul fuoco delle polemiche.

TELEVOTO SOTTO ACCUSA. Le accuse di Arisa al sistema del televoto (“Quando si vota per loro i voti tornano indietro”) sono rimbalzate sul web col solito effetto valanga. Mal digerito da Sky, tanto che al Punto Enel arrivano a fare alcune precisazioni anche Flavio Natalia, capo ufficio stampa di Sky, e Nills Hartmann - direttore del cinema, dell’intrattenimento e delle produzioni originali di Sky. “C'è stata un po' di tensione. Ma ieri è stata una puntata record, soprattutto per il numero di voti, cosa che ha comportato alcuni piccoli problemi e fraintendimenti: siamo qui per chiarirli” dice Natalia.

IL TILT VA IN TILT. “Abbiamo avuto 1 milione e 600 mila voti, una partecipazione attiva del pubblico da casa enorme” spiega Hartmann prendendo la parola. “In situazioni come il ‘Tilt’, con soli 200 secondi per votare, si crea il classico ‘collo di bottiglia’: quando ci Alessandro stoppa il televoto, i voti in attesa restano fuori. Che siano per un concorrente o un altro". Ieri sera, solo per il tilt sono arrivati 429 mila voti: 276 mila per l'eliminazione dei Frères Chaos (64%) e 152 mila per eliminare Davide (36%). "Di solito non diamo questi dati, perché non ci interessano ai fini della gara: ma visto la coda polemica, era giusto dare queste cifre. Che però nulla centrano con la qualità musicale di questi ragazzi: se sono arrivati qui, vuol dire che hanno delle grandissime doti. E per noi i Frères Chaos hanno delle grandissime qualità". Dalla prossima settimana si cambia: “Con la valanga di voti che arriva dovremmo tenere aperto il televoto tutta la notte e questo chiaramente non è possibile. Ma se dovesse esserci il Tilt, allungheremo di cento secondi il televoto”.

PIU MUSICA, MENO POLEMICHE. Intanto i critici più intransigenti possono stare tranquilli: X Factor non punterà sulle telerisse. Parola di Nills Hartmann. “E’ un format che prevede una gara canora e dà  voce alla musica più che alle polemiche. La coda del programma, parliamo di dieci minuti, non appartiene ad X Factor per come Sky lo intende. Ma può succedere, perché le reazioni sono umane. E’ chiaro che la gara si fa sempre più intensa e aumenta il senso di protezione che i giudici hanno nei confronti dei loro pupilli. La veemenza di Arisa ne è la dimostrazione”.

LE SCUSE DI ARISA. Arisa si è scusata pubblicamente in diretta e poi con un lungo post su Facebook. “Anche direttamente con me e con tutto gruppo di X Factor – ha sottolineato Hartmann -  Si è resa conto di aver sbagliato nella forma e nella sostanza. Dopodiché Arisa la conosciamo: s'è fatta prendere da un raptus polemico, non ha ragionato e quindi ha detto delle cose sbagliate nella sostanza”. Perdonata, insomma.

E LE SCUSE (A META) DEI FRERES CHAOS. “Non ci rispecchiamo in quell’episodio. Da parecchio tempo vengo punzecchiato – dice Fabio -  Ho retto tutto il mese, ma al momento dell'eliminazione, quando Brenda mi ha chiesto da chi era la colpa, ho sbroccato. Ci dispiace molto ma i concetti che abbiamo usato ieri non ce li rimangiamo, perché sono veri. Però i modi che abbiamo usato sono stati brutali”. Sulla stessa linea anche Manuela: “Ci sono stati anche diversi punzecchiamenti dietro le telecamere. Il nostro atteggiamento è stato sbagliato, pur essendo i concetti veri, non vanno sicuramente espressi come abbiamo fatto noi”.

LA FRECCIATINA AD AMICI. “La settimana è iniziata col dibattito Elio-Arisa ed è proseguita su questa strada: noi eravamo tra l'incudine e il martello, siamo stati travolti”. E scusandosi ancora una volta con Sky e con la produzione di X Factor, Fabio non risparmia però una frecciatina ad Amici: “X Factor è un programma sulla musica e non è un altro talent che conoscete voi”.

DUBBI SULLA VOCALITA. A chi gli fa presente i dubbi sulla loro vocalità, rispondono senza esitazioni. “I commenti fini a se stessi, quelli che non portano ad un cambiamento, non ci interessano. Siamo andati dritti per la nostra strada, convinti delle nostre idee”. E l’etichetta di alternativi la respingono al mittente. “Le etichette non ci sono mai piaciute. E non ci sentiamo mainstream: per noi noi esiste solo la musica bella e la musica brutta”.

I BIGLIETTINI DELLA VOCAL COACH ALLA VENTURA. Tranchant invece la risposta ad una giornalista che gli chiede spiegazioni sui presunti suggerimenti che Paola Folli, vocal coach degli Under Uomini, avrebbe scritto per la Ventura.  "No, non ho nessuna intenzione di spiegarmi. Per noi la polemica finisce qui oggi" dice Fabio. “Abbiamo solo messo in luce una non coerenza di Simona Ventura nell'esprimere dei giudizi nei nostri confronti da una puntata all'altra" conclude Manuela.  

IN ARRIVO LINEDITO. Archiviate le polemiche, almeno per ora, i Frères Chaos già pensano al futuro. “Siamo felici perché ieri è arrivato dalla Sony l'arrangiamento del nostro brano inedito: s'intitola Coltiva l'inverno ed è scritto interamente da me e Manu. Siamo molto felici”.

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