Televisione

The Voice, trionfa Elhaida Dani

Gran finale per il talent di Rai Due che chiude con ascolti in salita. Vince la Dani, secondo Cavicchini

(Ufficio Stampa La Presse)

Sul palco i finalisti della prima edizione di The Voice of Italy con i quattro coach – Credits: (Ufficio Stampa La Presse)

E’ Elhaida Dani la vincitrice della prima edizione di The Voice of Italy. Dopo tredici settimane, la 19enne di Tirana sbaraglia gli avversari e si porta a casa l’ambito contratto discografico con la Universal. Vittoria pronosticata e puntualmente avveratasi, col televoto tutto a favore della Dani – che in Albania ha già vinto il talent Star Academy - per tutte e tre le sessioni di gara.

L’OMAGGIO A TONY E RAME. Aprono la puntata Fabio Troiano, in smoking, e Carolina Di Domenico, per lei abito grondante paillettes e acconciatura imbarazzante – che annunciano un omaggio a Little Tony: i tre giudici cantano Cuore Matto, il pubblico scatta in piedi e l’applauso si estende anche alla grandissima Franca Rame. Poi lo show entra nel vivo e si comincia ripercorrendo l’avventura dei quattro finalisti, che entrano scortati dai loro coach. Elhaida Dani con Riccardo Cocciante, Silvia Capasso con Noemi, Timothy Cavicchini e Piero Pelù, Veronica De Simone e Raffaella Carrà.

LA PRIMA MANCHE. A rompere il ghiaccio è Silvia Capasso con Girl on fire e la sua coach già si commuove. Veronica De Simone invece canta Un senso, di Vasco Rossi, ma l’esibizione un senso ce l’ha solo a metà. Ci pensa Pelù a smorzare i toni da liturgia, irrompendo in scena con parrucca Raffa style. “L'hai presa dai cinesi quella parrucca?”, gli chiede la Carrà e scatta il momento Tuca Tuca. Sul palco sale Timothy Cavicchini, con giacca paiettata che nemmeno Malgioglio, e a chiudere la prima manche ci pensa Elhaida Dani: canta I will always love you della Houston e ipoteca la vittoria. 

PSY, MA ANCHE NO. La seconda manche è incentrata sui duetti tra i cantanti e i coach. Noemi punta su Sono solo parole – versione intensa e ben riuscita – e sul finale Pelù bissa presentandosi con parrucca rossa alla Noemi. La Carrà, con maglia corazzata di strass, duetta con la De Simone su E salutata per me, brano cult del suo repertorio. “Questa canzone l’ha voluta Raffaella”, dice Troiano. “No, questa canzone l'ha voluta Pasquale Romano (autore e produttore dello show, ndr) che è pazzo per le antichità”, precisa Raffa. È la volta di Pelù-Cavicchini, cantano El Diablo, e sul finale è Noemi a ironizzare con toupet e baffo alla Pelù. Chiudono Cocciante e la Dani, con Margherita: il pubblico li acclama e il coach intona un pezzo di brano a cappella. E’ poi il momento di Psy, introdotto da Troiano con l’enfasi che di solito si riserva alla zia noiosa durante il pranzo di Natale, ma quanti sognavano di vedere la Carrà ballare il Gangnam Style rimangono delusi: canta (e si dimena tarantolato) solo l’ultimo singolo e l’intervento è registrato.

GLI INEDITI. E’ sul momento degli inediti che esplode l’ironia di Twitter, per i brani considerati pezzi un po’ fané (i commenti al vetriolo si sprecano). La prima a esibirsi è la De Simone, con Siamo nati liberi, scritta dalla cantante una notte in albergo. La Dani invece porta un brano di Cocciante e Roxanne Seeman, When love call name. Cavicchini sfodera Fuoco– è l’inedito che tutto sommato convince di più - mentre la Capasso canta Luce. Il tour de force per i quattro finalisti prosegue: tutti duettano con gli ospiti musicali della serata, i Modà, che si concedono generosi e ripercorrono i loro brani più famosi. Da brividi Arriverà cantata da Kekko con la Dani.

FUORI LA CAPASSO. Alle 23 e 15 finalmente habemus la busta col primo eliminato e si comincia ad intravedere una fine. La prima a passare è Veronica De Simone, seguita dalla Dani. Il sogno di The Voice si spezza invece per Silvia Capasso.“Delle volte il pubblico sbaglia e questa è una di quelle”, dice Noemi mal celando la delusione. Prosegue invece Cavicchini. Mah. Carrà e Noemi dettano su If I had million dollars ma il momento è dimenticabile. 

Elhaida-Dani-vince_emb4.jpg

IL DUETTO INEDITO. Non c’è tregua per i tre superstiti, che ripropongono le canzoni con cui si sono presentati alleblindauditione ancora una volta a spiccare è Elhaida Dani. “E’ riuscita con la sua voce a distrarmi dalle ballerine” dice sornione Pelù, con un look che pare rubato ad una comparsa di Django, il film di Tarantino. Ma il vero momento cult della serata, riuscitissimo, è quando El Diablo e Cocciante duettano su Regina di cuori e poi su Cervo a primavera. “Io elimino Piero perché continua a dire che ho la parrucca” dice ironica Raffa, che si becca in diretta un vaffa da Pelù e su Twitter i fans del caschetto biondo non gradiscono affatto. Troiano riprende a fatica in mano la situazione e annuncia il due super finalisti: passano Elhaida Dani e Timothy Cavicchini. Medaglia di bronzo a Veronica De Simone, che come premio di consolazione si porta a casa i guantini fetish della Carrà, idea del costumista Luca Sabatelli.

IL GRAN FINALE. Le ugole s’incrociano per l’ultima volta sui cavalli di battaglia ed è chiaro che non c’è sfida. Cavicchini canta Senza parole (un filino di supponenza in meno sarebbe gradito). Tonsille d’acciaio-Elhaida risponde con Adagio, classicone dei talent. Al televoto è trionfo scontato per Elhaida Dani, che vince meritatamente e chi se ne frega se è albanese o italiana – alcuni blogger hanno invece sottolineato stizziti il fattore nazionalità – perché è il talento che conta e questa ragazza ne ha da vendere. Finale sfilacciato e pathos zero, con Troiano tra l’impacciato e l’annoiato e la Di Domenico che cerca di prendere in mano le redini del carrozzone, ma ormai il clima è da ultimo giorno di liceo. Cala il sipario sullo show di Rai Due e il bilancio vira sul positivo (con ampli margini di miglioramento): bravi Tombolini, Romano e gli altri autori, promossi i quattro coach - #laCarràtuttalavita – rimandato a settembre Troiano. Salvo sorprese, l’appuntamento con The Voice è per il 2014.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>