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The Voice: 5 cose da sapere sulla terza edizione

Nelle Blind/Audition Blind, i concorrenti non saranno mostrati al pubblico

 

Parte questa sera alle 21 e 10 la terza edizione di The Voice of Italy, il talent show di Rai Due condotto da Federico Russo con la V-Reporter Valentina Correani. Il percorso in quattro fasi si snoderà attraverso quattordici puntate, tra grande musica italiana e internazionale, con cover di brani leggendari e hit del momento suonate live. Ecco tutto quello che c'è da sapere. 

Una poltrona per due

La grande novità di questa edizione è la poltrona doppia, un inedito per la versione italiana già sperimentato con successo in altre edizioni internazionali del talent. Al posto di Raffaella Carrà - che ha lasciato lo show di Rai Due per dedicarsi a Forte Forte Forte - ci saranno infatti Roby e Francesco Facchinetti: i due musicisti, padre e figlio, dovranno comportarsi come un unico coach e decidere di comune accordo se premere l’unico pulsante che hanno a disposizione. Viste le personalità così diverse, sarà curioso vedere le dinamiche che si svilupperanno tra di loro e con gli altri giudici.

I giudici

Roby e Francesco Facchinetti, ma non solo. La rete e la produzione hanno infatti confermato gli altri tre giudici/coach: tornano dunque per il terzo anno Noemi e Piero Pelù - che in conferenza stampa ha polemizzato con le case discografiche che, secondo lui, non danno grandi possibilità a ragazzi usciti dal talent - e fa il bis anche J-Ax, a cui si deve parte del clamoroso successo di Suor Cristina, la vincitrice della passata edizione. 

Le quattro fasi 

Anche quest'anno il programma sarà diviso in quattro fasi, ovvero le Blind audition (le audizioni al buio); le Battle (lo scontro diretto tra due artisti della stessa squadra) con la possibilità di un ripescaggio da parte di un altro coach; Knockout (la sfida tra due concorrenti della stessa squadra che si sfideranno con due brani diversi) e per finire i Live show, con il giudizio che passarà esclusivamente nelle mani del pubblico attraverso il televoto: in palio c'è un contratto discografico con la Universal Music. 

Le audizioni blindate

La novità di quest'anno riguarda in particolare le Blind audition. Gli autori hanno infatti "blindato" ancora di più alcune audizioni, in cui il concorrente non sarà mostrato in alcun modo né al pubblico da casa né a quello in studio (e ovviamente nemmeno ai coach): durante la performance calerà infatti una sorta di tenda che si alzerà solo al termine dell'esibizione. 

C'è anche Chiara Iezzi

Dopo il boom di Suor Cristina, assicurano i coach che quest'anno tra i concorrenti non ci saranno suore o porporati, ma è prevista l'esibizione di una ragazza di una comunità celtica di Trieste. Confermata poi partecipazione alle audizioni di Chiara Iezzi, del mitico duo Paola e Chiara. "Non riparto da zero, ma da sottozero. Voglio riappropriarmi della mia identità: basta essere solo 'la bionda degli scandali', ho bisogno di riavvicinarmi alla musica da artista matura", ha confessato la cantante in un'intervista a Vanity Fair. "Molti storceranno il naso, ma spero che altrettanti apprezzino il mio coraggio. Io non vado lì per dimostrare qualcosa, la gente sa che so fare il mio lavoro. Non sono una meteora. Avevo perso voglia di fare musica, ma quando mi è arrivata questa proposta ho pensato che il cerchio non fosse ancora chiuso. E se fosse l’ultimo, cercherò di farlo al meglio", Coraggiosa, non c'è dubbio.

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