Serie TV

Transporter: The series in prima visione su Italia 1

Ideata da Luc Besson, che l'ha scritta insieme a Robert Mark Kamen, la serie tv ripercorre il successo cinematografico delle tre pellicole prodotte dal cineasta francese

Mediaset

Una scena di "Transporter" con Chris Vance – Credits: Mediaset

È attesissima in Italia dopo il successo televisivo conquistato già in Germania, in Francia e Canada, dove è andata in onda tra ottobre e dicembre dello scorso anno. Adesso, dal 28 gennaio, Transporter: The series, sarà trasmessa in prima visione assoluta su Italia 1, il lunedì in prima serata. La particolarità è che è basata sui tre film prodotti da Luc Besson per il grande schermo: The Transporter del 2002, Transporter: Exstreme del 2005 e Transporter 3 del 2008.

La versione per il piccolo schermo è una produzione franco-canadese, in dodici puntate. La stampa internazionale ha riportato la notizia secondo cui il budget di questa prima serie abbia superato i 40 milioni di dollari. A giustificare una somma così elevata la grandeur che domina in tutte le puntate, la spettacolarità e il rigore con cui sono state girate le scene, l'ambientazione, i costumi e le riprese che si sono svolte tra Parigi, Berlino, Nizza e Toronto. Nella città canadese la troupe, con la perenne supervisione di Besson, ha soggiornato più a lungo.

I contenuti televisivi seguono gli avvenimenti della trilogia cinematografica e rimettono in pista l'asso indiscusso del volante, Frank Martin interpretato dall'attore inglese Chris Vance. Sul grande schermo, invece, a Martin dava il volto Jason Statham. L'uomo, ex soldato espertissimo nei trasporti, viene ingaggiato per le missioni più spericolate e acrobatiche: in cambio chiede che il suo compenso sia adeguato ai pericoli a cui va incontro. Le regole di vita di Frank sono le stesse già viste al cinema: mai fare domande su cosa trasporta, nessuna trattativa, niente nomi e soprattutto mai aprire le consegne che gli sono state fatte. Già dalle prime immagini il telespettatore capirà quanto spettacolari siano le imprese al volante del protagonista che, naturalmente, è anche esperto di sopravvivenza e di tecniche di combattimento.

La pericolosità degli incarichi e le scene mozzafiato protagoniste di tutte le puntate, hanno, purtroppo, causato un incidente. Infatti, proprio durante alcune riprese ad altissimo tasso d'azione, Vance si è ferito. L'attore è stato costretto ad abbandonare il set. Per cui la produzione si è dovuta fermare per le due settimane necessarie al protagonista per rimettersi in sesto.

Accanto a Chris Vance c'è l'attrice Andrea Osvart nel ruolo di un ex agente della CIA dal nome Carla Valeri. A lei tocca il compito di organizzare le pericolose  missioni di Martin nella cui vita sentimentale avrà un ruolo significativo. La sua grande esperienza nel settore informatico e la sua straordinaria conoscenza dei computer permetteranno al protagonista di venire a capo di molte situazioni apparentemente misteriose.

Tra gli altri attori che compongono il cast, Charly Hubner interpreta il confidente di Martin e suo meccanico di fiducia. È lui l'esperto ipertecnologico che ripara, trucca e modifica all'occorrenza la famosa Audi A8 con la quale Martin si lancia in percorsi al limite dell'assurdità. Ma, pur nelle situazioni più estreme, Martin non perde mai la sua eleganza: agghindato come un dandy sfreccia in lungo e in largo on the road.  L'unico attore del grande schermo, rimasto anche nella trasposizione televisiva delle tre pellicole, è François Berléand che si cala ancora nel ruolo dell'ispettore di polizia Tarconi di Nizza, disposto a dare una mano a Martin solo quando agisce nella legalità.

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