Una ragazza deceduta durante un complicato gioco erotico e un industriale rinvenuto semicarbonizzato nel forno di una fabbrica. Ruota attorno a questi due misteriosi decessi la terza puntata di Non uccidere 2, la fiction interpretata da Miriam Leonein onda su Rai Due lunedì 19 giugno in prima serata: Valeria Ferro, l’ispettore della squadra omicidi della Mobile di Torino, dovrà una volta per tutte affrontare i segreti del suo passato. Per l'attrice è davvero un momento fortunato: i primi dodici episodi della seconda stagione della serie - caricati on line su Rai Replay in via sperimentale prima della messa in onda in tv - hanno sfondato quota un milione di visualizzazioni. 

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Non uccidere 2, le anticipazioni della terza puntata

La giovane Lavinia Oliveira è rimasta vittima di un complicato gioco erotico, lo Shibari: i primi rilievi sul luogo e l’autopsia escludono che si tratti di un incidente: la donna è morta per strangolamento. Si apre così la terza puntata di Non uccidere 2, come sempre ricca di colpi di scena. Nel frattempo, in commissariato, Giada Pinto denuncia la scomparsa di suo marito Antonio, dichiarando la scomparsa dell’uomo, certamente presente al momento della morte di Lavinia. Le informazioni di Giada inducono Valeria Ferro (Miriam Leone) a interrogare Sonia Fabris: anche lei era coinvolta insieme ad Antonio nel gioco erotico la notte in cui è morta Lavinia. Il corpo dell'uomo viene ritrovato senza vita e le indagini si complicano.

Durante l’interrogatorio, Sonia rivela a Valeria un altro importante dettaglio, ovvero che la notte dell’omicidio i tre “shibaristi” non erano soli: il giudice Franco Giordani, che da tempo nutre una segreta passione per questa pratica, era stato invitato ad assistere alla performance. Solo lui può sapere la verità su ciò che è accaduto, che si rivela più contorta di quanto sembri. Giorgio Lombardi (Thomas Trabacchi), convinto che Menduni stia coprendo qualcuno, cerca di coinvolgere Viola Menduni (Martina De Santis) nel tentativo di far luce sulla verità. Nel corso dell'episodio, Andrea Russo (Matteo Martari) scopre che Valeria non ha ancora interrotto gli psicofarmaci e la affronta.

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Nuove indagini tra thriller e noir

Nel secondo episodio della terza puntata di Non uccidere 2, in onda sempre il 19 giugno, il corpo di Claudio Rivetti, socio minoritario di un’azienda che produce mattoni industriali, viene rinvenuto semicarbonizzato nel forno della fabbrica: a trovarlo è Rami, operaio addetto alla cottura e le indagini spingono Valeria a pensare che il giovane operaio nasconda qualcosa. Che rapporto lo lega a Emanuela Rivetti, la moglie della vittima? Valeria interroga la donna ammette di essere l'amante di Rami ma nega di avere a che fare con la morte del marito, suggerendo a Valeria di concentrare le indagini sulla presunta salute finanziaria dell’azienda e su Carmine Bracco, responsabile amministrativo della società.

Intanto, Bernardo Rivetti, l’anziano proprietario della fabbrica e padre della vittima, tenta disperatamente di coinvolgere il figlio minore Claudio per salvare la produzione. Convinta da Lombardi, Viola accetta di incontrare il padre Giuseppe Menduni (Federico Pacifici) con un microfono nascosto, per registrarne la confessione: in prigione Menduni le conferma di essere l’assassino di Lucia, la mamma di Valeria. Nel frattempo, nonostante l'ispettore di Polizia stia lentamente uscendo dalla sua dipendenza, la frattura tra lei e Andrea sembra insanabile.

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