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Baciamo le mani Palermo - New York 1958 al via su Canale 5

Virna Lisi e Sabrina Ferilli sono due donne antimafia nella serie di otto puntate ambientata tra la Sicilia e la Little Italy degli anni '60, nel cast Burt Young nel ruolo di un boss locale

Sabrina Ferilli nel ruolo di Ida Di Giulio (Credits Mediaset)

È la storia drammatica di due donne coraggiose che si ribellano al potere malavitoso della mafia, ognuna con modalità e comportamenti differenti. Ida Di Giulio (Sabrina Ferilli) e Agnese Vitaliano (Virna Lisi) sono le protagoniste di Baciamo le mani Palermo- New York 1958, la serie con cui Canale 5 dal 2 settembre, apre la stagione autunnale della fiction made in Mediaset. In otto puntate, che si susseguiranno settimanalmente sempre nella collocazione del lunedì in prime time, la vicenda si sviluppa dalla Sicilia agli Stati Uniti documentando uno spaccato degli anni '60. E' questa l'epoca in cui è ambientata la serie che, partendo da Palermo da dove è costretta a scappare Ida, si ferma alla Little Italy americana dove vive Agnese.

Ida è dovuta fuggire precipitosamente dall'isola perchè il boss locale don Cesare Romeo (Luigi Maria Burruano) che le ha barbaramente trucidato il marito, è intenzionato ad uccidere anche lei. La donna arriva a Little Italy con il figlio Salvatore (Christian Roberto) sperando di potersi ricostruire una vita all'insegna della tranquillità mai avuta durante il suo matrimonio. Qui incontra Agnese, donna forte e determinata, vedova con quattro figli adulti, proprietaria di una avviata e redditizia macelleria della quale ha deciso di impossessarsi don Gillo Draghi (Burt Young) influente padrino della Little Italy, personaggio temuto e odiato per la sua crudeltà.

Tra le due donne l'amicizia della prima ora lascia il posto ad un rapporto conflittuale: Ida vuole combattere contro le vessazioni e lo strapotere dei boss locali attraverso la legalità e la giustizia, armi che le hanno già consentito di far arrestare il mandante dell'omicidio di suo marito. Agnese non vuole delegare ad altri la protezione della sua vita e dei suoi figli e agisce in stretta collaborazione con gli amici e i parenti più fidati. Ma non basterà. Ida che ha sposato nel frattempo un figlio di Agnese, ripiomberà nelle atmosfere di terrore che aveva già vissuto in Sicilia. E Agnese pagherà a caro prezzo la sua ribellione alle richieste di Don Gillo Draghi di mettere le mani sulla macelleria. Sarà spietata e sanguinaria la vendetta del boss contro le due donne che verranno ancora colpite negli affetti più cari. Solo dinanzi alla morte riusciranno, finalmente a trovare un'intesa e una maniera univoca per vendicare il proprio dolore, assicurare Don Gillo alla giustizia e fare in modo che a Little Italy nessuno più debba piegare la testa e "Baciare le mani" in segno di rispetto e sudditanza al potere mafioso.

Con Baciamo le mani, che prende spunto da una storia vera di ribellione al femminile nella Little Italy, Sabrina Ferilli e Virna Lisi tornano a recitare insieme dopo dieci anni. Erano state protagoniste di Le ali della vita che, all'epoca, aveva assicurato a Canale 5 il 30% di share.  Adesso il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri e il responsabile della fiction Antonino Antonucci, sottolineano la valenza di questa serie, girata con grandi mezzi in Sicilia, a Roma e in Bulgaria dove è stata ricostruita la Little Italy degli '60. Centinaia di comparse e di costumi realizzati per l'occasione, un cast che annovera anche Ninetto Davoli, Francesco Testi e Martina Pinto, scene in esterni, riprese accurate: insomma Baciamo le mani rappresenta un evento sul quale Mediaset punta per assicurare alla rete leader otto prime serate di grandi ascolti.

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