Serie TV

1993, i protagonisti: foto e cose da sapere

Tutti i protagonisti della serie tv che ha fatto della fantapolitica la sua cifra

Ci sarà anche Massimo D’Alema in 1993, il sequel della serie 1992, dal 16 maggio su Sky. Non lui in persona, naturalmente. Ma l’ottimo Vinicio Marchioni, il “freddo” di Romanzo Criminale, che gli darà volto, voce e... baffetti. È solo l’ultima trovata della serie tv, che ha fatto della fantapolitica la sua cifra. E rivedremo anche le apparizioni di Marcello Dell’Utri e Antonio Di Pietro, a cui forse 1993 solletica la vanità, quasi quanto i grandi processi di cui era PM, visto che a differenza degli altri personaggi reali citati, lui è uno dei 6 protagonisti. Eccoli.

 

Leonardo Notte (Stefano Accorsi): pubblicitario milanese alla soglia dei quaranta, sexy e spregiudicato. In 1993 Leo viene trascinato nel vortice della politica, ma deve decidere da che parte vuole stare. Vendere l’anima al diavolo è una faticaccia e le colpe del passato riemergono e rischiano di farlo soccombere. E a complicare le cose, arriverà una donna…

Pietro Bosco (Guido Caprino): il ruspante leghista (forse) è migliore di come lo disegnano: asseconda i suoi impulsi, si fa guidare dall’istinto ma non è cattivo. La fine del rapporto con Veronica lo ha distrutto, e inizia il suo 1993 trascinato in un vortice di eccessi…

Veronica Castello (Miriam Leone) bella e malinconica, che insegue il sogno del successo in tv, passando tra le braccia di diversi uomini di potere, finché non incontrerà un giovane scrittore che l’aiuterà a riflettere su se stessa.

Luca Pastore (Domenico Diele) è un poliziotto del pool di Mani Pulite. Ha 30 anni, lo sguardo giovane e intelligente, ma è inquieto. Da quando ha scoperto di avere l’HIV, contratto a causa di una trasfusione di sangue infetto, Luca vive per vendicarsi, guidato da un ideale che appare sempre più irraggiungibile: la giustizia.

Bibi Mainaghi (Tea Falco) in 1992 era la figlia di papà, svampita e ribelle. Dopo un anno si trova con ricchezza e potere tra le mani. Le nuove responsabilità la attraggono ma riuscirà a gestirne il peso e a scendere a patti col lato oscuro del potere?

Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi) è, ancora nel 1993, il PM più famoso d’Italia: la maxi-tangente Enimont gli offre un’occasione irripetibile. Ma il tempo gioca contro di lui: e i poteri messi in crisi da Tangentopoli si stanno riorganizzando...

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