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Televisione

"Sanremo? Poche novità ma tanta musica"

Fabio Fazio pronto per l'avventura all'Ariston: "Il Festival va rispettato. Non è il luogo adatto per mettere in scena se stessi. E' una gara di canzoni"

Antonio Di Bella e Fabio Fazio

Antonio Di Bella e Fabio Fazio – Credits: (La Presse)

Ormai è ufficiale, Fabio Fazio calcherà il palco dell’Ariston. La conferma è arrivata durante la presentazione dei palinsesti autunnali Rai, dal direttore Intrattenimento Rai Giancarlo Leone, "Alcune vicende interne non hanno consentito di formalizzare prima la notizia, approfittiamo di quest’occasione per annunciare che Fabio Fazio tornerà a condurre dopo 12 anni il Festival di Sanremo".

Il conduttore genovese, visibilmente emozionato, ci ha raccontato come sta vivendo questo momento, "Credo che Sanremo sia una grande festa popolare, bella e gioiosa. Rifiutare non mi pareva giusto. Quando arriva una proposta del genere, per uno che fa il mio mestiere, non si può certo dire di no. Vorrei sottolineare che sarei molto contento se Luciana Littizzetto fosse con me sul palco del Festival".

La comica, presente in sala, interviene all’istante e ci scherza su.

"Non è ancora detto. A dire il vero non c’entro molto con Sanremo, non sono né ‘la bionda’, né ‘la bruna’... In ogni caso nel frattempo provvederò a farmi tatuare un coleottero nelle parti basse". Nessuna conferma, al momento, per l’eventuale partecipazione al festival di Roberto Saviano.

Ma che Sanremo vedremo? "Il concetto di spettacolo popolare è molto diverso da quello volgare, anche se la tivù degli ultimi anni ci ha fatto pensare che i due concetti potessero coincidere. Ecco, sulla scia del ‘popolare’, ci proveremo".

Fazio si è lasciato andare ad alcune scherzose confidenze, che raccontano il momento preciso in cui ha detto ‘sì’ alla proposta.

"Ho deciso di accettare la conduzione del festival e poi me ne sono andato subito in vacanza un’intera settimana, per capire se avessi fatto bene o meno, e per riprendermi dall’idea. Ora sono tornato e si comincia a lavorare subito. Ci sono ancora otto mesi …». Le edizioni da lui condotte, quella del ‘99 e del 2000, registrarono dati di ascolto che non sarebbero più stati raggiunti fino all’edizione di Paolo Bonolis, nel 2005. Ma, alla domanda ‘Ansia per gli ascolti?’, Fazio risponde così: "Non direi. E’ brutto essere immodesti, ma proprio perché il record mi appartiene, al momento me ne frego".

Tanta attesa e curiosità, quindi. Ma non sarà un festival troppo ‘sperimentale’. "Sanremo va rispettato, ci sono dei binari che ne raccontano la storia e quella di tutti noi. Non è il luogo adatto per mettere in scena se stessi, ma ciò che Sanremo stesso è, cioè una gara di canzoni".

C’è anche chi pensa che, dopo l’esperienza a La7, Fazio sia stato richiamato ‘all’ordine’ dalla Rai, con la corposa proposta della conduzione sanremese. Ma il conduttore lascia cadere la provocazione. "Avevo una deroga per fare ‘Quello che non ho’ a La7, che mi è stata concessa perché purtroppo non mi era stato consentito di rifare sulla Rai il programma con Saviano. Mi fa molto piacere vedere che alcuni pregiudizi siano finalmente caduti".

Nel corso della serata di presentazione Fazio torna a sottolineare che in autunno tornerà su Rai Tre ‘Che tempo che fa’. Ci sarà anche Roberto Saviano, a ricreare la coppia sbanca auditel di ‘Vieni via con me’ "E' un anno importante per me. Esporteremo ‘Che tempo che fa’ anche al lunedì, in prime time, con grandi ‘narratori’  e ospiti d’eccezione".

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