Televisione

Palinsesti Rai: Ballarò c'è ma senza Floris (per ora), incognita Domenica In

Flavio Montrucchio verso il nuovo court show pomeridiano. Restano senza programmi Veronica Maya e Lorella Landi

Giovanni Floris

– Credits: Ansa

Giovanni Floris è il nome che pesa più di tutti. Ma in ballo c’è ancora il futuro (domenicale) di Paola Perego e quello di Flavio Montrucchio, che potrebbe approdare a sorpresa alla conduzione del nuovo court show di Rai Uno. Insomma, all’indomani della presentazione dei Palinsesti Rai non tutte le pedine sono al loro posto: gli occhi di molti sono puntati su Rai Tre, con le trattative ancora aperte per soddisfare le richieste del conduttore di Ballarò (ammesso davvero lo si voglia trattenere). E se in molti gioiscono per le promozioni sul campo, c’è chi si ritrova senza programmi. 

IL CASO FLORIS. Se c’era un convitato di pietra alla presentazione dei Palinsesti Rai 2014/2015, ieri a Milano, era senza alcun dubbio Giovanni Floris. Da settimane ormai tra gli addetti ai lavori non si parla che del rinnovo del contratto del conduttore di Ballarò, che avrebbe chiesto più spazio, cioè una striscia quotidiana e nuovi progetti per il futuro. Per ora è tutto fermo e Andrea Vianello lo dice apertis verbis: “Esiste una trattativa in corso. La trattativa è aperta e la speranza è che ci sia ancora Floris. Per ora non viene presa in considerazione alcuna alternativa", spiega il direttore di Rai Tre. Per stoppare le curiosità dei giornalisti presenti negli studi di Via Mecenate, è intervenuto sull'argomento anche il direttore generale Luigi Gubitosi, coinvolto in prima persona nel rinnovo del contratto. “Ne stiamo parlando con Floris, mi sembrerebbe indelicato parlarne a trattativa aperta", ha commentato il dg sottraendosi alle domande sulla questione economica del contratto, punto caldissimo secondo alcune indiscrezioni. Gubitosi ha svicolato, ma sulla questione tagli - i famosi 150 milioni che il Governo avrebbe intenzione di tagliare alla tivù di Stato - è stato chiaro: "Sono due anni che facciamo tagli, anche se non mi piace chiamarli così. Utilizziamo con maggiore attenzione le spese, gestiamo meglio le risorse. Penso ai Mondiali 2014 che ci sono costati la metà rispetto a quelli del 2010 in Sudafrica ma abbiamo fatto ascolti superiori”.

LA DOMENICA SENZA CONDUTTORE. Tutto da definire anche il futuro di Domenica In. Per ora c’è una sola certezza, cioè che Massimo Giletti si allungherà con la sua Arena fino alle 17, ma tutta la seconda parte è da costruire. “Questa volta partiamo dal progetto anziché dal conduttore - svela a Panorama.it il direttore di Rai Uno Giancarlo Leone a margine della conferenza stampa - Prima si sceglieva il conduttore e poi si partiva col progetto: oggi invece cominciamo dalla scrittura del programma, della quale si occuperanno degli “scalettisti”, poi dopo sceglieremo la personalità più adatta”. Il nome più accreditato resta quello di Paola Perego, ma Leone non si sbilancia: “Non faccio nomi, non c’è nulla di deciso e non sarebbe corretto”. In attesa di capire quanto il suo approdo alla domenica di Rai Uno sia fattibile, la Perego si concentra su Così lontani così vicini, che condurrà con Al Bano andando a sostituire Cristina Parodi (che va con Marco Liorni a La vita in diretta).

LANDI E MAYA A BOCCA ASCIUTTA. O tutto, o niente. In un colpo solo perde ben due programmi Lorella Landi: la conduttrice de Le amiche del sabato e di Uno Mattina Magazine si è vista infatti cancellare entrambi i talk dal palinsesto di Rai Uno. Beffata all’ultimo minuto Veronica Maya: cassato Verdetto Finale, sembrava destinata alla conduzione di Uno Mattina al fianco di Franco Di Mare, ma alla fine l'ha spuntata Francesca Fialdini (ex conduttrice di A sua immagine). La Maya dovrà "accontentarsi" di presentare Lo zecchino d’oro.

MONTRUCCHIO VERSO IL COURT SHOW? Una cosa è certa: Veronica Maya non è neppure candidata alla conduzione di A torto o a ragione, il nuovo court show di Rai Uno che prenderà il posto di Verdetto Finale. “Cerchiamo personaggi nuovi”, spiega a Panorama.it Giancarlo Leone. E non a caso si parla con una certa insistenza di Flavio Montrucchio. Un nome plausibile? “Perché no”, ammette il direttore di Rai Uno. “Ma vagliamo diverse possibilità”.

MASTERPICE NON FA IL BIS. Chiude dopo una sola stagione Masterpiece. Il talent dedicato alla scrittura, va in soffitta e probabilmente ci resterà per un po'. "Ma il bilancio per noi è interessante", dice Andrea Vianello difendendo il programma. “Lasciamo riposare per un po’, poi torniamo a rifletterci su”, dice e rivela poi che ci sono stati dei contatti per vendere il format anche all’estero.

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