Televisione

MasterChef Italia, il segreto di Regina e i progetti di Guido

Intervista a due dei personaggi più amati della trasmissione che hanno dovuto lasciare il grembiule della gara

Regina (Credits: Ufficio Stampa MasterChef)

La poesia della leggerezza di Regina e la genuinità casereccia di Guido.

Sono stati entrambi eliminati dalla gara di MasterChef ma tutti e due in qualche modo rimarranno tra i concorrenti più amati del talent culinario. Regina, 23 anni, grandi occhi scuri, ha dovuto lasciare la trasmissione dopo due sole puntate, a fregarla un uovo cotto male.

"E' stata un'esperienza straordinaria - ci ha raccontato - ma che sofferenza doversene andare. Io sono una che sogna ad occhi aperti e mi ero già fatta il mio film mentale". Nonostante la sua breve partecipazione, ad un occhio attento non è sfuggita la sua passione per il cibo e la necessità quasi di mettersi in relazione con le pietanze che prepara. "Il cibo è una droga - confessa Regina - può farti andare in Paradiso o cacciarti all'Inferno. Io ho un rapporto molto intimo con lui, a tratti complesso, ma col tempo ho imparato ad amarlo e ad apprezzarne le caratteristiche. Per me è stato un punto di sfogo in passato e mi ha creato tanti problemi: mangiavo moltissimo e male e il cibo mi accompagnava nei momenti di sconforto, poi l'ho capito e lui ha cominciato a rispettarmi."

E' una confessione a cuore aperto quella che ci fa Regina che, parlando della sua sofferenza, spiega la passione per la buona tavola e dà una speranza di guarigione a tante giovani donne che come lei hanno un rapporto difficile con l'alimentazione.

"Io col cibo ci parlo", aveva dichiarato tra i sorrisi divertiti della gente, ma quando si comprende che imparare a cucinare può essere una sorta di terapia contro il dolore dell'anima la sua uscita dalla gara spiace ancora di più perchè la sua storia avrebbe potuto, forse, essere utile anche ad altre persone.

Cosa l'ha penalizzata? "Forse la poca esperienza. I giudici si aspettavano un grande tecnica, ma io ho 23 anni e cucino relativamente da poco tempo, mi sono sentita abbandonata. E poi paradossalmente non bisogna dimenticare che tra i concorrenti ancora in gara c'è chi non sa sfilettare il pesce (Ivan) o non ha mai usato l'aglio (Paola), ma come si fa?! Questo è l'abc".

Un aggettivo per ogni giudice? "Cracco è dolcissimo, Bastianich è concreto e Barbieri è tenero". Per Regina quella a MasterChef è stata un'esperienza divertente e utile, ma a proposito degli altri concorrenti ha le idee chiare: "Purtoppo si gareggia cercando di mantenere la sufficienza. Fino ad oggi non ho visto ancora nessuno mettersi davvero in gioco: puntano a dire 'non sarà il piatto migliore, ma neanche il peggiore' e così la gara si appiattisce su una sorta di sei politico. I giudici dovrebbero essere più cattivi in questo senso". L'avversario da battere? "Senza dubbio Maurizio e Andrea, anche se Maurizio ha tanta tecnica ma mi sembra un po' troppo freddino, mentre Andrea è vero e sincero".

E' d'accordo con Regina anche l'idraulico romano di 48 anni Guido, eliminato nella puntata del 10 gennaio. "I più forti sono Andrea e Maurizio. Per vincere devi imparare a osservare gli altri, stare sempre attento ed essere umile. Bisogna sapere quello che si fa e non osare il passo più lungo della gamba, se esageri sei fuori."  

Per Guido l'esperienza a MasterChef è stato l'inizio della sua seconda vita. "Adesso - ci confessa - sto studiando per diventare chef professionista e sogno di aprire un piccolo ristorantino 30 posti di cucina romana. Piatti abbondanti e genuini anche se per Barbieri sarebbero dei mappazzoni".

Il ricordo più bello di MasterChef? "Quando Cracco mi è venuto accanto e ha alzato il pollice il segno di approvazione. Avevo cucinato filetti di rombo passati in sesamo bianco e nero su concassè di pomodoro e asparagi di mare. Mi sono sentito felice come un bambino e non me lo scorderò mai."

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