Sono Clara Alonso e Diego Dominguez i vincitori della prima edizione di Dance Dance Dance, lo show di FoxLife condotto da Andrea Delogu e Diego Passoni. La coppia di teen idol da sei milioni si seguaci sui social – lanciati a livello mondiale dalla serie tv Violetta - ha infatti conquistato il titolo imponendosi nel corso delle dodici puntate del talent: dopo aver sfiorato l’eliminazione nella sfida con Tania Cagnotto e Giovanni Tocci, si sono scontrati e hanno battuto durante la finalissima Claudia Gerini e Max Vado (i vincitori morali del programma), conquistando la giuria formata da Timor SteffensVanessa Incontrada e Luca Tommassini. Ecco cos’hanno raccontato a Panorama.it subito dopo i festeggiamenti per la vittoria. 

Clara, Diego siate sinceri: vi aspettavate di vincere Dance Dance Dance?

No, non pensavamo di vincere. È stato un percorso molto difficile e non era così scontato nemmeno arrivare in finale. Ci speravamo, ma pensavamo anche che fosse un obiettivo lontano.

La tensione da casa era palese. Voi come avete vissuto le varie sfide?

Il livello era molto alto, le esibizioni sempre più complicate. Al momento dell’eliminazione contro Tania Cagnotto e Giovanni Tocci, al Dance Off, pensavamo di essere fuori dal gioco: è stata una bella sorpresa vincere e al tempo stesso ci è dispiaciuto perché con loro abbiamo creato un rapporto molto bello. In generale c’era molta tensione ma abbiamo saputo gestirla entrambi molto bene, forse perché siamo tutti e due competitivi.

Il momento più bello di questa avventura?

Difficile sceglierne solo uno. Le prove generali erano un momento incredibile: provare lo spettacolo senza l’assillo del giudizio ci dava una gioia incredibile. Ma era bello anche stare in sala prove con tutti i ballerini: sentivamo un'energia fortissima, così come la scarica di adrenalina alla fine dell’esibizione davanti ai giudici.

Il momento più brutto?

Il tango, nella settima puntata: pensavamo di esserci impegnati molto e speravamo in un bel risultato, invece Luca Tommassini ci ha dato un cinque. Il punteggio basso ci ha stranito tanto ma ci ha dato la voglia di riscattarci.

In finale ve la siete giocata con Max Vado e Claudia Gerini. Che rapporto si è creato con loro?

Davvero bello, perché abbiamo trascorso molto tempo assieme e soprattutto perché sono delle persone e degli artisti speciali. Ma abbiamo legato con tutti, è stato come trovare una grande famiglia. Siamo orgogliosi di aver diviso il palco della finale con Claudia e Max, due grandi professionisti ma ora anche nostri amici: sono due attori meravigliosi. Non è stato facile competere con loro, sono davvero bravi e hanno tutta la nostra stima.

Dopo la vittoria, qual è il prossimo obiettivo?

Ci piacerebbe rompere il pregiudizio secondo cui un attore può solo recitare. In America lo sanno da decenni che è un valore aggiunto per un attore, in Eurpoa anche no. Noi non siamo solo attori, siamo artisti e possiamo lavorare in diversi campi. Viviamo in Spagna ma vorremmo continuare a lavorare qui in Italia perché ci troviamo molto bene e potremmo realizzare molti progetti. Il cinema è il nostro grande sogno.  

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