Televisione

Clerici troppo cara e la Rai la blocca

Il cda di Viale Mazzini ha messo in stand by il nuovo contratto della conduttrice. Antonio Verro: "Inopportuno fare un contratto di questa rilevanza ora"

Antonella Clerici

Antonella Clerici, la conduttrice è stata bloccata dalla Rai a causa del suo cachet – Credits: (Olycom)

Antonella Clerici è troppo cara? E allora si stoppa. Il cda della Rai ha messo in stand by il nuovo contratto della conduttrice, pari a 3 milioni e 800mila euro per un biennio. La Clerici dovrebbe essere uno dei cavalli forti della prossima stagione con la ripresa de ‘La prova del cuoco’ dal 10 settembre, e del prime time del  sabato con il suo ‘Ti lascio una canzone’, in onda dall’8 settembre. Però pare che il suo cachet faccia storcere parecchi nasi ai piani alti.

L'argomento è stato all'ordine del giorno di una riunione del cda di Viale Mazzini, ma secondo indiscrezioni, a favore del contratto per il biennio 2013- 2014 della Clerici si sarebbero pronunciati il presidente Paolo Garimberti e il consigliere Guglielmo Rositani, mentre da tutti gli altri, in maniera quindi trasversale (Pdl, Pd, Udc e consigliere dell'azionista), sarebbero state manifestate perplessita' sull'opportunita' di un rinnovo in quei termini.

"La riunione di stamattina - dice Antonio Verro, membro del Cda Rai - aveva tanti ordini del giorno, tra cui il rinnovo del contratto della Clerici, a fronte del quale il direttore generale Lorenza Lei ha ritenuto opportuno ritirare la proposta, con ampia (anche se non unanime) condivisione. Quella di oggi è stata probabilmente l’ultima seduta di questo Cda. È stato quindi ritenuto politicamente inopportuno fare un contratto di questa rilevanza nell'ultima seduta. È tutto rinviato al nuovo Cda, che dovrebbe avere luogo a fine luglio".

Per sapere se la Clerici ce la farà a strappare il milionario contratto occorre aspettare metà luglio, quindi.

"Per ora è stata fatta solo una valutazione di opportunità - continua Verro - Il contratto della Clerici scade ad agosto, lei deve tornare in onda a settembre. C’è tutto luglio per dare la possibilità al nuovo Cda di valutare e
decidere".

Che sia l’inizio di scelte esemplari che tocchino davvero anche i grandi nomi della televisione?

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