Televisione

Addio Rai, Giovanni Floris passa a La7

Saltato l'accordo con la tivù pubblica, il giornalista approda da Urbano Cairo: contratto da 4 milioni di euro per tre anni

Giovanni Floris

Giovanni Floris – Credits: Ansa

Dopo vent’anni in Rai, Giovanni Floris ha ufficializzato l’addio alla tivù di Stato. Sembrava praticamente chiuso l’accordo con Viale Mazzini e invece ieri è arriva la sorpresa: Floris approderà a La7, grazie ad un accordo da 4 milioni di euro per tre anni. Sfidando il rischio sovraffollamento da informazione, il patron Urbano Cairo accoglierà sulla sua rete il giornalista siciliano, che dal prossimo autunno condurrà un nuovo talk politico. E Ballarò? Il format resta e il direttore di Rai Tre Andrea Vianello avrebbe già individuato il successore.

LA TRATTATIVA FALLITA. Il negoziato con la Rai, di cui si stava occupando in prima persona il direttore generale Luigi Gubitosi, è dunque naufragato. In ballo c’era la richiesta di un nuovo progetto: stando alle indiscrezioni, Giovanni Floris avrebbe infatti posto sul tavolo della trattativa la conduzione di una fascia quotidiana su Rai Uno e un aumento dell’ingaggio (la controproposta Rai si sarebbe aggirata su 1,8 milioni di euro). Nel tardo pomeriggio di ieri, Viale Mazzini ha annunciato il rien à faire e ha congedato il giornalista: “La Rai, nel ringraziarlo per il lavoro svolto, gli porge i migliori auguri per il suo futuro professionale”. 

L’ADDIO DI FLORIS. Che l’addio di Floris fosse imminente, era chiaro ormai di settimane e molti in queste ore torna alla mente la lite tra il conduttore e il premier Matteo Renzi - durante una puntata di Ballarò dello scorso maggio. Il giornalista dunque approda a La7 con un contratto da 4 milioni di euro che lo lega alla rete di Urbano Cairo per tre anni: ancora una volta Beppe Caschetto si conferma uno degli agenti più potenti del mercato tivù e riesce a strappare un accordo monstre per uno dei personaggi della sua scuderia (rappresenta tra gli altri anche Fabio Fazio, Luciana Littizzetto, Alessia Marcuzzi e la D'Amico)  “Rimettersi in gioco è salutare e giusto – ha commentato Floris - Ringrazio la Rai e Ballarò cui devo tutto, perché in questi lunghi anni mi hanno formato e dato fiducia. Sono un uomo fortunato”. Che ne sarà ora di Ballarò? Secondo diverse indiscrezioni, la conduzione potrebbe essere affidata a Gerardo Greco, che attualmente presenta Agorà, il talk politico del mattino di Rai Tre.

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