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Superbike a Istanbul: le pagelle

Meno tre gare alla fine, con i soliti quattro piloti candidati alla vittoria finale. Ma a una condizione: non commettere più errori

Pochi piloti, poco pubblico, poche emozioni. Un weekend sottotono quello di Istanbul, forse il momento più basso in assoluto della storia del campionato delle derivate dalla serie. L'altro dato rilevante di questa fase di stagione è la classifica cortissima che, a tre gare dalla fine, vede ben quattro rider raggruppati nel breve raggio di 33 punti. Vediamo le pagelle della tappa turca.

EUGENE LAVERTY: 10 - Il vero grande mattatore dell'intero fine settimana, capace di stampare una doppietta clamorosa che, oltre a fargli compiere un clamoroso balzo in classifica, pone una seria ipoteca sulla sua permanenza nel Team Aprilia.

TOM SYKES: 9 - Il pilota inglese torna a ricordarci, ahimè, quel passato in cui a una partenza positiva corrispondeva il calo, giro dopo giro. Colpa della sua Ninja? Colpa di un calo di concentrazione? Sindrome da leadership?

TONI ELIAS: 8 - Esordio con il botto per il pilotino spagnolo che da anni saltabecca da una categoria all'altra senza trovar pace. Sarà la volta buona? Ha trovato nella SBK la sua giusta dimensione?

MARCO MELANDRI: 6,5 - E' il pilota più determinato, da cui spicca una voglia di vittoria che non ha pari. Il problema - a suo dire - è la moto, che non riesce mai a essere competitiva come la si vorrebbe. Dalla vetta lo separano 33 (come il numero che ha sulla moto) punti. Che possono essere un'inezia, o un'enormità. Dipende tutto da chi li vuole ridurre.

SYLVAIN GUINTOLI: 6 - Il momento di mettere da parte il ragioniere e tirar fuori il lottatore è arrivato: quel che aspetta il pilota francese per le ultime tre gare è un cambio di atteggiamento radicale e un impegno a vincere. Ce la farà?

GLI ALTRI PILOTI: n.c.

IL CALENDARIO:

- 29/09 Laguna Seca

- 06/10 Magny Cours

- 20/10 Jerez

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