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Thailandia, Buriram: doppietta vincente di Rea

Il pilota della Kawasaki non ha avuto rivali sul nuovo circuito di Chang Thai. Alle sue spalle, in entrambe le prove, Haslam su Aprlia

Kawasaki batte Aprilia 2-0 nel secondo appuntamento dell'anno nella Superbike. Sul circuito internazionale di Buriram, Jonathan Rea fa piazza pulita della concorrenza conquistando due vittorie due con il piglio del dominatore. Dal primo all'ultimo giro. Leon Haslam ci prova in entrambe le gare, ma quando capisce che nulla si può fare per salire sul gradino più alto del podio si guarda le spalle e porta a casa punti preziosi per la classifica. Male la Ducati, con Davies che cade due volte su due. E la Honda, che Guintoli ha il merito di far decollare nel secondo round grazie a un recupero sensazionale.

Round 1
Jonathan Rea non ha avuto rivali sulla nuova pista thailandese di Chang Thai. Il pilota britannico della Kawasaki è partito davanti e ha dominato la corsa. Venti giri in testa senza alcuna sbavatura. Per lui, è la seconda vittoria della stagione. Alle spalle di Rea, Leon Haslam (Aprilia), proprio come era successo a Phillip Island. Terzo Tom Sykes (Kawasaki), che si è dovuto guardare le spalle negli ultimi giri dal ritorno di un velocissimo Jordi Torres (sulll'altra Aprilia ufficiale), alla ricerca del primo podio nella Superbike. Quinto Guintoli, sesto Lowes, settimo Baiocco, e ottavo il sempre più sorprendente Troy Bayliss. Soltanto undicesimo invece Chaz Davies (Ducati), che ha dovuto fare una gara in salita dopo lo scivolone di cui è stato protagonista al giro 11.

Le pagelle: un Rea da 10 e lode


Round 2
Rea stacca tutti anche alla partenza numero 2 e controlla la gara dal primo all'ultimo giro. Doppietta in Thailandia e terza vittoria nelle quattro corse fin qui disputate in campionato per il pilota della Kawasaki. Al contrario, Haslam non inizia benissimo e per 8 giri deve fare a sportellate con Lowes per la seconda posizione. Poi, la guida Aprilia prende il largo approfittando di un'incertezza dell'avversario e mette al sicuro il risultato. Lowes su Suzuki incassa il gradino più basso del podio e dietro la coppia Sykes-Torres va a braccetto come era accaduto nella prima corsa. Con la differenza, non da poco, che questa volta ha il piglio giusto per mettere la sua Aprilia davanti alla Kawasaki del rivale britannico.

Sesto posto con tanti applausi invece per il campione del mondo in carica Sylvain Guintoli, costretto a partire dal fondo dello schieramento per aver dovuto sostituire la frizione al termine di gara 1. Il pilota francese della Honda è autore di un recupero stradorinario che gli consente di raggiungere il sesto posto. Chaz Davies è caduto. E si è rialzato. Come in gara 1.

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