Valentino Rossi vs il "cabroncito"

Il "Dottore" si dimostra ancora una volta competitivo e pronto a prendere le misure al giovane Marquez

Rossi e Marquez sul podio di Jerez – Credits:  EPA/ROMAN RIOS

A Jerez Marc Marquez centra per la quarta gara consecutiva la pole position con 1.38.120 ( questa volta con più fatica rispetto allo scorso weekend ) cercando di conquistare la vittoria e festeggiare al massimo il suo 100esimo GP.

Valentino prende la quarta posizione ponendosi in seconda fila sulla griglia di partenza, riuscendo a centrare la sua migliore qualifica stagionale, con qualche dubbio sulla tenuta delle gomme per le alte temperature della pista.

Vale ha scelto per la sua Yamaha un telaio evoluzione 2014 e gomma Hard anteriore, un’opzione che Lorenzo ( che oggi compie 27 anni e gesteggia il 200esimo GP) non ha privilegiato preferendo il telaio standard.
 
 La partenza sarà fondamentale e Marquez, Lorenzo, Pedrosa e Rossi ( un' altro passo rispetto ai diretti inseguitori ) cercheranno di risparmiare al massimo le gomme per affrontare i 27 giri sotto il sole cocente di Jerez de la Frontera.

Ottima partenza di Rossi che si infila in seconda posizione dietro Marquez e nel corso del primo e secondo giro riesce a superarlo: una grandissima lotta tra Marc e Vale con staccate e sorpassi continui, una Yamaha veramente in gran forma per Valentino Rossi.

A 24 giri dalla bandiera a scacchi Marquez effettua il suo giro veloce iniziando a staccare Rossi, Lorenzo, Pedrosa e Dovizioso, che ha effettuato un ottimo inizio di gara.

Marc Marquez blocca a 1.39.841 il 5 giro definendo sempre di più il distacco dai 3 inseguitori che girano su una media di 1.44: “el cabroncito” e la Honda Repsol stanno correndo su un altro pianeta.

A 19 laps dal termine il gap tra Marquez e Rossi aumenta a 3 secondi ma i problemi per Vale arrivano da dietro con un Lorenzo pronto al sorpasso da un momento all'altro: la scelta delle gomme farà la differenza per il podio.

Al 12esimo giro Valentino stacca definitivamente Lorenzo con 1 secondo di distanza, a seguire Pedrosa sempre più vicino a Jorge.

A 7 giri dalla fine vediamo un Marquez semplicemente stellare stabilizzarsi in prima posizione, a seguire un grandissimo Valentino Rossi. Pedrosa sorpassa Lorenzo e si piazza alle spalle di Vale pronto a lottare per la seconda piazza.

Ultimi 4 laps al cardiopalma per la lotta al secondo posto: Valentino alza i ritmi ma Pedrosa si avvicina a mezzo secondo dal campione pesarese, speriamo che la scelta delle gomme dure premierà il campione italiano sostenendolo in questi ultime curve.

A seguire Lorenzo, che sembra aver mollato, ed un grande Dovizioso in quinta posizione.

L'ultimo giro vede Valentino Rossi lottare con i denti per la seconda posizione, finalmente tornato alla competitività con la Yamaha telaio evoluzione. 

Ultimissime curve con Pedrosa che prova ad attaccare Vale ma non riesce a strappare la seconda posizione al campione italiano che finisce dietro Marquez e conquista un podio veramente importante.

Il Motogp di Jerez 2014 è stato dominato dalla Honda Repsol di Marc Marquez, che fin dal secondo giro ha iniziato il cammino verso la bandiera a scacchi distaccando giro dopo giro Valentino Rossi, Lorenzo e Pedrosa.

La Yamaha ha fatto passi da gigante rispetto allo scorso anno favorendo il pilota di Tavullia che è tornato a combattere per il podio ad ogni gara, tenendo testa al giovane Marquez: il dottore riuscirà nel corso della stagione a prendere le misure per imbrigliare il Cabroncito? 

Lo vedremo nel prossimo appuntamento, il 18 maggio sul circuito di Le Mans per il Monster Energy Grand Prix de France, con la sfida mondiale tra i 2 campioni del MotoGp.

© Riproduzione Riservata

Commenti