Marc Márquez
MotoGP

MotoGP, Sachsenring: Márquez vince e si prende la leadership. Rossi è quinto

Il fuoriclasse di Cervera non ha rivali e guida la classifica. Valentino ora è quarto nel Mondiale

Come da pronostico, al Sachsenring Marc Márquez taglia per primo il traguardo. È l'ottava volta consecutiva (5 su 5 partecipazioni nella classe regina) che il catalano si aggiudica la gara tedesca e con questa vittoria strappa la leadership ad Andrea Dovizioso. L'unico a impensierie l'asso della scuderia Honda Repsol è Jonas Folger, che conquista un secondo posto strepitoso. Dani Pedrosa, terzo, ottiene punti importanti che gli permettono di rimanere in lotta per il Mondiale.

Rossi si accontenta

Partito dalla nona casella, il "Dottore" non lotta mai per le prime posizioni: cede il quarto piazzamento al compagno di box Maverick Viñales, poi difende con grinta il quinto posto, tutt'altro che misero. Se l'obiettivo era bissare la splendida prestazione di Assen, "Vale" lascia la Sassonia senza rimpianti: da terzo, ora è quarto nella classifica generale, ma Márquez ha soltanto 10 punti di vantaggio.

Gli altri italiani e le Ducati restano nelle retrovie

Continua l'incubo di Andrea Iannone sulla Suzuki: scivola ed è costretto al ritiro. GP inconcludente per tutti i prototipi di Borgo Panigale, tranne Álvaro Bautista. Il rider del Pull&Bear Aspar Team è sesto davanti alle "rosse" ufficiali, mentre il compagno di scuderia Karel Abraham si piazza diciassettesimo. Andrea Dovizioso conferma le difficoltà delle qualifiche: parte decimo e finisce ottavo, risultato che lo trascina dal primo posto al terzo nel Mondiale. Jorge Lorenzo, sesto sulla griglia di partenza, comincia bene (terzo), ma le gomme soft non tengono il passo dei migliori e il maiorchino termina undicesimo. Alle sue spalle, Danilo Petrucci: secondo nelle qualifiche sulla Ducati GP17 della squadra privata Octo Pramac, il ternano perde terreno giro dopo giro e non è competitivo come nelle ultime tappe. Il compagno di box Scott Redding (sulla Desmosedici del 2016) è ventesimo; nel Reale Avintia Racing team Héctor Barberá cade e Loris Baz chiude diciannovesimo.

Il team Monster Yamaha Tech 3 è sempre più competitivo

Grazie ai risultati strabilianti delle prime otto tappe, Johann Zarco è il rookie più forte del campionato, lo dimostra la sesta piazza nel ranking. Sulla pista di casa, però, è l'altro rider della scuderia privata francese a stupire. Jonas Folger, anche lui al debutto nella classe regina, sta davanti a Márquez alcuni giri e perde il contatto con il campione del mondo solo a fine corsa. Il secondo posto gli vale il settimo piazzamento nel Mondiale.

Il campionato rimane aperto

A metà calendario, non ci sono ancora favoriti al titolo: dopo 9 Gran Premi, la classifica concentra 5 piloti in 26 punti. Márquez per la prima volta conquista la vetta (129 punti), Viñales, che sembrava in sofferenza, al Sachsenring firma una rimonta spettacolare e va a -4 punti dal catalano; Dovizioso ha 1 punto in meno dal rider del team Movistar Yamaha, Rossi è a quota 119 e Pedrosa a 103. Il Mondiale si ferma per un mese: a Brno (la prossima tappa, il 6 agosto) tutti i piloti del quintetto punteranno al gradino più alto del podio, ai quali si aggiugeranno Petrucci e Zarco, a un passo dalla loro prima vittoria.


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