MotoGP

MotoGp, Gp Misano: anticipazioni, quote, orari tv, libere

A San Marino va in scena la gara numero 13 della stagione. Marquez spera nell’allungo decisivo, mentre le Yamaha di Lorenzo e Rossi si affidano al nuovo cambio seamless

Il podio 2012: Rossi, Lorenzo e Bautista (Credits: Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Sei gare alla fine. Poco meno di due mesi per rivoluzionare le logiche e i numeri della MotoGp. A Misano, la pista di casa per i piloti italiani, i protagonisti del mondiale si giocano le ultime carte per la conquista del titolo. Candidato numero uno per meritare un posto di prima fila nella storia, l’extraterrestre di origini spagnole che ha preso in prestito una Honda ufficiale per sbaragliare la concorrenza alla prima stagione nella classe regina, Marc Marquez, vent’anni e un talento grande così. A Silverstone, storia dell’ultimo gran premio, ha dovuto alzare bandiera bianca contro un Jorge Lorenzo semplicemente strepitoso, interrompendo così un filotto di quattro vittorie che avevano fatto gridare al miracolo. Oggi la classifica dice che Marquez vede tutti dall’alto grazie a un vantaggio di 30 punti sul compagno di squadra Dani Pedrosa, che diventano 36 su Lorenzo e 77 su Valentino Rossi. Tre spagnoli tre, poi il vuoto.

“Ho tanti punti di vantaggio, ma ci penserò domenica – ha detto ieri Marquez -. Intanto, si inizia forte per capire come può andare su questa ‘pistina’ tanto diversa dalle ultime due”. Il giovane fuoriclasse della Honda sa come si fa. Nelle ultime tre edizioni del Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini (nome lungo per nobili origini) Marquez ha fatto il pieno. Primo nel 2010 in Moto3, primo nel 2011 in Moto2 e primo l’anno scorso, ancora in Moto2. Come dire, il circuito lo conosce e anche piuttosto bene. La spalla dopo l’incidente rimediato a Silverstone? “Non è al 100%, ma non sento dolore”. Che tradotto nel linguaggio di “Marc il terribile” significa: sono pronto al 110%. Anche a vincere. Per mettere un’ipoteca di tutto rispetto sulla gioia finale.

“Quello che dobbiamo fare è provare a spingere sempre e staccare i piloti Honda”. Eccola la ricetta di Lorenzo per rialzare la testa e continuare a sperare nel recupero. Forte della nuova grande novità che la Yamaha proporrà a Misano: il cambio seamless, che permette di accorciare i tempi di passaggio da una marcia all’altra e che i diretti concorrenti (vedi Honda) usano già da un paio di anni con risultati più che convincenti.

Da qui, le attese di Valentino Rossi, che l’anno scorso, sulla pista che potrebbe raggiungere anche a piedi (Misano-Tavullia, 10,3 Km), ha collezionato il miglior risultato del biennio in Ducati. Secondo posto, come a Le Mans. “Il nuovo cambio? Sarà un aiuto importante per noi e su questa pista lo usi tanto – fa sapere il Dottore-. Più che sul tempo sul giro aiuta a livello di guida. Non credo che ci farà guadagnare mezzo secondo, ma sulla distanza sarà un bell’aiuto”. Già, ma perché è arrivato soltanto ora a campionato (quasi) compromesso? Spiega Valentino: “Se abbiamo aspettato tanto è perché gli ingegneri volevano essere sicuri dell’affidabilità. Sinceramente, però, non so se basterà per arrivare davanti alle Honda”.

 

PRECEDENTI

Le ultime cinque stagioni a Misano

2012

Podio: 1° Lorenzo (Yamaha), 2° Rossi (Ducati), 3° Bautista (Honda)

Pole: Pedrosa (Honda), in 1’33”857

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha) in 1’34”398

2011

Podio: 1° Lorenzo (Yamaha), 2° Pedrosa (Honda), 3° Stoner (Honda)

Pole: Stoner (Honda), in 1’33”138

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha) in 1’33”906

2010

Podio: 1° Pedrosa (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)

Pole: Pedrosa (Honda), in 1’33”948

Giro più veloce: Pedrosa (Honda) in 1’34”340

2009

Podio: 1° Rossi (Yamaha), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Pedrosa (Honda)

Pole: Rossi (Yamaha), in 1’34”338

Giro più veloce: Rossi (Yamaha) in 1’34”746

2008

Podio: 1° Rossi (Yamaha), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Elias (Ducati)

Pole: Stoner (Ducati), in 1’33”378

Giro più veloce: Rossi (Yamaha) in 1’34”904

 

LA CLASSIFICA

Le prime dieci posizioni dopo 12 gare su 18

1° Marquez (Honda), punti 233; 2° Pedrosa (Honda), 203; 3° Lorenzo (Yamaha), 194; 4° Rossi (Yamaha), 156; 5° Crutchlow (Yamaha), 136; 6° Bradl (Honda), 113; 7° Bautista (Honda), 103; 8° Dovizioso (Ducati), 96; 9° Hayden (Ducati), 88; 10° Espargarò (ART), 68.

 

LE PRIME LIBERE

Nella sessione della mattina sono sfilati in ordine di classifica i quattro protagonisti del mondiale. Il miglior tempo è stato firmato da Marquez, in 1’34”476, che ha fatto meglio del compagno di squadra Pedrosa (1’34”698), ma pure di Lorenzo (1’34”902) e di Rossi (1’34”978), che paga mezzo secondo al ventenne della Honda. Quinto tempo per Bautista e sesto per Bradl. Seguono Hayden, Dovizioso, Pirro ed Espargarò.

 

LE QUOTE

Sul circuito dedicato a Marco Simoncelli, il favorito alla vittoria finale è Marquez. Ne è convinta bwin, che riconosce al rookie della Honda una quota pari a 2,20. Lorenzo, che a Misano ha vinto nelle ultime due edizioni, è subito dietro: 2,75. Pedrosa non raggiunge il gradino più alto del podio da otto gare e per bwin è difficile che ci possa riuscire nel prossimo fine settimana. Per lui, successo a 4,75. Rossi? E’ un circuito che conosce come le sue tasche, ma è difficile che possa fare il colpaccio con i tre spagnoli che ha davanti in classifica. La sua vittoria è data 1 a 7. Meno della metà di quanto viene invece riconosciuto a Cructhlow, il britannico della Yamaha che il prossimo anno vestirà i colori della Ducati.

ORARI TV

Libere, qualifiche e gara saranno trasmesse in diretta su Italia 2. Qualifiche e gare anche su Italia 1.

Oggi

Ore 14: libere 2

Domani

Ore 10: libere 3

Ore 13,30: libere 4 + qualifiche

Domenica

Ore 14: gara (28 giri)

© Riproduzione Riservata

Commenti