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Londra: guida alla città. Cosa fare fra una gara e l’altra delle Olimpiadi

I consigli e gli indirizzi giusti per vivere Londra come chi ci abita davvero. Dove mangiare . Cosa vedere . Dove comprare.

Ho vissuto a Londra quasi tre anni. I mesi iniziali del mio soggiorno li ho trascorsi rimanendo all’oscuro dell’esistenza di un quartiere chiamato Stratford: la prima persona che me ne parlò, in effetti, fu il compagno giamaicano di una mia amica che faceva la barista a Soho. Conosceva Stratford perché ci aveva abitato. Vabbé, abitato: aveva dormito qualche notte in uno squat, cioè una casa occupata, perché trovare una casa occupata a Stratford era, negli anni Novanta, facile come trovare una cabina del telefono rossa o un bus a due piani a Piccadilly.

Al termine di una lunga conversazione a tre fra me, lui e il doppio malto, il giamaicano – credo si chiamasse James – mi descrisse con lucidità il suo dormitorio occasionale: «Stratford fa schifo. Ci sono le fabbriche vuote, un sacco di immigrati che ti vendono roba tagliata, le ronde nazi. È buona giusto per i rave illegali. Non ci portare mai la tua ragazza, e se ci vai di sera tieniti in tasca almeno un tirapugni».

Oggi quel posto dove era meglio non avventurarsi dopo il tramonto è destinato a diventare il cuore pulsante delle prossimi giochi grazie al nuovo stadio olimpico e al villaggio atleti, e dopo un restyling faraonico si prepara ad accogliere qualche milione di turisti in birkenstock e tranquille famiglie che non troveranno traccia di squatter, ronde nazi e rave illegali. Solo sport, eventi, attrazioni e l’immancabile shopping.

Perdonate il breve preambolo autobiografico, ma era necessario per farvi capire che a Londra, già mutevole di suo, un evento come quello olimpico con relativo corredo di turisti e business rischia di farvi perdere qualsiasi punto di riferimento. Ecco allora qualche consiglio per non finire inghiottiti dalla folla, godervi i Giochi ma, se possibile, cogliere anche qualche sprazzo di real London. I giudizi e i suggerimenti sui luoghi, naturalmente, sono quelli di chi scrive. Cioè criticabilissimi.

Dove mangiare

Cosa vedere

Dove comprare

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