Sport

Londra - 9: Alla scoperta dell’Olympic Park

Segui il dito e arrivi alla torcia..

strip-post_emb4.jpg

Arrivare all’Olympic Park non è così difficile basta prendere la Central Line rossa fino Stratford e poi seguire le indicazioni del nostro uomo.

Quello a cui non siamo preparati è lo spiegamento di controlli da far invidia ad un aeroporto statunitense all’alba dell’11 settembre, con tanto di soldati in mimetica a controllare le operazioni.  L’impressione è che lo scandalo della G4S, società sotto contratto con il Comitato rea di non aver reclutato risorse sufficienti per proteggere i Giochi,  e la relativa perdita di 50 milioni di sterline, abbiano reso necessaria una dimostrazione pubblica di come il governo abbia preso in mano la situazione.

Ma una volta all’interno si può dimenticare tutto e respirare il vero spirito olimpico davanti all’Acquatic Centre dalle curve armoniose, al Velodromo, la Basketball Arena e infine l’Olympic Stadium,  apoteosi di architettura e buongusto questa volta, circondati da strade colorate, fiori e giardini.

Sperando in un po’ di sole e in una temperatura superiore ai 18 gradi sarà un vero spasso trascorrere qualche ora all’interno di questo parco che è realmente un tributo al design e all’arte contemporanea, soprattutto facendosi trasportare dalle piccole macchine elettriche o passeggiando tra il verde godendo di tutti i punti di ristoro, pensati per soddisfare ogni nazionalità di palato. Che poi sia il braciere olimpico la complicata installazione vicina alla venue principale che ospiterà cerimonie e gare di atletica non è ancora certo, ma c’è già chi ci scommette sopra.

foto-fiamma_emb4.jpg
© Riproduzione Riservata

Commenti