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Le squadre in campo: INGHILTERRA

Hodgson punta su Rooney per interrompere il digiuno di vittorie

Wayne Rooney (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

La nazionale di sua Maestà non vince più. Neppure Fabio Capello è riuscito nell’impresa di riportare una coppa nella bacheca inglese. Il tecnico italiano ha lasciato dopo aver raggiunto la qualificazione all’Europeo e la squadra è stata affidata a Roy Hodgson, vecchia volpe del calcio continentale che ha sorpreso tutti anche con alcune scelte durante le convocazioni.

La storia recente:

L’Inghilterra non ha mai vinto un Europeo e torna nel tabellone finale della competizione dopo la mancata qualificazione del 2008 in Austria e Svizzera. Nel 2004 la nazionale si è fermata ai quarti di finale mentre i due risultati migliori sono stati il terzo posto del 1968 e la semifinale del 1996 nell’edizione giocata in casa. La squadra di Hodgson, dopo il deludente mondiale 2010 dove è uscita agli ottavi, ha il compito di arrivare fino in fondo dopo l’addio di Fabio Capello. Nel girone di qualificazione la squadra della Regina ha concluso al primo posto senza subire neppure una sconfitta e il neo tecnico della nazionale dei “tre leoni” ha sorpreso in molti con qualche illustre esclusione durante le convocazioni.

Palamres: 1 coppa del mondo (1966)

Le convocazioni:

Hodgson, vecchia conoscenza del calcio italiano per la sua esperienza all’Inter, ha convocato il diciottenne Alex Chamberlain, promettente centrocampista dell’Arsenal. Tra le esclusioni più importanti spicca quella del difensore centrale Rio Ferdinand del Manchester United, quest’anno tormentato dagli infortuni. In porta è stato chiamato l’estremo difensore del Norwich John Ruddy, a centrocampo c’è anche Young del Manchester United. Il commissario tecnico ha scelto quattro punte: oltre a Wayne Rooney sono stati chiamati Carroll del Liverpool, Danny Welbeck e Jermain Defoe del Tottenham.

Portieri: Joe Hart (Manchester City), Robert Green (West Ham United), John Ruddy (Norwich City)

Difensori: Ashley Cole (Chelsea), John Terry (Chelsea), Glen Johnson (Liverpool), Phil Jones (Manchester United), Leighton Baines (Everton), Joleon Lescott (Manchester City), Gary Cahill (Chelsea)

Centrocampisti: Steven Gerrard (Liverpool), Frank Lampard (Chelsea), Scott Parker (Tottenham Hotspur), Gareth Barry (Manchester City), James Milner (Manchester City), Stewart Downing (Liverpool), Theo Walcott (Arsenal), Alex Oxlade-Chamberlain (Arsenal), Ashley Young (Manchester United)

Attaccanti: Wayne Rooney (Manchester United), Danny Welbeck (Manchester United), Andy Carroll (Liverpool), Jermain Defoe (Tottenham Hotspur)

La possibile sorpresa:  Andy Carroll

L’attaccante del Liverpool classe 1989 è stato scelto dai reds dopo la partenza di Fernando Torres verso il Chelsea. Dopo l’exploit con il Newcastle, 80 presenze e 31 gol, è stato acquistato per 41 milioni di euro. Con la nazionale ha collezionato 4 presenze e un gol ma è indicato da tanti come la possibile sorpresa di questa Inghilterra. Molto abile con i piedi nonostante l’altezza, riferimento dell’under 19 inglese prima e dell’under 21 poi.

La stella: Wayne Rooney

Il fuoriclasse del Manchester United viene da una stagione difficile e senza vittorie. Molto forte fisicamente e abile nel tiro da lontano Rooney è il giocatore più rappresentativo dell’Inghilterra e tra i migliori attaccanti al mondo. Per la sua stazza e la sua potenza è stato soprannominato Hummer Rooney, in Premier League ha segnato qualcosa come 198 gol mentre in nazionale è già tra i migliori cannonieri di sempre con 28 gol in 74 partite. Dopo i numerosi trionfi con i Red Devils, 13 trofei di club e 16 individuali, vuole sfatare il tabù e riuscire ad alzare un trofeo con la maglia della nazionale.

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