Sport

Lamela alla Roma dipende la papà

Basta con i procuratori, gli affari ormai si fanno "in famiglia". L'ultimo caso riguarda la stella giallorossa, richiesto in Inghilterra - la diretta del calciomercato -

Erik Lamela, il gioiello della Roma, oggetto del desiderio di diverse squadre inglesi in questo calciomercato (Credits: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Il calciomercato è sempre più un affare di...famiglia! Dopo i tormentoni Cavani e Jovetic, nei quali una parte fondamentale nelle trattative è stata svolta da genitori e parenti: anche in queste ultime due settimane di trattative continua la tradizione prettamente famigliare del mercato 2013. L'ultimo caso in tal senso è rappresentato dalla questione Erik Lamela.

Il gioiello della Roma fa gola in Inghilterra a Tottenham e Manchester City. Gli Spurs sono pronti ad offrire ai giallorossi 30 mln di euro per il cartellino dell'ex River Plate. All'agente del giocatore, Pablo Sabbag, è stato prospettato un quinquennale da quasi 4 mln di euro annui per l'attaccante argentino.

Per fare luce sulle offerte ricevute e trattare direttamente con la Roma il possibile rinnovo del figlio, è sbarcato in Italia sabato proprio il papà del classe '92 ovvero Josè Lamela.

In programma nelle prossime ore un summit direttamente con il diesse dei capitolini Walter Sabatini per richiedere l'allungamento del contratto di El Coco sino al 2018. Inevitabile anche un ritocco importante degli emolumenti del numero otto romanista, che attualmente percepisce 1,2 mln all'anno. La famiglia Lamela vorrebbe un ingaggio intorno ai 3 mln a stagione per siglare il rinnovo con la Lupa e dire no definitivamente alle sirene londinesi.

Dopo l'epoea in cui a decidere i destini dei campioni ed ad architettare trasferimenti milionari erano i famigerati agenti Fifa, stiamo entrando in una nuova era del calciomercato: ora i protagonisti sono i papà dei campioni. Alcuni inascoltati (Cavani), altri determinanti e in grado di annullare e ridimensionare procure già siglate (Ljajic). Ora tocca al signor Josè: la capitale, sponda giallorossa, attende con il fiato in sospeso le sue decisioni.

© Riproduzione Riservata

Commenti