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Higuain, alla Juve il nuovo Trezegol

Arriva a 25 anni e con un bagaglio di gol e vittorie superiore a quelli di Trezeguet e Ibra - lo speciale sul Calciomercato -

Gonzalo Higuain è nato il 10 dicembre 1987 – Credits: Afp

Se la Juventus cercava una macchina da gol, Gonzalo Higuain è la risposta giusta. Se voleva portare a Torino un erede di David Trezeguet, l'ultimo grande centravanti bianconero, la 'Pipita' è l'uomo che più di tutti assomiglia al francese. Non tanto per come tatticamente si mette in campo, quanto per capacità di graffiare e decidere in un istante le partite. L'argentino che Conte e Marotta hanno scelto come primo top player per rinforzare la Juventus è un autentico specialista del gol.

Higuain segna (e tanto) sin da quando ha iniziato la sua carriera. Sbarca a Torino dopo aver vestito le maglie di River Plate e Real Madrid e, dunque, non sarà certamente intimorito ad indossare il bianconero. Anzi, se i vertici di Corso Galileo Ferraris riusciranno a chiudere l'accordo con Florentino Perez, che sogna di inserire nell'affare il cileno Vidal ma dovrà accontentarsi di un bell'assegno in milioni di euro (25-30), potranno dire di aver restituito alla Juventus un attaccante come dai tempi di Trezegol non si vedeva.

L'argentino calpesta campi di calcio da una vita ma in realtà ha solo 25 anni essendo nato il 10 dicembre 1987. E' ancora un giovane malgrado esperienza e vittorie. In carriera ha sin qui timbrato la rete 140 volte in 312 partite con una media di 0,44 a gara che è altissima considerato che ultimamente ha dovuto dovuto lasciar spazio a Cristiano Ronaldo al centro dell'attacco del Madrid.

E' costante come un orologio svizzero nel marcare. Nell'ultima stagione ha segnato 18 reti in 45 presenze (0,40) e nelle ultime due 44 in 99 (0,44) senza tirar rigori perché quelli sono tutti di competenza di CR7. Ha una bacheca già ricca e prestigiosa: 3 Liga, 2 Supercoppa di Spagna e 1 Copa del Rey. E' un vero top player anche se a prezzo ragionevolmente moderato perché il Real Madrid ha deciso di puntare su altri e, quindi, di metterlo in vendita. Per i gusti del Bernabeu segna ma non ha la stoffa del fuoriclasse.

I suoi numeri ricordano in maniera impressionante quelli di David Trezeguet, mai rimpianto a sufficienza dai tifosi della Juventus. Il francese era arrivato a Torino a 22 anni d'età dopo il passaggio nel Platense e nel Monaco con un bottino di 61 reti in 126 partite (media 0,48) e a 25 anni compiuti, quanti ne ha oggi Higuain, malgrado tre stagioni in una Juventus fortissima aveva segnato meno dell'argentino: 121 gol in 232 partite (media 0,52).

L'altro paragone che vede 'El Pipita' nettamente vincitore è con Zlatan Ibrahimovic approdato in bianconero a 23 anni dopo Malmoe e Ajax con 64 reti in 156 gare (media 0,41). Due stagioni più tardi lo svedese aveva conquistato due scudetti da protagonista con Capello in panchina, ma i suoi numeri erano lontani da quelli di Higuain: 90 gol in 248 partite, media 0,36. I motivi per sognare, insomma, ci sono tutti anche perché Gonzalo è un giocatore di livello mondiale come dimostra anche la dimestichezza con la maglia dell'Argentina con cui non perde il vizio del gol (19 in 32 presenze).

Maradona gli ha pronosticato un futuro da capocannoniere in serie A. La Juventus potrebbe aver scelto l'uomo giusto al momento e al prezzo giusto, garantendosi almeno 5-6 stagioni di rendimento ad altissimo livello. Sul mercato a livello di capacità realizzative non c'è molto di meglio e quello che c'è costa cifre inavvicinabili. E' l'esempio di Radamel Falcao, 24 anni e una media stratosferica: 187 gol in 297 partite (0,62) che nelle due stagioni all'Atletico sono addirittura 69 in 89 (0,77). Oppure Edinson Cavani che è coetaneo di Higuain e di reti ne ha realizzate 153 in 285 gare (0,53). Entrambi però costano il doppio del 'Pipita'.

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