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Pronto il valzer delle punte

Belfodil ha deluso l'Inter, Borriello e Gilardino costano troppo per Roma e Genoa. E sul mercato nasce l'idea di un maxi-scambio... 

Marco Borriello

Al momento è solo un'ipotesi che gli uomini mercato delle rispettive società hanno abbozzato in qualche telefonata tra di loro e con i procuratori. Una chiacchiera da fine estate che nelle prossime ore potrebbe, però, concretizzarsi. Sarebbe clamoroso perché il movimento di attaccanti coinvolgerebbe Inter, Roma e Genoa e sposterebbe uno dei pezzi pregiati di questa estate (Belfodil), una punta della nazionale di Prandelli (Gilardino) e l'eterno Borriello. Tutto per mettere una pezza ai problemi offensivi dei tre allenatori.

Il punto di partenza sono le difficoltà incontrate da Ishak Belfodil nel suo sbarco sul pianeta-Inter. La giovane età e le aspettative legate al valore del suo cartellino, la preparazione resa complicata dal rispetto del digiuno nel mese del Ramadam e prove poco convincenti nelle amichevoli di agosto: Mazzarri si è convinto di aver bisogno di un attaccante di peso ed esperienza, anche perché pure Icardi, l'altro talento su cui l'Inter ha investito forte, non ha fin qui rispettato le attese e il tecnico lo ha detto chiaramente.

Il sogno si chiamava Osvaldo, proibitivo però per le casse dell'Inter causa costo del cartellino. Volato Osvaldo in Premier League ecco l'idea: chiedere Borriello alla Roma. E' lui l'uomo che potrebbe aiutare Mazzarri e i giallorossi non vedono l'ora di liberarsi del suo stipendio da oltre 3 milioni di euro netti a stagione. In luglio hanno trattato lo scambio con Gilardino, ma Preziosi si è fermato proprio per la questione dell'ingaggio. Adesso il triangolo potrebbe completarsi con un incastro perfetto: Borriello all'Inter, Gilardino alla Roma (che cerca un erede di Osvaldo) e Belfodil al Genoa a farsi un altro anno di esperienza e ossa in serie A dopo l'ottima mezza stagione con il Parma.

Ovviamente non tutto è definito. Lo stipendio di Borriello, ad esempio, è alto anche per l'Inter che sta lavorando molto sul monte ingaggi. E poi il club di Moratti ha la necessità di non bruciare un investimento di prospettiva come Belfodil correndo il rischio di perderlo di vista senza davvero aver provato fino in fondo le sue potenzialità. Ecco perché il valzer delle punte non è ancora partito. L'idea c'è, ma se verrà realizzata sarà quasi certamente nell'ultima settimana di mercato.

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