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Ibrahimovic e Thiago Silva: la verità

I retroscena della trattativa tra Milan e Psg che ha sconvolto il calciomercato. E Pato...

Ibrahimovic e Thiago Silva si riabbracceranno anche a Parigi (Credits: Fabio Ferrari - LaPresse)

Ormai è questione di ore, ma che Ibrahimovic e Thiago Silva non saranno più giocatori del Milan ma del Paris Saint Germain è cosa certa. Un affare di cui si conoscono tutti i dettagli, o forse no... Perché forse (nessuno lo ammetterà mai) in questo mese si è giocata tra Milano e Parigi una partita ben diversa da quella che è stata presentata fino adesso.

Tutto parte da una semplice domanda: come mai da due giorni si sente parlare solo di Ibrahimovic, della sua trattativa, del suo indispensabile si! E Thiago Silva? Nessuno ha chiesto la sua opinione, la sua approvazione, il suo assenso. Perché? La risposta può essere una ed una sola: che Thiago Silva aveva già detto si, anzi, che era già stato vendutop a tutti gli effetti un mese fa, nei giorni della prima "telenovela". Quelli del no di Berlusconi e della perghiera dei tifosi milanisti...

Ma allora, cos'è successo davvero in queste settimane, non in queste ultime ore???

Questa (sarebbe) la vera ricostruzione dei fatti:

Tutto parte della difficoltà economiche dei rossoneri, tra cisi e rispetto del fair play finanziario. Certi ingaggi in via Turati non sono più sostenibili (Ibra costa lordi 24mln di euro l'anno) e bisogna cercare di liberarsi del suo contratto. L'attaccante sarebbe stato proposto alle più grandi squadre d'Europa: dal Real Madrid al City di Mancini. Risposta: no, grazie.

Poi arriva Leonardo, forte dei milioni degli sceicchi. Vogliono Thiago Silva. Parte la nota trattativa che salta all'ultimo minuto (in Francia qualcuno è convinto che esista già da allora un contratto firmato dal difensore brasiliano), ma non per il famoso dietro front della proprietà rossonera quanto perché Adriano Galliani pone un'unica condizione: "Volete Thiago? Dovete prendere anche Ibrahimovic...." A quel punto Leonardo saluta e ringrazia. Chiede soprattutto tempo. In attacco infatti i parigini hanno già preso Lavezzi (30 mln) e possono contare già su due intoccabili come Menez e Pastore.

Galliani rientra a Milano, Thiago Silva firma il rinnovo con ritocco che in realtà è solo un'assicurazione in caso di clamoroso "no" di Ancelotti e soci. Ma l'ex allenatore rossonero si convince: "ok, prendiamo anche Ibra". Entra in scena Mino Raiola e tutto si compie. Tanto Thiago ha già detto si (e forse ha già anche firmato).

ps. Qualcuno dice che entro il 31 agosto anche Pato (in scadenza nel 2014) potrebbe lasciare il Milan...

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