Sport

Ibra-Thiago Silva al Psg: la cronistoria

Terminato il vertice a Parigi. Si aspetta l'annuncio ufficiale: per Zlatan contratto da 12,5 milioni più bonus. Le immagini dei due giocatori cancellate dalla campagna promozionale della campagna abbonamenti del Milan

Galliani e Leo

Galliani e Leonardo quando erano insieme al Milan – Credits: Ap Photo

Thiago Silva ed Ibrahimovic dal Milan al Paris Saint Germain. Ecco la cronaca di un affare attorno al quale è ruotato tutto il calciomercato, fin dall'inizio...

Trenta giorni che hanno sconvolto il calcio italiano. Sono quelli vissuti sull'asse Milano-Parigi-Stoccolma che hanno spinto il Milan a cedere i suoi uomini simbolo in un'altalena di indiscrezioni, voci e smentite che hanno lasciato senza fiato i tifosi rossoneri. Voci iniziate in primavera ma che sono diventate realtà il 12 giugno con il viaggio di Adriano Galliani a Parigi per ascoltare l'offerta del Psg. La trattativa con gli sceicchi è iniziata lì ed è proseguita sotterranea per un mese anche quando ufficialmente Thiago Silva veniva tolto dal mercato con tanto di rinnovo al rialzo del contratto.

13 luglio, ore 16,45, IBRA E THIAGO VIA DAL SITO DEL MILAN - E' terminato il vertice tra Mino Raiola e Leonardo nella sede del Psg. Bocche cucite ma si attende l'annuncio da un momento all'altro e il Milan ha tolto le foto di Ibrahimovic e Thiago Silva dalla pubblicità della campagna abbonamenti sul proprio sito. E' il segnale che dovremmo esserci. Nel pomeriggio si sono rincorse voci di una partenza dello svedese con destinazione Parigi per sostenere le visite mediche. Ibra firmerà per tre anni a 12,5 milioni annui più bonus  che possono salire fino a 14. Per  Thiago Silva, invece, confermato l'accordo che era stato trovato  circa un mese: 7,5 milioni più bonus fino a 9 milioni di euro all'anno.

13 luglio, ORE 12, INCONTRO RAIOLA-LEONARDO - Ci siamo. Raiola e Leonardo sono di nuovo in trattativa. Posizioni non vicinissime e c'è anche da superare l'ostacolo legato alla nuova fiscalità del governo francese che  prevede tasse al 75% per i redditi oltre il milione di euro. Raiola in un'intervista al quotidiano svedese Sport-Expressen: "Se i quadri più famosi al mondo, come la Monna Lisa, un giorno  fossero venduti, alcune persone potrebbero ammirarli soltanto a  distanza, senza dire nulla. E ci sono quelli, come il PSG e il City, che  possono sognare di acquistare queste opere d'arte. Parigi può  realizzare un sogno acquistando Zlatan".

13 luglio, ORE 10, RAIOLA FRENA - Tentativo di smentita da parte di Mino Raiola sulla quasi conclusione dell'affare: "Tutto fatto con il PSG? In Italia vi inventate le cose. Siamo  lontanissimi. Anzi diciamo che siamo vicini come l'America e la Cina.  Oggi vedo Leonardo ma non ho molta voglia...". Secondo la stampa francese i numeri dell'accordo sono i seguenti: 40 milioni per Thiago Silva e 25 per Ibrahimovic più 9 legati ad alcuni bonus. Ibrahimovic, invece, ha chiesto la conferma dei 12 milioni netti già percepiti dal Milan più bonus per complessivi 3 milioni di euro in modo da raggiungere la fatidica quota 15. La durata dovrebbe essere di due anni con opzione per il terzo.

12 luglio, ORE 21, RMC SPORT: "FATTA" - Secondo la stampa francese Psg e Ibrahimovic hanno trovato l'accordo: due anni di contratto a 12,5 milioni di euro netti più un'opzione per il terzo. Al Milan circa 70 milioni di euro cash. Paulo Tonietto, procuratore di Thiago Silva: "Siamo in contatto e stiamo aspettando di vedere come va a finire". L'unica certezza è che le trattative riprenderanno domani mattina presto per cercare l'intesa definitiva ed arrivare all'annuncio ufficiale.

12 luglio, ORE 19, BERLUSCONI CONFERMA - "Ho venduto Ibrahimovic e Thiago Silva al Psg. Dire di no a certe cifre sarebbe da irresponsabili". Lo dichiara il Presidente del Milan ad alcuni onorevoli presenti a Roma ad un vertice del Pdl.

12 luglio, ORE 18, ACCORDO IBRA-PSG ANCORA LONTANO - I parigini hanno offerto un quadriennale da 9mln di euro netti più bonus all'attaccante svedese. La proposta però è stata rifiutata da Mino Raiola. Ibra infatto ora guadagna 12 mln netti al Milan. La richiesta è un ingaggio a salire intorno ai 14 milioni di euro. Si aspetta quindi un rilancio dei transalpini. L'incontro tra Raiola e Leonardo al Parco dei Principi è durato 3 ore e 40 minuti.

12 luglio, ORE 16, INCONTRO A PARIGI -  Raiola atterra a Parigi e si dirige subito all'appuntamento con Leonardo e i vertici del Psg. Siamo all'atto finale del tormentone che ha sconvolto il mercato italiano e costretto il Milan a misurarsi con una nuova realtà. Anche il direttore generale dei parigini ha ammesso che la chiusura dell'affare è a un passo: "Stiamo trattando con Raiola". Smentisce di essere stato a casa di Ibrahimovic ma sembra sorridente e fiducioso sull'esito dell'incontro.

12 luglio, ORE 14,30, IBRA ACCETTA IL PSG - Zlatan sembra essersi convinto e ha dato mandato al suo agente di volare a Parigi per definire i dettagli. Dopo una notte di dubbi sul piatto rimane solo la consistenza dell'ingaggio che l'entourage dello svedese vorrebbe superiore a quello percepito al Milan: 14 milioni di euro netti più premi che lo renderebbero il giocatore più pagato in Europa. Raiola parte per Parigi.

12 luglio, ORE 11, GALLIANI BLOCCA DESTRO - Mattinata frenetica per Adriano Galliani che ha incontrato Claudio Vigorelli, procuratore di Mattia Destro. Sarà lui a sostituire l'attaccante partente in una rosa che comprende già Pato, Robinho, Cassano ed El Shaarawy. Vicina una nuova beffa per Inter e Juventus che si contendevano il giovane del Siena con cartellino a metà con il Genoa.

12 luglio ORE 9, CONFERME DA PARIGI - Arrivano conferme da Parigi sull'accordo di massima già trovato tra Milan e Psg. I cartellini dei due giocatori sono stati valutati 62 milioni di euro più qualche bonus mentre per Thiago Silva è pronto un contratto fino al 2017 a 7,5 milioni di euro netti che con bonus e premi saliranno a 9. Per Ibrahimovic l'offerta è identica al contratto in essere con il Milan da 12 milioni di euro.

11 luglio, ORE 19, GALLIANI INFORMA ALLEGRI - Lunga riunione serale a Milanello tra Galliani, Allegri e Braida. L'amministratore delegato informa l'allenatore della svolta e getta le basi per le mosse di mercato dopo l'ufficializzazione dell'addio a Ibra e Thiago. La squadra va a dormire senza conoscere il destino della trattativa. Lasciando il centro d'allenamento Galliani liquida con poche battute i giornalisti: "Non posso dire niente. Vedremo".

11 luglio, ORE 15, RAIOLA VOLA A CONVINCERE IBRA - Mino Raiola lascia la sede del Milan da un'uscita secondaria e vola da Ibrahimovic che si trova in vacanza in Svezia. Ha in tasca il via libera della società a convincere il giocatore ad accettare la proposta del Psg. Ibra non sembra intenzionato a lasciare Milano dove ha appena preso casa e dove la famiglia si trova bene, però la rottura con il Milan è completa. L'incontro tra il procuratore e lo svedese si trascina fino a tarda serata.

11 luglio, ORE 11, GALLIANI-RAIOLA LITE SUL CONTRATTO - Vertice a sorpresa in sede tra Adriano Galliani e il manager di Ibrahimovic. Secondo alcune ricostruzioni l'ad rossonero tenta la carta della 'spalmatura' dei due anni restanti di contratto a 12 milioni netti in tre stagioni. Raiola non la prende bene e a quel punto il Milan lo invita ad ascoltare le offerte del Psg con cui ha raggiunto un accordo di massima che prevede anche la cessione di Thiago Silva a una cifra compresa tra i 62 e i 65 milioni di euro.

11 luglio ORE 8, MILAN PRONTO ALLA RIVOLUZIONE - Il piano del Milan diventa di pubblico dominio. Se bisogna vendere per questioni di bilancio partiranno insieme sia Ibrahimovic che Thiago Silva. L'interlocutore è il Psg di Leonardo con cui i contatti non si sarebbero mai interrotti nemmeno dopo il 'no' di Berlusconi all'offerta da 42 milioni più bonus della metà di giugno.

9 luglio, ORE 17, GALLIANI: "NON SONO INCEDIBILI" - Al raduno a Milanello Galliani gela i tifosi ed Allegri. Thiago e Ibra? "Rimarranno? Ma che ne so, il mercato è lunghissimo e il  31 agosto alle 19 dirò qual è l'organico del Milan, e sarà  competitivissimo. Nel mercato succedono cose non prevedibili, sono  successe negli anni scorsi e potrebbero succedere anche quest'anno". Spiega che con le attuali condizioni economiche Ibrahimovic non sarebbe mai arrivato al Milan e che i rossoneri, così come gli altri club italiani, non possono permettersi gli stipendi dei top player europei.

3 luglio, THIAGO RINNOVA - Come ampiamente previsto Thiago Silva ottiene un adeguamento del contratto che scadeva nel 2016 ed era di 4 milioni di euro netti. Il suo agente aveva fatto presente da subito la necessità di avvicinarlo alle offerte del Psg e Galliani capitola. Thiago Silva firma un nuovo accordo fino al 30 giugno 2017 dal valore di 6 milioni di euro netti.

30 giugno, GALLIANI DEPISTA - A Forte dei Marmi Galliani incontra il presidente del Genoa Preziosi: "Siamo in vacanza e si parla di tante cose. Thiago Silva resta in rossonero. Destro? Vediamo, forse arriva". Poi Preziosi smentisce qualsiasi accordo col Milan per Destro, però rimane il dubbio di un inserimento nello stallo esistente tra Inter e Juventus.

28 giugno, SERA - Il presidente del Psg Nasser El-Khelaifi segnalato a Milano e visto cenare al ristorante 'Giannino' tradizionale sede degli incontri di mercato di Galliani. Nessuno conferma e arrivano anzi smentite, però l'obiettivo della visita a Milano è riannodare i fili della trattativa per portare Thiago Silva a Parigi.

15 giugno, L'AGENTE DI THIAGO: "NUOVO CONTRATTO" - Paulo Tonietto bussa a soldi:"Vale più di tutti e il Milan deve adeguargli lo stipendio ai valori di mercato". Galliani non chiude la porta al procuratore anche se l'accordo attuale è fino al 2016.

14 giugno, BERLUSCONI: "THIAGO RESTA" - Colpo di scena. Thiago Silva resta al Milan per decisione di Silvio Berlusconi che rifiuta l'offerta del Psg "per amore del Milan e del gioco del calcio". Ascoltate preghiere e proteste dei tifosi che inondano il web di ringraziamenti. "Abbiamo dato un occhio al mercato dei centrali difensivi per sostituire  il nostro Thiago e abbiamo convenuto che sarebbe stata un'operazione non  conveniente" spiega il presidente che si è fatto convincere anche dalla figlia Barbara. Galliani annuncia che anche Ibrahimovic non è sul mercato e che la campagna estiva del Milan può ritenersi quasi chiusa.

12 giugno, GALLIANI VA DAL PSG - Adriano Galliani vola a Parigi con la compagna per incontrare i dirigenti del Psg. Da giorni si susseguono voci di un assalto dei francesi a Thiago Silva. L'offerta è concreta e l'ad rossonero ottiene da Berlusconi l'incarico di andare a verificarla. Si tratta di 42 milioni di euro più bonus e di un contratto da 7,5 più premi fino a 9 per il giocatore che al Milan ne guadagna solo 4. Galliani e Leonardo trattano a lungo nel pomeriggio e poi si risentono alla mattina successiva per definire i dettagli. Quando Galliani riparte per Milano l'accordo sembra trovato e solo da annunciare ufficialmente. Sembra.

© Riproduzione Riservata

Commenti