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Formula 1

F1, le pagelle del Gp del Belgio

Vince Button, davanti a Vettel e Raikkonen. Webber non approfitta dell'incidente che mette fuori gioco Alonso e Hamilton

Button della McLaren in trionfo al termine della gara (Credits: AP Photo/Dimitar Dilkoff, Pool)

BUTTON 8: ancora tu, ma non dovevamo vederci più? Primo al via del Mondiale in Australia, pareva fosse il suo anno. Poi, il lento declino. Il campione del mondo è praticamente scomparso dai radar dell'alta classifica per più di tre mesi, mentre la McLaren del compagno di squadra Hamilton girava che era un piacere. Guai risolti, con le ultime tre gare da protagonista. A Spa, è stato in testa alla corsa dall'inizio alla fine. Bentornato.

VETTEL 8: la Red Bull non va più come un treno e il pilota tedesco è costretto a fare gli straordinari per rimanere in gara e combattere fino alla fine. Partiva dalla quinta fila, è arrivato secondo, alle spalle di Button. Prova superlativa, da fuoriclasse. Alla chicane che dà sul traguardo ha messo in fila, nel corso della gara, Schumacher, Massa, Webber e Perez. Ha rosicchiato 18 punti ad Alonso. Per il Mondiale, c'è anche lui.

RAIKKONEN 7,5: terzo podio consecutivo per il pilota di ghiaccio della Lotus, che conferma di essere uno dei grandissimi della F1. Non avesse sbagliato la gara in Cina, ora sarebbe a un passo, forse meno, dal vertice della classifica, a fare a sportellate con Alonso e Vettel per fare suo il secondo Mondiale della carriera. Gli avessero consegnato una McLaren, ora guarderebbe probabilmente tutti dall'alto. Un killer. Spa è il suo terreno di caccia.

HULKENBERG 7: della truppa dei tedeschi in F1, è senza dubbio il meno titolato insieme con Timo Glock. Eppure, a bordo di una Force India, che certo non è un missile, sta facendo risultati degni di attenzione. Il quarto posto a Spa è il suo miglior piazzamento della stagione. E se fosse lui a prendere il posto di Massa in Ferrari?

MASSA 6: fa la prima cosa davvero utile della stagione, finendo davanti alla Red Bull di Webber, diretta concorrente di Alonso per il titolo. "Basterà per la riconferma?" ha chiesto a fine gara. Per noi, no!

WEBBER 5: fuori Alonso e Hamilton, aveva il jolly per sbancare il banco e proporsi in modo importante a uno sbuffo dal ferrarista. Invece, no. Colpa di un pit stop di troppo, che Vettel scantona per fortuna e strategia, e si ritrova giù dal podio, dietro a Massa, che fa da tappo. Persa un'occasione maiuscola. Chissà se ne avrà altre.

MALDONADO 4: va bene che sbagliare è lecito e in F1 può capitare di tutto, ma continuare a inciampare è segno di un'errata postura. Il venezuelano si fa prendere dall'euforia in partenza. Poi, fa a spallate con Glock, che gli dice di tutto per il danno provocato. A Monza partirà 10 posizioni più indietro. Era ora. Stagione da dimenticare. Unico acuto a cinque stelle in Spagna.

GROSJEAN 0: siamo alla 5^, forse 6^ carambola stagionale al via. I casi sono due: o lo si fa partire dai box oppure lo si invia all' "Autoscuola Gino" per delle lezioni di recupero punti della patente...

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