Formula 1

F1, Gp Monaco: anticipazioni, quote, orari e precedenti

Su una delle piste più belle e difficili del Mondiale, la Mercedes può centrare la sesta vittoria stagionale su 6 gare. Alonso e Vettel le variabili da non sottovalutare

Fernando Alonso nelle libere del giovedì a Montecarlo – Credits: EPA/NICOLAS BOUVY

Nel giardino privato di Ayrton Senna, che a due passi dai tavoli verdi del casinò confezionò alcune delle gare più belle della sua carriera, la Mercedes della coppia sorridente (ma non troppo) Hamilton-Rosberg vuole allungare il filotto di vittorie iniziato in Australia. Quattro centri per Hamilton, che oggi guida la classifica generale con 100 punti, uno per Rosberg, a meno tre dal compagno di squadra e non troppo contento di essersi fatto scavalcare in Spagna. Il pilota tedesco, che conosce Montecarlo come le sue tasche, perché tra le stradine del Principato ci è cresciuto e ci vive, ha tagliato il traguardo al primo posto nel 2013. E sebbene nelle seconde libere le cose non siano andate per lui benissimo (20° tempo a 4 secondi da Fernando Alonso, primo della sessione), ha tutti i numeri per ritentare la scalata al trionfo. Hamilton permettendo, si intende, che nel frattempo pare si stia “impegnando – parole raccolte da Autosport - a raggiungere la perfezione”.

E le Ferrari? Sole e nuvole. Benissimo Alonso, elogiato per l'ennesima volta dal presidente Montezemolo (“è il più forte pilota al mondo, in ogni gara dà il 200%) e subito veloce nelle libere. Decisamente meno Kimi Raikkonen, incappato nelle libere numero 2 in un problema al cambio che l'ha costretto ai box dopo appena quattro giri. Finlandese sfortunato e carico di mugugni. Perché “a Montecarlo – è il pensiero di Alonso - ciò che conta di più in prova è fare il maggior numero di giri possibile”. Come andranno le cose in gara? Lo spagnolo ha le idee chiare: “Credo che per la strategia occorrerà improvvisare, perché ancora nessuno ha fatto il long run”. A Maranello si sta lavorando senza sosta per trovare soluzioni decisive per lo sviluppo della F 14T, anche se, numeri e calendario alla mano, potrebbe essere già troppo tardi. Lo strapotere Mercedes è ricco di sfumature e di significati. Lo dimostrano le parole di Hamilton dopo la seconda sessione di libere: “Sono felice di vedere Fernando così avanti ed anche le Red Bull (ndr, Vettel ha fatto registrare il terzo tempo), così possiamo dar vita a una bella lotta”. Come dire, tutto il resto è noia.

I numeri del Gp di Monaco

Gara numero 6 di 19

Nome circuito: Circuit de Monaco

Prima gara disputata nel 1950

Numero di giri: 78

Lunghezza del circuito: 3,340 Km

Distanza complessiva: 260,520 Km

Miglior tempo: 1’14”439 – M. Schumacher (2004)

I precedenti

Pole, podi e risultati Ferrari nelle ultime quattro edizioni

2013 – Pole: Rosberg (Mercedes). Podio: 1° Rosberg (Mercedes), 2° Vettel (Red Bull), 3° Webber (Red Bull). Giro più veloce: Vettel (Red Bull). Ferrari: 7° Alonso, Massa ritirato per incidente.

2012 – Pole: Webber (Red Bull). Podio: 1° Webber (Red Bull), 2° Rosberg (Mercedes), 3° Alonso (Ferrari). Giro più veloce: Perez (Sauber). Ferrari: 6° Massa.

2011 – Pole: Webber (Red Bull). Podio: 1° Vettel (Red Bull), 2° Alonso (Ferrari), 3° Button (McLaren). Giro più veloce: Webber (Red Bull). Ferrari: Massa ritirato al 32° giro per incidente.

2010 – Pole: Webber (Red Bull). Podio: 1° Webber (Red Bull), 2° Vettel (Red Bull), 3° Kubica (Renault). Giro più veloce: Vettel (Red Bull). Ferrari: 4° Massa, 6° Alonso.

La classifica piloti prima del Gp di Monaco
(prime 10 posizioni)

1° Hamilton (Mercedes), 100; 2° Rosberg (Mercedes), 97 punti; 3° Alonso (Ferrari), 49; 4° Vettel (Red Bull), 45; 5° Ricciardo (Red Bull), 39; 6° Hulkenberg (Force India), 37; 7° Bottas (Williams), 34; 8° Button (McLaren), 23; 9° Magnussen (McLaren) e Perez (Force India), 20.

La classifica costruttori prima del Gp di Monaco
(prime 5 posizioni)

1° Mercedes, 197 punti; 2° Red Bull, 84; 3° Ferrari, 66; 4° Force India, 57; 5° Williams, 46.

Le quote bwin

Lewis Hamilton continua a godere della piena fiducia del bookie bwin che lo offre a 1.75 per il gradino più alto del podio e a 1.70 per la pole. Dato il particolare circuito, guadagnarsi la pole position (2.30) per Rosberg significherebbe mettere una seria ipoteca sulla vittoria finale (2.70).

La Red Bull potrebbe infastidire la Mercedes e Monaco. Riuscirà Sebastian Vettel a bissare il successo di 3 anni fa? bwin offre la vittoria a 10.00 e la pole a 12.00. Daniel Ricciardo, fra i primi cinque della classifica iridata, è l’unico a non essere mai salito sul podio a Monaco; il suo trionfo e il giro più veloce sono entrambi proposti a 12.00.

Anche in casa Ferrari, Monte Carlo potrebbe essere la grande chance per battere lo strapotere Mercedes. Tutto si gioca sulle qualificazioni, ma le prestazioni del cavallino sono al di sotto delle aspettative. Per Fernando Alonso e Kimi Raikkonen la pole vale rispettivamente 15.00 e 75.00, mentre un successo sul tracciato più glamour della stagione scende a 12.00 e 75.00.

Felipe Massa e Valtteri Bottas non hanno ancora trovato il grip giusto per agguantare un piazzamento e nel Principato non ci sono grosse speranze per mettere a segno il colpaccio: qualifiche e impresa domenicale a 100.00 per entrambi.

Il palmares di Janson Button conta una vittoria a Monaco, ma quel successo sembra lontano anni luce. La Mc Laren non gira come dovrebbe neanche per il suo compagno di squadra Kevin Magnussen: pole position e vittoria si punta a 150.00 per entrambi i piloti.

Gli orari tv

Venerdì

Non si corre. Le prime due sessioni di libere si sono tenute ieri come da tradizione

Sabato

Ore 11: prove libere 3, diretta Sky Sport F1

Ore 14: qualifiche, diretta Sky Sport F1. Differita Rai2 alle 18,15

Domenica

Ore 14: gara, diretta Sky Sport F1. Differita Rai2 alle 21,10

Twitter: @dario_pelizzari

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