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Così il mercato della Fiorentina, in entrata e in uscita

Il sogno di centrocampo è l'acquisto di Khedira dal Real Madrid, mentre piace Santon per la difesa. Tanti i prestiti rispediti al mittente, a partire da Matri

Andrea Della Valle e Vincenzo Montella: l'allenatore, che dovrebbe rimanere, ha chiesto adeguati rinforzi al presidente viola. – Credits: Getty Images.

La Fiorentina riparte da Vincenzo Montella e Daniele Pradè. Il binomio che ha fatto grande la Viola negli ultimi anni è destinato a restare tale anche nella prossima stagione, nonostante il tecnico di Pomigliano d'Arco possa liberarsi entro il prossimo 31 maggio dietro il pagamento di una clausola da 6 milioni di euro.

In entrata i gigliati lavorano a un grande colpo: il sogno per il centrocampo si chiama Sami Khedira. Il mediano del Real Madrid non è considerato incedibile da Florentino Perez e i dirigenti della Fiorentina si sono già lanciati in pressing. Dall'entourage del calciatore è giunta un'apertura e la Viola punta sul tedesco quale sostituto di Anderson (che non dovrebbe essere riscattato) e di Ambrosini, che non rinnoverà il proprio contratto in scadenza il 30 giugno. Per fine maggio sono previsti i primi contatti con le Merengues per impostare l'affare.

Montella vuole acquisti e innesti di qualità in tutti i reparti, per questo l'organico verrà rivisitato e rivoluzionato, soprattutto nel pacchetto difensivo. Dietro arriveranno un laterale destro e un centrale. Per il ruolo di terzino radar accesi su Davide Santon e Sime Vrsaljko, entrambi anche nel mirino del Milan. Possibile che i Della Valle stringano sull'italiano classe '91, lasciando via libera ai rossoneri per il croato, evitando così inutili aste al rialzo.

In uscita sono invece i "prestiti" Rosati, Matri e Diakitè che verranno restituiti al mittente. Comper, Bakic e Iakovenko hanno deluso e per questo potrebbero essere ceduti altrove per fare cassa. Situazione simile, seppur in prestito, per il giovane Ante Rebic, che ha trovato pochissimo spazio durante il Campionato nonostante i ripetuti infortuni occorsi a Gomez e Pepito Rossi.

Poche chance di restare pure per Facundo Roncaglia: il ruvido marcatore argentino ha avuto poco spazio e vanta diverse richieste dal Sudamerica. Da valutare, infine, la posizione di David Pizarro, in scadenza di contratto ma pupillo di Montella: un rinnovo annuale potrebbe essere la soluzione più congeniale per non privarsi delle geometrie del cileno in cabina di regia.

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