Sport & business, le novità della settimana

Calcio/1. Due miliardi di euro: è questa la cifra che Adidas ha inserito nel suo bilancio previsionale per il 2014 alla voce “ricavi attesi da merchandising calcistico”. Il marchio tedesco delle tre strisce ritiene infatti di poter incrementare notevolmente le …Leggi tutto

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Calcio/1. Due miliardi di euro: è questa la cifra che Adidas ha inserito nel suo bilancio previsionale per il 2014 alla voce “ricavi attesi da merchandising calcistico”. Il marchio tedesco delle tre strisce ritiene infatti di poter incrementare notevolmente le vendite di materiale tecnico grazie alla sponsorizzazione ufficiale dei Mondiali di calcio. La notizia, comunicata pochi giorni fa, ha fatto ben sperare gli analisti: anche se i dati di vendite relativi al periodo della Confederations Cup, altra manifestazione di cui Adidas era partner, non sono stati ancora resi noti, le stime sono ottimistiche.

Calcio/2. Iziplay, brand leader nel settore dei giochi e delle scommesse sportive, firma per il quarto anno consecutivo la sponsorship di maglia con il Genoa. Il brand di gioco resterà sulle maglie del club più antico d’Italia anche per la stagione 2013/2014. Le nuove divise (confermata per altri due anni anche la partnership tecnica con Lotto) sono state presentate sabato durante il ritiro austriaco di Neustift. L’accordo ha anche generato una polemica fra la squadra rossoblu e l’assessore allo Sviluppo economico del comune di Genova, Francesco Oddone, che ha dichiarato sulla sua pagina Facebook la sua avversione al nuovo/vecchio sponsor. “Un vero peccato che la maglia più bella del mondo” scrive Oddone “venga deturpata da un marchio leader della lobby del gioco d’azzardo che tanti danni produce tra i giovani, da stigmatizzare e boicottare in ogni modo”.

Il Genoa festeggia la salvezza alla fine dello scorso campionato (credits: Genoa Cfc)

Calcio/3. Tante novità in arrivo sulle maglie delle squadre inglesi per la prossima stagione. Standard Chartered, la banca che proseguirà la sua partnership con il Liverpool, ha scelto di cambiare logo e campagna, puntando su prepagate, servizi e carte revolving. Il Manchester United, che in caso di cessione della bandiera Wayne Rooney dovrà decidere a chi affidare l’importantissima – anche in termini di marketing – casacca numero 10, studia un restyling dello stemma. Mentre la Red Bull, da mesi in cerca di un approdo in Premier League, secondo rumors pubblicati dalla stampa britannica starebbe per chiudere un accordo di sponsorizzazione multimilionario con il Leeds, comprendente anche i naming rights dello stadio di casa di Elland Road.

Ciclismo. Il Tour de France è appena terminato, ma già gli organizzatori della Grande Boule si muovono per assicurare alla manifestazione nuovi introiti rispetto a quelli, già importanti, che ha saputo raggranellare quest’anno nonostante un momento certamente non facile per quanto riguarda le partnership a due ruote. Proprio alla vigilia dell’ultima tappa parigina, secondo quanto rivelato da Sporteconomy.it, il comitato organizzatore del Tour avrebbe rinnovato per dieci anni i suoi contratti di trasmissione con il network australiano Sbs. Il deal, che costituisce l’accordo di diritto media più lungo mai firmato tra le due parti, copre le tradizionali trasmissioni tv, nonché i diritti mobile e internet. Sbs, già detentore di lunga data dei diritti di un’altra classica come la Vuelta (oltre che della Dakar di rally), conferma così le corse a tappe tra i tasselli fondamentali del suo palinsesto sportivo.

Ippica. Il provvedimento di integrazione dei fondi da erogare al settore ippico, già firmato dal ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo ha ricevuto, lo scorso venerdì, la controfirma del Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni. È quanto emerso nel corso dell’incontro di oggi al Mipaaf tra il dirigente delegato Stefano Vaccari e le associazioni nazionali degli ippodromi. L’accordo, così come aveva specificato lo stesso Mipaaf, prevede modalità di pagamento semplificate e fino a coprire oltre l’82 % del debito entro il 2013, dando così un po’ di fiato alle asfittiche casse degli operatori di settore colpiti dalla crisi. Il pagamento premi passa, adesso, al consulente delegato del Mipaaf per le questioni ippiche Francesco Ruffo e il provvedimento dovrà essere approvato dalla Corte dei Conti, verosimilmente dopo l’estate. Ancora in sospeso, invece, i pagamenti relativi a quest’anno, sulla cui copertura deve ancora pronunciarsi lo stesso ministero dell’Economia.

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