Sport & business, le novità della settimana

Tennis. Sul campo i vincitori sono stati Rafa Nadal e Serena Williams, ma a trionfare, agli Internazionali d’Italia appena conclusi, è stato soprattutto il fattore business. L’edizione 2013 ha infatti attirato ben 168 mila spettatori complessivi, con un incasso …Leggi tutto

f21dfd9484ff53001909a258ed2ce7e6.jpg

Rafael Nadal of Spain celebrates after beating Czech tennis player Tomas Berdych in their semi-final match at the Italian Open Tennis Tournament (ATP World Tour), at the Foro Italico in Rome, Italy, 18 May 2013. ANSA/ETTORE FERRARI

Tennis. Sul campo i vincitori sono stati Rafa Nadal e Serena Williams, ma a trionfare, agli Internazionali d’Italia appena conclusi, è stato soprattutto il fattore business. L’edizione 2013 ha infatti attirato ben 168 mila spettatori complessivi, con un incasso di 6,5 milioni di euro (+25% rispetto allo scorso anno). Numeri importanti, sulla scorta dei quali Angelo Binaghi, numero uno di Federtennis, si è messo in testa di sfidare la terra rossa di Madrid e concorrere ad ospitare, a partire dal 2015, la tappa europea del neonato Mini-slam. Il cambiamento prevede 10 giorni di partite e un montepremi quasi raddoppiato, con l’innalzamento dei giocatori da 56 a 64. Federtennis presenterà il suo progetto a Wimbledon il prossimo 24 giugno e il neopresidente dl Coni, Giovanni Malagò, ha già assicurato l’appoggio del Comitato per reperire le risorse necessarie e procedere alle modifiche richieste (servianno la copertura del campo centrale del Foro Italico e l’aggiunta di tre pitch secondari).

Rafa Nadal agli Internazionali d'Italia della scorsa settimana (credits: Ettore Ferrari/Ansa)

Calcio/1. Chiusura con il segno positivo per la massima serie. Al termine della stagione 2012-13 la media 
presenza delle squadre di Serie A (24.655) registra un incremento del 6.2% rispetto il dato finale dello scorso campionato (23.214). Si tratta – rileva il report elaborato dall’Osservatorio Calcio Italiano e pubblicato stamattina dal Sole 24Ore – del primo risultato positivo nelle ultime cinque stagioni disputate. I precedenti dati infatti risultano tutti con segno negativo: -4.4% rispetto al 2008/09, -3.6% rispetto al 2009/10, -1% rispetto al 2010/11. Segno positivo, invece, emerge dal confronto con il dato finale del campionato 2007/08 (+3.2%). La media di 24.655 è ancora lontana da quelle registrate nel 2012 in Bundesliga (45.116), Premier (34.600) e Liga spagnola (28.796).

Calcio/2. La crisi greca inizia a mietere vittime anche nel calcio (ne avevamo già parlato qui). Come riporta il sito di analisi specializzato Tifoso Bilanciato, l’Aek Atene, uno dei club più gloriosi e titolati del pallone ellenico, ha presentato istanza di fallimento e sarà costretto a ripartire dalla terza divisione nazionale. La squadra ha un debito finanziario stimato in circa 170 milioni di euro e la settimana scorsa i soci, nel corso dell’ultima assemblea, hanno preso atto dell’impossibilità di proseguire il proprio cammino societario.

Calcio/3. Cattive notizie anche in Romania. Inclusa nell’elenco delle 9 società di calcio sotto osservazione da parte della Uefa, il Rapid Bucarest ha presentato domanda per un concordato preventivo, allo scopo di cercare di salvare la squadra dal fallimento. Il deficit stimato è di 5 milioni di euro solo per l’ultimo campionato e 22 giocatori hanno presentato istanza per annullare i loro contratti e poter scegliere una nuova sistemazione, anche in considerazione del fatto che non ricevono lo stipendio da circa 3 mesi. Sarebbe un colpo finale per la società, considerando che la rosa viene quotata da Transfermark 17,1 milioni di Euro, che andrebbero irrimediabilmente persi. Ma secondo il presidente della Federcalcio rumena Dumitru Dragomir ci sono almeno altri sette Club della Liga I (la serie A locale) sull’orlo del collasso a causa di pesanti debiti, fra i quali  Steaua Bucarest e Cluj.

Formula 1. Il fondo Cvc, proprietario del marchio F1 e dunque detentore dei diritti tv e merchandising del circo motoristico, potrebbe quotarlo al London Stock Exchange, la borsa valori di Londra, entro l’inizio del 2014. La notizia, trapelata da ambienti finanziari, non ha trovato conferme, ma è noto da tempo che Cvc stia cercando di monetizzare l’ottimo stato di salute momentaneo dei conti del brand. Nel 2012 F1 ha incassato 580 milioni di sterline (circa 800 milioni di euro) solo dalle sponsorizzazioni, ma ha visto lievitare, per la prima volta da anni, anche i fatturati da cessione di diritti tv, anche razie all’ingresso di Sky Italia.

Ippica. Nel suo piccolo, si tratta di una rivoluzione non da poco: per la prima volta da molti anni a questa parte, Snai non sarà più il main sponsor del concorso ippico Piazza di Siena, al via a Roma giovedì 23 marzo. Al suo posto comparirà Iziplay, brand del gruppo Cogetech che, dopo i massicci investimenti degli ultimi anni nel settore calcistico (in serie A è sponsor di maglia del Genoa e premium partner di Milan, Lazio e Cagliari) ora punta a crescere nel comparto equestre: nel recente bando di gara, Cogetech si è aggiudicata 70 nuovi punti per la raccolta delle scommesse sportive e ippiche.

© Riproduzione Riservata

Commenti