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Drogba ad un passo dalla Juventus, l'Europa scopre Mauro Icardi

Anche l'Inter su Frank Lampard, il Napoli blinda Cavani ma solo fino a giugno. Coutinho verso l'addio, dieci club sulla punta argentina della Sampdoria rivelazione a Torino. Lo Zenit su Abate

Mauro Icardi esulta dopo il secondo gol alla Juventus (LaPresse)

Drogba è sempre più vicino alla Juventus e le conferme sull'interesse bianconero arrivano dal direttore generale Beppe Marotta che fa sapere come l'attaccante ivoriano "sia disponibile" ad arrivare con un contratto da 6,5 milioni di euro complessivi per un anno e mezzo. Resta da capire quali saranno i margini di trattativa per l'accordo economico ma nelle ultime ore risulta un forte ottimismo intorno alla conclusione. Il nuovo nome per l'alternativa è un cavallo di ritorno, Ciro Immobile, già punta della primavera bianconera. Il borsino degli attaccanti che potrebbero arrivare alla corte di Conte sembra così fatto: Drogba, Llorente, Gabbiadini, Borriello, Immobile. In vantaggio c'è l'ex Chelsea mentre l'ipotesi per lo spagnolo resta aperta: a giugno potrebbe arrivare gratis ma con un'offerta di 3/4 milioni di euro l'Athletic Bilbao lo lascerebbe andare subito. La prestazione di ieri a Torino di Andrea Poli e Pedro Obiang ha ulteriormente accentuato l'interesse bianconero per i due centrocampisti: resta la possibilità di inserimento di contropartite (De Ceglie e Marrone) più circa 10 milioni di euro per entrambi.

Il punto sull'Inter: l'errore di Jonathan a Udine sarà l'ultimo del brasiliano in maglia nerazzurra. In queste ore si sta perfezionando la cessione del brasiliano al Flamengo. Coutinho può lasciare Milano e trasferirsi all'Inghilterra: il Southampton, che è vicino anche ad Astori del Cagliari, ha messo sul piatto 10 milioni di euro e il club di via Durini è disponibile a trattare. La cifra verrà poi reinvestita nel cartellino di Schelotto, pronto a lasciare l'Atalanta. L'argentino ha detto al Genoa (che cerca anche Manfredini) di aspettare proprio perchè attende una chiamata da Milano. Anche i nerazzurri saranno protagonisti fino all'ultimo nell'asta per Frank Lampard, che a fine stagione lascerà il Chelsea. La Lazio è leggermente in vantaggio anche se il giocatore chiede un triennale e Lotito offre unicamente un biennale con opzione per il terzo. L'Inter attende alla finestra ma tutti gli sforzi degli italiani potrebbero essere vani se verrà confermata la volontà del West Ham di riportare a casa il suo pupillo, figlio di un'icona degli Hammers e cresciuto proprio con la squadra fondata nel 1895 da Arnold Hills.

Il Napoli sta per chiudere con l'Udinese per Armero, operazione che porterà all'ufficializzazione di Dossena al Palermo, operazione già definita. Si attende anche il via libera per l'arrivo (ritorno) di Emanuele Calaiò da Siena mentre sempre con i toscani sembra essersi arenata l'altra operazione per Neto, difensore portoghese classe 1988 arrivato l'estate scorsa dal Nacional. Il club di De Laurentiis vuole un prestito con diritto di riscatto obbligato ma la contesa è sulla cifra, il Siena vuole 8 milioni di euro. Resta in stand by la cessione di Edu Vargas: il giocatore era pronto al ritorno in Brasile, al San Paolo, ma nelle ultime ore l'attaccante cileno sembra essere entrato nel mirino di due club inglesi: l'Arsenal e il Tottenham. De Laurentiis dice di no ai milioni del Manchester City per Cavani ma in estate la situazione potrebbe cambiare come ammesso dallo stesso presidente De Laurentiis: "Cavani ha una clausola rescissoria di oltre 63 milioni. Se arrivano i russi magari resta qui, se arrivano Barcellona o Real Madrid magari un pensierino ce lo fa"

Dopo la doppietta a Torino il nome di Mauro Icardi diventa ancora più interessante in chiave di mercato. L'attaccante argentino classe 1993 è un gioiello cresciuto nella Cantera del Barcellona al punto che era stato lo stesso Messi a convincerlo a vestire la maglia blaugrana con messaggi e regali. Il contratto con i blucerchiati scade nel 2015 ma sulle sue tracce ci sono già tantissimi club: Inter e Fiorentina in Italia, Arsenal, Manchester United e Tottenham in Inghilterra, Zenit e Rubin in Russia, Monaco in Francia e anche l'Atletico Madrid ne tiene d'occhio l'evoluzione. La Sampdoria ha negato al giocatore il permesso di giocare il campionato sudamericano under 20 a causa dei troppi infortuni in attacco, un divieto che ha creato tensioni tra la società blucerchiata e il procuratore di Icardi. La doppietta dello Juventus Stadium ha però fatto esplodere la quotazione della punta che adesso vale già tra i 5 e i 7 milioni di euro. Per adesso il suo futuro è a Genova ma già in estate potrebbe scatenarsi una vera e propria asta per le sue prestazioni farcite da numeri che parlano chiaro: 4 gol (di cui 3 in serie A) su 15 presenze (di cui 13 in serie A).

Lo Zenit ha formulato un'offerta ufficiale importante al Milan per Abate, 10 milioni di euro più bonus. Il club di via Turati ne chiede due in più, a queste condizioni si potrebbe chiudere. I rossoneri stanno per cedere anche Bakaye Traorè, mai utilizzato da Allegri, che ha mercato in Francia e Turchia. Definitivamente tramontata sembra invece la possibilità di vedere Mario Balotelli a Milano dopo il nuovo veto del presidente Silvio Berlusconi: "Il nome di Balotelli non è mai entrato nei miei pensieri". Pensieri che restano invece su Javier Pastore, giocatore del Psg che potrebbe arrivare in cambio di Kevin Prince Boateng, tentato a lasciare l'Italia dopo il fattaccio di Busto Arsizio.

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