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Dov'erano gli azzurri di oggi nel 2006?

Balotelli al Lumezzane, Diamanti in C2; la nazionale di oggi al gol di Grosso

La Nazionale di calcio che ha sconfitto l'Inghilterra (Credits: LaPresse)

di Gianluca De Martino

C’è ancora la Germania sulla strada verso la finale. Azzurri contro tedeschi, come nel 1970 o come nel 2006, quando Grosso e Del Piero firmarono il 2-0 ai tempi supplementari. Quasi tutti i 23 convocati da Cesare Prandelli per Euro 2012 guardarono quella partita alla tv. Era il 4 luglio del 2006 e solo quattro possono dire della magica serata di Dortmund: “io c’ero”. Gigi Buffon, Andrea Pirlo, Daniele De Rossi e Andrea Barzagli sarebbero poi diventati campioni del mondo a Berlino.

Talenti che sgomitavano nelle serie minori, su campi ai limiti della praticabilità, dove spesso gli stipendi non arrivano e i presidenti sono padri-padroni. Realtà che conosceva bene lo stesso Fabio Grosso, uno degli eroi di Berlino, che qualche anno prima di alzare al cielo la coppa del mondo faceva il trequartista, in serie C2 col Chieti e prima ancora in Eccellenza con il “Renato Curi”.

Quell’estate di sei anni fa Mario Balotelli, poco più che ragazzino, passò dal Lumezzane, serie C1 all’Inter. Qualche mese prima, non ancora sedicenne, era diventato il più giovane esordiente in terza serie. Emanuele Giaccherini e Alessandro Diamanti si preparavano ad una dura stagione in serie C2, girone B, che li avrebbe visti di fronte nella sfida tra Bellaria Igea Marina e Prato. Niente a che vedere con il Clasico della Liga spagnola che pregustavano Thiago Motta, all’epoca al Barcellona, e Antonio Cassano, stella che non brillò del tutto tra i galacticos del Real Madrid.

Se il calcio è fatto di favole, cominciò a scriverne una proprio Alino Diamanti, l’autore dell’ultimo decisivo rigore nella partita contro l’Inghilterra. Ieri in conferenza stampa il portiere tedesco Neuer si è chiesto chi fosse questo carneade della Nazionale italiana. Nei giorni in cui la Nazionale italiana partiva per la Germania, il fantasista toscano lottava con il suo Prato per non retrocedere tra i Dilettanti. Fu il suo il gol decisivo nei play-out contro il Montevarchi.

La serie A sembrava lontanissima, figuriamoci la maglia azzurra. Sembrava doversi fermare alla serie B la carriera di Ignazio Abate e Antonio Nocerino, oggi entrambi al Milan. Abate passò dal Piacenza al Modena, mentre Nocerino dal Messina a Piacenza. In serie cadetta, poi, c’erano gli juventini retrocessi da Calciopoli. Buffon su tutti, ma anche Chiellini e Balzaretti, tutti e tre titolari di questa Nazionale.

Sei anni fa erano promettenti ma sconosciuti sei azzurri di Prandelli: Claudio Marchisio e Sebastian Giovinco erano i golden boys della Primavera della Juventus. A Torino, sponda granata, giocava nelle giovanili anche Angelo Ogbonna. Un adolescente Fabio Borini vestiva la maglia del Bologna, Salvatore Sirigu quella del Palermo e Leonardo Bonucci quella dell’Inter, squadra in cui l’anno dopo vinse lo scudetto Primavera.

Tocca tenere d’occhio i settori giovanili, la serie B o la Prima Divisione. E chissà se un nuovo Carneade del calcio ci faccia alzare al cielo una coppa.

Dov’erano gli azzurri nel 2006?

1)    Gianluigi Buffon: Campione del Mondo – Juventus (serie B)
2)    Christian Maggio: passa dal Treviso (11 presenze in serie A) alla Sampdoria (serie A)
3)    Giorgio Chiellini: Juventus (serie B)
4)    Angelo Ogbonna: Giovanili del Torino
5)    Thiago Motta: Barcellona
6)    Federico Balzaretti: Juventus (serie B)
7)    Ignazio Abate: passa dal Piacenza al Modena (serie B)
8)    Claudio Marchisio: Giovanili Juventus
9)    Mario Balotelli: passa dal Lumezzane (serie C1) all’Inter (serie A)
10)    Antonio Cassano: Real Madrid
11)    Antonio Di Natale: Udinese (serie A)
12)    Salvatore Sirigu: giovanili Palermo
13)    Emanuele Giaccherini: Bellaria Igea Marina (serie C2)
14)    Morgan De Santis: Udinese (serie A)
15)    Andrea Barzagli: Campione del Mondo – Palermo (serie A)
16)    Daniele De Rossi: Campione del Mondo – Roma (serie A)
17)    Fabio Borini: giovanili del Bologna
18)    Riccardo Montolivo: Fiorentina (serie A)
19)    Leonardo Bonucci: giovanili dell’Inter
20)    Sebastian Giovinco: giovanili della Juventus
21)    Andrea Pirlo: Campione del Mondo – Milan (serie A)
22)    Antonio Nocerino: passa dal Messina al Piacenza (serie B)
23)    Alessandro Diamanti: Prato (serie C2)

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