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Conte, il pugno duro di Agnelli (e un rinnovo che non c'è)

Ecco perché il tecnico resta alla Juventus nella prossima stagione, ma non avrà il mercato che voleva. Divorzio rinviato solo di un anno? - il racconto dell'incontro

Antonio Conte – Credits: Ansa

Nessuna sorpresa. Juventus e Antonio Conte continuano a braccetto, ma senza alcun rinnovo di contratto. Il tecnico salentino era sotto contratto fino al 2015 e Andrea Agnelli si è imposto, affinchè fosse rispettato in pieno il contratto siglato fra le parti. Confermato quanto emerso e anticipatovi nei giorni scorsi (leggi QUI l'anticipazione ). Le alternative sondate (Mihajlovic e Allegri) non convincevano appieno Marotta e Paratici, che hanno lavorato per il proseguimento del rapporto. L'artefice del tris di scudetti consecutivi ha dovuto, obtorto collo, accettare l'imposizione dirigenziale, anche per mancanza di reali alternative.

Al di là del corteggiamento del Monaco, che mai ha solleticato appieno il tecnico bianconero, non sono giuste proposte da altri club. Le alternative erano due: un anno sabbatico o proseguire la propria esperienza alla guida della Vecchia Signora. Club del quale Conte rimane profondamente innamorato, ma al tempo stesso è conscio di come l'organico a sua disposizione sia stato spremuto al massimo nell'ultimo triennio. Difficile, se non impossibile, fare meglio. Convinzione riguardante il dominio assoluto sul suolo italico e i desideri di crescita in ambito Champions.

Per questo la partita fra Conte e la società si trasferirà sul terreno del mercato. L'allenatore vuole almeno sei-sette innesti di livello per rivoluzionare la rosa, in modo da poter gettare le basi per un nuovo ciclo. Difficile che possa essere accontentato. Sia per motivi economici che tecnici in Corso Galileo Ferraris sono intenzionati ad un tris di colpi (un difensore, un esterno e un attaccante) per puntellare un organico ritenuto vincente e completo e che non necessita di particolari stravolgimenti. Per questo il rapporto Juve-Conte continuerà per un'altra stagione, ma per il prolungamento del contratto serviranno altri incontri. Il tutto fra Autunno ed Inverno 2014, in modo da capire se ci saranno i margini per un Conte alla Ferguson in salsa bianconera o se la prossima estate sarà quella della separazione. Con il mister destinato a migrare all'estero, probabilmente in Premier League, per imporsi definitivamente nell'Olimpo dei top manager del Vecchio Continente.

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