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Arriva il calciomercato itinerante?

Su proposta di "Avvocaticalcio" potrebbe presto esserci l'addio all'Hotel Executive di Milano per dare il via a un tour di trattative in giro per l'Italia

– Credits: Getty Images.

Incredibile ma vero, verrebbe da dire. Il calciomercato potrebbe clamorosamente cambiare, almeno in Italia. Oltre alla degularation che dall'anno prossimo abolirà la figura professionale dell'Agente Fifa e agli incontri in corso in queste ore a Coverciano che dovranno delineare il regolamento operativo per i futuri intermediari, l'Associazione degli "Avvocaticalcio" presieduta da Claudio Pasqualin sta studiando una clamorosa innovazione.

Di che si tratta? Il contratto fra l'Adise (Associazione direttore sportivi) e la Mastergroup che organizza il calciomercato è in scadenza. Ergo le contrattazioni estive ufficiali potrebbero non avvenire più nella sede dell'Ata Hotel Executive di Milano, struttura considerata obsoleata, fatiscente e inadeguata. Gli "Avvocaticalcio" vorrebbero allora spostare le trattative dal capoluogo menighino a una sede itinerante: una proposta accolta favorevolmente sia dall'Associazione Italiana Calciatori, nella figura dell'avvocato Calcagno, sia dall'Efaa, ovvero l'associazione degli agenti nella figura di Giovanni Branchini.

Il tema sarà al centro della riunione di lunedì 19 maggio a Coverciano e filtra un cauto ottimismo riguardo al fatto che la mozione possa essere approvata già per la sessione di trattative di luglio-agosto. La sede del calciomercato diventerebbe così itinerante e verrebbe collocata di settimana in settimana in varie città, sfruttando anche strutture attrezzate e all'avanguardia come i poli fieristici. Una piccola rivoluzione che potrebbe cambiare modalità e abitudini di dirigenti e operatori di mercato: ora la parola spetta alla Federazione.

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