Calcio

Uruguay-choc: la Costa Rica vince e sogna

Cavani e compagni rimontati da uno strepitoso Campbell. Partenza lanciata della Colombia e della Costa d'Avorio: perde Zac - Lo speciale Brasile 2014  - Italia-Inghilterra: diretta Twitter

Joel Campbell – Credits: Ansa

Altro che squadra materasso del girone. La Costa Rica è una protagonista in questo Mondiale e l'Uruguay se ne è accorto a sue spese in una giornata che ha consacrato anche la Colombia, competitiva malgrado l'assenza di Falcao.

URUGUAY - COSTA RICA 1-3

Clamoroso a Fortaleza e la sorpresa è grossa davvero. La Costa Rica batte di rimonta l'Uruguay che in Sudafrica aveva chiuso sul podio e che sognava di ripetersi quattro anni più tardi. Una gara travolgente dal punto di vista fisico quella giocata dagli uomini di Pinto, che hanno contenuto la sfuriata iniziale del squadra di Tabarez e nella ripresa si sono scatenati. Era stato Cavani su rigore al 24' del primo tempo a portare avanti l'Uruguay (fallo netto su Lugano). La sfida sembrava incanalata come da pronostico, ma la ripresa ha ribaltato i valori in campo e mostrato al mondo le potenzialità di joel Campbell, 21 anni, talento purissimo di proprietà dell'Arsenal e che gioca in prestito con la maglia dell'Olympiakos. L'attaccante ha messo a ferro e fuoco la difesa uruguaiana, realizzando il pareggio con un sinistro potente (54') e partecipando alle reti di Duarte (56') e Urena (84'). Uruguay impotente nel secondo tempo, travolto dalla vitalità e velocità dei costaricensi che lanciano un segnale anche a Italia e Inghilterra. Campbell davanti e Keylor Navas in porta (numero uno del Levante) sono i due diamanti del gruppo. Non sarà facile per nessuno.

Uruguay-Costa Rica 1-3: i goal

 

COLOMBIA-GRECIA 3-0

Partenza col botto per la Colombia, orfana di Falcao ma determinata ed efficace come era stata lungo tutto il girone di qualificazione. La sfida con la Grecia non ha avuto storia ed è stata decisa dalle reti di Armero (5' su assist di Cuadrado e sfortunata deviazione di Manolas), Gutierrez (58' su cross di Armero) e James Rodriguez negli istanti finali. Dominio dall'inizio alla fine e qualche momento di difficoltà solo dopo il vantaggio, quando la Grecia ha provato ad alzare il baricentro e con Koné si è resa pericolosa in almeno due occasioni. La chance per riaprire la gara l'ha avuta anche Gekas nel finale sullo 0-2, ma il suo pallone si è infranto sulla traversa e con esso i sogni di grandezza dei campioni d'Europa del 2004. Di quella Grecia è rimasto poco o nulla: squadra di età media alta e con poco talento. Il verdetto di Belo Horizonte è impietoso e sorride solo ai colombiani.

Colombia-Grecia 3-0: i goal

 

COSTA D'AVORIO - GIAPPONE 2-1

Esordio con sconfitta per il Giappone di Zac che si arrende davanti a Drogba, attaccante che avrà anche 36 anni ma che continua a essere decisivo e che spacca in due la partita con il suo ingresso in campo. A sorpresa, infatti, l'ivoriano comincia dalla panchina a causa di un lieve infortunio nel corso del riscaldamento. Senza di lui la Costa d'Avorio fatica, mentre il Giappone parte bene e trova il vantaggio alla prima fiammata: cross di Nagatomo e conclusione vincente di Honda. Tutto bello e milanese. I giapponesi potrebbero anche raddoppiare con Uchida e rimangono padroni della partita fino al 17' della ripresa, quando Drogba si alza dalla panchina e decide che è arrivato il momento di giocare. In 99 secondi ci sono le due azioni che ribaltano il senso della sfida. Prima il colpo di testa di Bony su cross di Aurier e poi quello di Gervinho per il 2-1. E' il 21' del secondo tempo e la squadra di Zaccheroni non riuscirà più a rialzarsi, rischiando di incassare anche la terza rete dallo stesso Drogba.

Costa d'Avorio-Giappone 2-1: i goal

 
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