Calcio

Torna il campionato: 117 partite e (quasi) il giro del mondo in meno di un mese

Solo due sere senza calcio e overdose di impegni per le big. Chi ha anche le coppe viaggerà per 30.362 km con trasferte impossibili. La grande occasione della Roma

La Presse

Dopo la sosta per la nazionale tornano campionato e Champions League – Credits: La Presse

Il giro del mondo in 117 partite. Quasi senza sosta e con un incalzare di impegni e trasferte che tra un mese, quando toccherà nuovamente alla nazionale di Prandelli prendersi la scena, avranno espresso le prime indicazioni chiare sulle forze in campo nel campionato. Da venerdì 14 settembre a lunedì 8 ottobre prepariamoci a un vero e proprio tour de force: 23 giorni su 25 con almeno una partita di serie A, B o coppa europea con un'italiana impegnata. In tutto 117 sfide che per chi ha l'impegno delle coppe significa giocarne 7 in 22 giorni.

TV LIBERA SOLO DUE SERE - Segnatevi le date sul calendario: lunedì 24 e venerdì 28 settembre. Sono gli unici giorni liberi da impegni 'italiani'. La serie A disputa in questo breve spazio temporale ben 5 giornate (c'è anche un turno infrasettimanale) e Champions ed Europa League i primi due appuntamenti dei gironi di qualificazione. Anche la serie B scende in campo cinque volte con impegno in settimana martedì 25 settembre.

IN CAMPO OGNI 72 ORE - Le 'sei sorelle' italiane con finestra sull'Europa iniziano con la cadenza di una gara ogni tre giorni che li accompagnerà fino a primavera. Dal punto di vista degli avversari il calendario più impegnativo ce l'ha la Juventus (trasferte contro Genoa, Fiorentina e Chelsea, sfide con Roma e Shakhtar), ma anche l'Udinese (Milan e Napoli in campionato, Liverpool in Europa League) e il Milan (derby più trasferte a Udine e San Pietroburgo) hanno davanti tappe impegnative ravvicinate.

IL GIRO DEL MONDO IN 25 GIORNI - Peserà anche l'aspetto logistico. Le squadre italiane impegnate anche in Europa viaggeranno complessivamente per 30.362 chilometri: quasi il giro del Mondo in meno di un mese. Il record è dell'Inter (7.184 km) costretta al viaggio massacrante a Baku in Azerbaijan solo tre giorni prima del derby. Anche l'Udinese dovrà fare i conti con aerei e hotel: 5.586 km e congestione tra il 4 e il 7 ottobre: Udine-Liverpool-Udine-Napoli e ritorno. Va meglio alle altre: Milan (5.140 km), Napoli (4.646 km), Lazio (4.382 km) e Juventus (3.424 km con Londra come meta più lontana).

E LA ROMA RIPOSA... - Quanto peseranno sul rendimento questi spostamenti? La statistica dice che la Champions League costa mediamente 7-10 punti a stagione e l'Europa League è massacrante tanto che le società preferiscono spesso mandare squadre infarcite di riserve. Mazzarri ha già annunciato che ci sarà un Napoli 2 (seppure di qualità) e Stramaccioni ha pagato dazio contro la Roma anche per le fatiche della sfida con il Vaslui. Il metro di paragone sarà, però, l'andamento della Roma di Zeman.

I giallorossi hanno in calendario solo le 5 partite di campionato di cui tre all'Olimpico contro Bologna, Sampdoria e Atalanta inframmezzate dalle trasferte di Cagliari e Torino (Juventus). Sulla carta è una bella occasione per approfittare di distrazioni e stanchezza altrui. Anche questo sarà un test importante. Le speranze di una stagione di vertice della Roma sono legate anche alla considerazione che potrà concentrarsi unicamente sul campionato. E' arrivato il momento della prima verifica.

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